venerdì 6 marzo 2026

Convegno sociale Intervento del Presidente dell’associazione Insieme in sicurezza dottor Romeo Renis

 


 Dopo avervi dato il resoconto, alla fine del convegno sociale organizzato dall’associazione “Insieme in sicurezza” in collaborazione con l’Università di Macerata il 4 marzo 2026,  è intervenuto con “Voce Aperta” il Presidente della stessa associazione “Insieme per la sicurezza” dottor Romeo Renis. Ecco cosa ci ha dichiarato.

“In prossimità della ricorrenza dell’8 marzo – ha detto il Presidente dottor Romeo Renis- mercoledì 4 marzo si è svolta una giornata di riflessione e approfondimento sul tema: “Violenza di genere: radici culturali, dinamiche psicologiche e interventi”, promossa dall’Organizzazione di volontariato “Insieme in sicurezza” in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata. La giornata coordinata dalla dottoressa Mina Sedev dell’Università di Macerata è stata strutturata in 2 punti: la mattina alle ore 11.00 presso il Dipartimento di Scienze della formazione, turismo e beni culturali dell’ateneo maceratese si è tenuto un seminario rivolto in particolare agli studenti che ha visto dopo l’introduzione del Presidente dell’associazione Romeo Renis gli interventi della vice presidente dottoressa Tiziana Tombesi, della professoressa Alessandra Fermani docente di Psicologia sociale presso il   Dipartimento, della scrittrice Lucia Nardi, della dottoressa Elisa Giusti dei servizi antiviolenza della Cooperativa Il Faro e della dottoressa Simona Cardinaletti, psicologa, psicoterapeuta e autrice dell’interessante libro “Il sesso debole. Debolezza e violenza contro le donne”, cui si è aggiunta la proiezione del video dell’Ingegegner Antonio Cristofanelli “Sentieri Interrotti”. Nel pomeriggio l’incontro aperto alla cittadinanza ha avuto luogo alle 16,30 presso la Biblioteca Statale di Macerata in via Garibaldi; aperto sempre dal dottor Renis di Insieme per la sicurezza e trasmesso anche in diretta facebook ha visto una notevole partecipazione di pubblico. Dopo la relazione della dottoressa Nardi da titolo: “Vittima o carnefice?”, della professoressa Fermani sul tema “Dalla parte di chi agisce” e dell’autrice del già citato libro “Il sesso debole” intervistata dalla dottoressa Sedev –conclude il Presidente dottor Romeo Renis-  si sono succeduti gli interventi della dottoressa Giusti e della dottoressa Marina Lombardello di “Insieme in sicurezza”, cui ha fatto seguito un ricco dibattito”.

Convegno sociale

 


Ecco un importante convegno sociale ospitato recentemente da parte dell’Università di Macerata.

Il 4 marzo 2026 l’associazione Insieme in sicurezza di Macerata presieduta dal dottor Romeo Renis ha organizzato un inportante convegno che era intitolato: “Violenza di genere radici culturali, dinamiche psicologiche e interventi. Alla manifestazione che è stata ospitata presso il Polo Bertelli sede della facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Macerata per la prima parte, sono intervenuti: Lucia Nardi scrittrice, Mina Sedev dell’Università di Macerata, Tiziana Tombesi vice presidente associazione Insieme in sicurezza, Alessandra Fermani docente di psicologia sociale dell’Università di Macerata, Simona Cardinaletti che ha scritto il libro: “Il sesso debole” ed Elisa Giusti, coordinatrice servizi antiviolenza della cooperativa “Il Faro” di Macerata. La prima parte del convegno ha preso il via alle ore 11,00, mentre la seconda ha preso il via alle 16,00 presso la Biblioteca Statale di Macerata sita in via Garibaldi 20. In questa seconda sessione dei lavori sono intervenuti: gli stessi ospiti del mattino e si è avuta anche la presenza di Marina Lombardello del direttivo dell’associazione Insieme in sicurezza ed è stato presentato il video: “Silenzi interrotti del dottor ingegner Antonio Cristofanelli Broglio. Alla fine della manifestazione abbiamo intervistato la professoressa Alessandra Fermani.

Innanzitutto, quale è il filo rosso che legava tutti gli ospiti presenti all’evento?

