giovedì 10 giugno 2021
Pallavolo femminile serie A2 CBF Balducci HR Macerata la centrale Elisa Rita lascia la società del presidente Paolella
martedì 8 giugno 2021
Castelraimondo
CASTELRAIMONDO- Temperature finalmente estive, ai lati la bella cornice della 29° Infiorata, un palco zeppo di artisti di spessore e tanta gente accorsa. La seconda edizione del Gran Galà dei Sibillini sabato sera è stata un successo a Castelraimondo.
Stracolma piazza Dante (ovviamente nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale) dove è stato allestito il palco, era evidentemente forte il desiderio di ripartire davvero dopo settimane di chiusure e tanta la voglia di ri-gustarsi un evento pubblico.
Una tensione, mista ad emozione, vissuta dagli stessi ospiti che si sono esibiti: Povia, Lighea, Luisa Corna (accompagnati dalla band di musicisti) e il comico Angelo Carestia. La pandemia ha tenuto lontano dal pubblico anche loro. Povia ha concluso lo show col suo brano più popolare “I bambini fanno ooh” quando erano le 22.45, puntualissimi per rispettare il coprifuoco. Bravi in tal senso i presentatori Maurizio Socci e Daniela Gurini.
Il Galà è stato molto più di musica e risate. Ideato dall’associazione culturale Opera Sound per "RiparTiAmo!” Sibillini in Musica ed inserito nel macroprogetto MarcheInVita, è stato primo di una serie di eventi attraverso i quali si punterà a rivalutare il territorio marchigiano, una promozione territoriale dopo il terremoto del 2016. Tanti gli Enti coinvolti, anzitutto il sostegno di Regione Marche, MiBACT e Amat, poi i patrocini del Comune di Castelraimondo, Fondazione Marche Cultura, ANCI, Parco Nazionale dei Sibillini, ENDAS ed infine le collaborazioni con Marche Out Door e Med Store.
Per la promozione turistica sul palco sono saliti Alberto Mazzini (responsabile del progetto Marche Outdoor), l’ex sindaco cittadino Renzo Marinelli e il commissario Francesco Senesi. Presente anche il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli.
Il Galà è riuscito, la promozione territoriale c’è stata, adesso la speranza è che l’iniziativa risulti un momento di effettiva ripartenza, per le zone del cratere e in generale per uscire dalle paure e dai problemi causati dal covid-19.
COMUNICATO STAMPA
Il grido d'aiuto della cooperativa con la mission dell’inclusione lavorativa
Dopo 25 anni di onorato lavoro costretta a chiudere
Frullini “noi ci siamo… non lasciateci soli”
Dopo 25 anni di onorato lavoro fatto con professionalità e passione per persone appartenenti alle fasce deboli della comunità, la cooperativa Grafica & Infoservice lancia il suo ultimo grido d’allarme per avere un aiuto, prima della chiusura.
Grafica & Infoservice di Monte San Vito è una cooperativa sociale che nasce nel marzo 1995 per creare opportunità di lavoro a favore di persone con disabilità che ha dimostrato con successo che è possibile coniugare dignità e attenzione alla persona senza rinunciare a professionalità e competitività.
Nata e cresciuta come luogo per inserire nelle attività produttive persone con particolare difficoltà per formarle e orientarle al lavoro in percorsi mediati e protetti, oggi la sua storia più che venticinquennale potrebbe giungere al termine.
“La drammatica situazione che stiamo vivendo non è solo frutto della Pandemia, ma è dovuta all’insensibilità delle varie componenti istituzionali che governano il mondo del terzo settore marchigiano. – Ha spiegato il Presidente della Cooperativa Roberto Frullini- La nostra cooperativa ha sempre cercato di dare risposte a una delle parti più deboli della nostra realtà sociale inserendo nell’organico persone con disabilità, ma negli ultimi anni tutto ciò che il potere legislativo ha prodotto è stato quello di riempirsi e riempirci di promesse poi sistematicamente svanite nel nulla. Ci domandiamo perché un progetto avanzato come il Servizio d’Inserimento Lavorativo dopo anni di esistenza in cui si erano sviluppate professionalità, collaborazioni proficue con i servizi sanitari preposti, risultati soddisfacenti per gli utenti che lo utilizzano e supporto alle famiglie, sia stato dimenticato da tutti. La nostra realtà cooperativistica è una testimonianza di imprenditorialità sociale affidabile, professionale e capace di mettere in discussione abitudini e certezze, a vantaggio di un sistema di mercato concorrenziale a misura d'uomo. In una società complessa e competitiva la nostra sfida quotidiana è stata sempre quella di far parte del sistema economico-produttivo valorizzando i singoli talenti, certi che ogni persona è una risorsa inestimabile.
“Quello che chiediamo a gran voce -ha aggiunto Roberto Frullini - è di avere la possibilità di poter mettere in campo tutte le nostre conoscenze metodologiche, specialistiche e relazionali per ridare dignità a tutte le persone che in questo momento non hanno voce in capitolo e subiscono silenziosamente questa situazione. Perché non è possibile attivare la tanto acclamata co-progettazione pubblico-privato no profit, in modo che tutte le parti interessate possano presentare, in un tavolo di lavoro, le proprie capacità e competenze? Non cerchiamo nessuna forma di compassione, ma solo la possibilità di svolgere il nostro lavoro, attraverso la professionalità maturata in anni di lavoro al fianco dei servizi e del tessuto produttivo. Siamo consapevoli del valore del nostro lavoro e non abbiamo intenzione di permettere che venga messo in disparte. Tutti i percorsi attivati in questi anni sono la testimonianza di quanto sia importante, nell'assetto contemporaneo, la nostra presenza.
In questo momento difficile della nostra storia speriamo di trovare nuove forze da tutta la nostra comunità, siano istituzioni, aziende, enti del terzo settore e singole persone NOI CI SIAMO ...... NON LASCIATECI SOLI”
Arte a Recanati
RECANATI: presentata la mostra “Giacomo” di Pino Procopio
a cura del Prof. Stefano Papetti dal 12 agosto nell’atrio del Palazzo comunale
Presentata oggi in conferenza stampa, nell’Aula Magna del Palazzo comunale di Recanati, la mostra “Giacomo” dell’artista Pino Procopio, a cura del Prof Stefano Papetti che si aprirà a nella città dell’Infinito dal prossimo 12 agosto nell’atrio del Palazzo Comunale.
Pino Procopio, nato a Guardavalle 16 giugno 1954 è un pittore scultore e illustratore esponente del figurativismo. Numerose Gallerie e spazi pubblici hanno ospitato sue mostre personali, accrescendone la fama su tutto il territorio nazionale e soprattutto in ambito internazionale.
“Siamo lieti di poter offrire alla città e ai visitatori la mostra “Giacomo” di Pino Procopio, un artista che ha realizzato una sua personale interpretazione sull’uomo Giacomo Leopardi, traducendo in immagini e in colori i versi delle sue opere. - Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Un’operazione certo non usuale e complessa, soprattutto in relazione alla figura di Giacomo Leopardi; ringrazio il curatore il prof. Stefano Papetti e la Galleria 2019 di Nazzareno Verdesi che ha collaborato alla sua realizzazione.”
Per Procopio, l’incontro con Giacomo Leopardi è stato fatale: l’artista si è attentamente documentato sulla vicende biografiche del poeta e sulla sua produzione letteraria, tanto in versi quanto in prosa ed ha fatto tesoro delle recenti indagini, promosse in primis da Casa Leopardi e dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani, che hanno fatto conoscere meglio l’indole del poeta anche negli anni infantili.
“Siamo felici di ospitare la mostra di Procopio nella nostra città – ha affermato l’Assessora alle Culture Rita Soccio - Riaprire gli spazi dell'atrio comunale, dopo il periodo di chiusura forzata, è un bel segnale di ripartenza anche per le mostre temporanee. Procopio rappresenta un artista importante e originale per la sua capacità di saper interpretare con il suo personalissimo linguaggio anche temi notevoli e difficili come quelli legati alla poetica leopardiana.”
“Procopio è un artista conosciuto ed apprezzato per la sua vena caricaturale, esercitata sempre con intelligenza e misura: è anche un pittore che non nasconde la sua predilezione per l’uso di colori festosi e sgargianti, accostati fra loro per contrasto: infine è un artista figurativo, scelta non scontata fra le mille seduzioni della “non pittura” che caratterizzano il nostro tempo. – Ha spiegato il Prof Stefano Papetti curatore della mostra - Il pittore abruzzese si è così accostato alla figura di Leopardi in punta di piedi, trovando, dopo vari tentativi, una cifra interpretativa che considerasse soprattutto l’ uomo con la sua grandezza e la sua fragilità, senza lasciarsi condizionare dall’aura mistica che solitamente circonda i miti della cultura internazionale: per Procopio la scelta di realizzare delle tele dai tratti caricati si allinea con la antica interpretazione del ritratto “caricato” così come lo intendevano i teorici del Rinascimento e non con l’esibita volgarità che invece caratterizza la caricatura contemporanea.”
Presenti in anteprima alla conferenza stampa due opere di Pino Procopio che saranno esposte in mostra: “Bianco e nero” sul tema dell’alimentazione di Giacomo Leopardi e “Dialogo di Ercole e di Atlante” ispirato dalle Operette morali.
L'appuntamento in città per visitare la nuova mostra “Giacomo” è dal prossimo 12 agosto negli spazi dell’atrio del Palazzo comunale di Recanati.
Pallavolo maschile Serie B: La Paoloni Macerata espugna San Giustino chiudendo una stagione da favola
Serie B: La Paoloni Macerata espugna San Giustino chiudendo una stagione da favola
Passiamo alla cronaca del match: coach Giacomo Giganti deve fare a meno di Lorenzo Marconi, fermato da uno stiramento, e schiera dall’inizio Claudio Stella in cabina di regia opposto a capitan Riccardo Tobaldi, Bernardo Calistri e Federico Uguccioni schiacciatori ricevitori, Filippo Lanciani e Paolo Biagetti centrali, Dylan Leoni nel ruolo di libero; dall’altra parte della rete coach Francesco Moretti risponde con Alessio Sitti al palleggio, Leonardo Puliti nella sua diagonale, Rinaldo Conti e Filippo Agostini in banda, Giulio Cesaroni e Mirko Miscione al centro, Leonardo Di Renzo libero.
La Paoloni fa capire subito che non vuole essere la vittima sacrificale e parte avanti 1-3 grazie ad un bell’attacco di Tobaldi ma, al tempo stesso, tre errori dei maceratesi dilaniano il vantaggio acquisito consentendo all’Ermgroup di passare a condurre 4-3; Puliti tira forte da posto uno per l’8-5 ma la premiata ditta Calistri-Uguccioni confeziona il -1 (9-8). Conti mura Tobaldi (11-8) costringendo coach Giganti al timeout ma alla ripresa delle ostilità la Paoloni trova la carica giusta ed agguanta la parità a quota 12 con Uguccioni che trova il varco giusto nel muro umbro; capitan Tobaldi firma il nuovo vantaggio ospite (14-15) con il mani-out di Calistri (15-16) che obbliga coach Moretti a fermare il gioco. Il pallonetto di Puliti permette a San Giustino di guadagnare il +1 (18-17) ma la tensione sale, i locali sparano out due palloni e la Paoloni si ritrova avanti 20-21; Biagetti stoppa Miscione per il 20-22, Calistri sigla prima il 20-23 e poi il 21-24 regalando tre set point ai suoi compagni. Stavolta la tensione gioca un brutto scherzo agli ospiti tanto che proprio due errori commessi dai biancorossi, successivi al primo tempo di Miscione riportano il risultato in perfettà parità (24-24); nel finale di set Conti porta avanti San Giustino 25-24 mentre l’attacco out di Tobaldi chiude la prima frazione con il punteggio di 26-24.
Al cambio di campo due sbagli di Puliti regalano il +2 a Macerata (0-2) ma l’opposto umbro si fa subito perdonare siglando il 3-3; i marchigiani prendono fiducia e, grazie al muro di Lanciani ed all’attacco di Calistri, volano sul 7-11. A questo punto si ergono protagonisti Stella e Tobaldi con una serie di combinazioni a dir poco meravigliose: il capitano dei biancorossi firma una “sette” da posto quattro e, subito dopo, un primo tempo dietro che valgono l’8-13 mentre, nell’azione successiva, lo stesso opposto maceratese, sigla il muro del massimo vantaggio biancorosso (8-14); Puliti recupera un break (10-14) con la Paoloni che, però, mantiene il +4 grazie ad un bell’attacco mancino di Tobaldi. Lanciani tira fuori dal cilindro l’ace del 17-22 con coach Moretti costretto a fermare il gioco; alla ripresa del gioco la “doppietta” di Agostini vale il -2 (21-23) ma la schiacciata di Tobaldi ed il muro di Stella, proprio su Agostini, chiudono il secondo parziale 21-25 riportando il risultato in perfetta parità.
Nel terzo periodo partono forte gli umbri che vanno sul 4-1 grazie ad un muro di Miscione; la Paoloni non demorde ed un attacco di Calistri, insieme al muro di Lanciani su Agostini, vale il -1 (8-7). Uguccioni ferma Puliti per la parità a quota 11 ma Cesaroni restituisce il favore regalando il +2 ai propri compagni (14-12); Calistri prova a tenere in scia Macerata (17-15) ma il muro di Miscione su Tobaldi permette agli umbri di allungare sul 19-15. Un errore in attacco dei biancorossi spedisce San Giustino sul +5 (22-17) con Uguccioni che prova a caricare i suoi (22-18) ma Puliti pone fine sia alla terza frazione con il punteggio di 25-19 sia alla favola di questa stupenda Paoloni che ha regalato tantissime emozioni in questa stagione ai suoi sostenitori. La Ermgroup con i due set conquistati, infatti, trova il punto in classifica che la fa volare direttamente al quarto e ultimo turno di questi Playoff Promozione per la Serie A3 dove incontrerà la Leo Shoes Casarano.
A qualificazione ormai sfumata la Paoloni non molla la presa e, grazie ai punti portati in serie da Persichini, Calistri e Tobaldi, vola sul 6-10; la Ermgroup ritrova la concentrazione e recupera punto su punto agguantando la parità a quota 16. Le due formazioni camminano a braccetto fino al 19-19 poi l’ace di Puliti e la conclusione di prima di Agostini regalano il +2 agli umbri (21-19) ma l’attacco di Uguccioni ed il block di Biagetti permettono alla Paoloni di impattare sul 21-21; il primo tempo di Miscione ed il fallo di seconda linea di Macerata mandano San Giustino avanti 23-21 ma la doppietta di Biagetti vale il 23-23. E’ Miscione a firmare la prima palla match annullata subito da Tobaldi (24-24) ed ai vantaggi è la Paoloni a prevalere grazie a Stella che mura Conti chiudendo il quarto parziale 24-26 rinviando il verdetto della sfida (anche se non della qualificazione) al tie break.
Il set decisivo si apre con un eterno equilibrio che dura fino all’11-11 quando il contrattacco di Tobaldi, sommato al muro di Calistri su Puliti, permette a Macerata di guadagnare un paio di lunghezze di vantaggio (11-13); Conti accorcia le distanze (12-13), Tobaldi porta i suoi sul 12-14 e, alla seconda occasione, Stella, con un tocco dei suoi, chiude il tie break 13-15 ed una stagione da applausi per questa Paoloni Macerata.
Nonostante la splendida vittoria dei marchigiani la Ermgroup San Giustino guadagna la qualificazione all’ultimo turno di questi Playoff Promozione per la Serie A3 in virtù dell’affermazione nella partita di andata avvenuta con il massimo scarto. Rimane la soddisfazione per i maceratesi di essere l’unica realtà ad aver espugnato il campo umbro, che fin qui aveva vissuto tutti 3-0 per i locali, e battuto questa Ermgroup San Giustino fin qui protagonista con 15 vittorie consecutive.
Un cammino fantastico per i ragazzi guidati da Giacomo Giganti e Giuliano Massei, aiutati da Matteo Cacchiarelli, partiti esclusivamente con l’obiettivo della salvezza: 10 vittorie su 10 partite in Regular Season, superamento del primo turno dei playoff con un doppio e netto trionfo contro Foligno, la sconfitta al tie break nella sfida di andata contro Ancona (che si era rafforzata per la post season con l’acquisto di Scuffia) mentre al ritorno un meraviglioso 3-0 (senza Calistri) spalancava la porta a questo terzo step dove i maceratesi hanno perso Gara 1 tra le mura amiche contro una corazzata, quella di San Giustino, costruita per il salto di categoria mentre, al ritorno, un’altra epica prestazione dei biancorossi ha sancito la vittoria in terra umbra che, però, non è valsa per la qualificazione all’ultima fase.
A tutti questi ragazzi va solamente un semplice, enorme e speciale GRAZIE per questa splendida stagione che difficilmente si potrà dimenticare.
Serie B – Playoff Promozione per la Serie A3 – 3° Turno – Ritorno
Ermgroup San Giustino PG – Paoloni Macerata 2-3
(26-24 21-25 25-19 24-26 13-15)
Ermgroup San Giustino PG: Cesaroni 9, Conti (K) 22, Sitti 1, Miscione 11, Celli, Agostini 11, Di Renzo (L), Piazzi, Puliti 19. Non entrati: Giunti, Thiaw, Santi. All. Moretti – Nardi
Paoloni Macerata: Stella 6, Tobaldi (K) 22, Biagetti 12, Calistri 15, Lanciani 4, Leoni (L), Persichini 3, Uguccioni 13, Sigona. Non entrati: Corradini, Storani, Marconi. All. Giganti – Massei
Arbitri: Chirieletti Simone (RM) – Bonomo Andrea (RM)