“L’associazione Insieme in sicurezza che è presieduta da Romeo Renis da alcuni anni collabora con l’Università di Macerata su tematiche relative alla prevenzione e alla sensibilizzazione. Quest’anno il tema che è stato scelto è stato quello della violenza contro le donne. Il filo rosso è stato quello, appunto, di cercare di comprendere il fenomeno e prevenirlo attraverso una modalità interdisciplinare che ha visto coinvolte professioniste dell’aiuto in ambito istituzionale ed accademico”.

Quali sono stati gli argomenti centrali della manifestazione?

“ Gli argomenti centrali sono stati: definire il fenomeno da un punto di vista interdisciplinare e di contrasrasto, definire le variabili che possono prevenire la violenza (ad esempio che ruolo ricoprono gli spettatori della violenza e come può essere facilitato l’intervento di aiuto); definire le caratteristiche delle donne vittime della violenza e dei loro partner maltrattanti. Descrivere che cosa può fare una donna vittima di violenza e che cosa può fare l’eventuale rete di supporto (come quella amicale o famigliare) per aiutarla E’ stato proiettato anche un video appositamente creato per sensibilizzare al fenomeno”.

La cittadinanza presente all’evento ha posto quesiti?

“S, la cittadinanza ha posto dei quesiti e anche le studentesse per comprendere meglio che cosa si può fare nel momento in cui ci si trova invischiati in relazioni tossiche”.

Lei, se non ricordo male, insegna all’Università. L’Ateneo che progetti mette in campo per tenere alta l’attenzione verso le problematiche emerse nel convegno?

“L’Università di Macerata oltre ad avere un ruolo centrale nella formazione, sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno nel corso di seminari e lezioni, mette in campo una serie di importanti progettazioni in conreto. Ad esempio abbiamo a disposizione dei nostri studenti e delle nostre studentesse il counseling psicologico, sei incontri orientativi gratuiti per chi necessita di supporto psicologico. Abbiamo un centro di ascolto. Abbiamo istituito un lavoro di rete sul territorio con i centri antiviolenza”.

Quanto è importante il lavoro dell’associazione che ha organizzato tutto questo per tenere alta l’attenzione verso l’argiomento centrale che la manifestazione ha proposto?

“E’ molto importante non considerare fragili queste donne, è molto importante far loro comprendere quando stanno subendo violenza psicologica o fisica, non sempre sono capaci di farlo; è molto importante far comprendere che bisogna denunciare. E’ molto importante far comprendere che non è colpa loro se subiscono violenza, è molto importante far comprendere a queste donne che non sono sole, che i centri antiviolenza offrono aiuto anonimo, un supporto professionale sia dal punto di vista psicologico che legale”.

Vuole aggiungere altro?

“Vorrei aggiungere solamente che bisogna porre attenzione a tutto il contesto che circonda le donne vittime di violenza perché la violenza non è un fatto privato e tutti si debono attivare nel contrastare il fenomeno. Queste occasioni create in sinergia fra l’associazione insieme in sicurezza e l’Università sono molto utili anche per operare un cambio culturale che è alla base del fenomeno. Questo, certamente, richiede un lavoro lungo, faticoso, ma necessario”.

Come già detto, il convegno si è svolto in due parti. Al mattino presso il Dipartimento di Scienze della formazione dei beni cultuali e del turismo dell’Università di Macerata e nel pomeriggio presso la Biblioteca statale di Via Garibaldi, sempre a Macerata. Il convegno al mattino era per gli studenti, mentre al pomeriggio era per il pubblico inteso come cittadinanza e, insieme ai relatori e ai rappresentati dell’associazione Insieme in sicurezza, sono anche intervenute delle autorità. La professoressa Alessandra Fermani insegna psicologia sociale nel Dipartimento di Scienze della formazione dei beni culturali e del turismo, è professoressa ordinario e delegata del Rettore al counseling psicologico.

 

 

 

giovedì 5 marzo 2026

Manifestazione musicale Concerto di pasqua 2026 a Roma

 


Il Collegio Pontificio Leoniano di via Pompeo Magno a Roma ospiterà il 21 marzo 2026 un importante evento musicale. Si tratta del Concerto di Pasqua. La manifestazione è stata organizzata dal soprano Carla Narduzzi ed avrà inizio alle 17,30. Il concerto è diviso in tre parti e sarà composto da musica sacra nella prima parte e da arie liriche molto conosciute a livello nazionale ed internazionale di autori vari nelle altre due parti. Insieme al soprano Carla Narduzzi prenderanno parte al concerto di pasqua e canteranno con lei: l’altro soprano Gabriella Tupone,  il soprano Cinzia Manni, i mezzosoprani Caterina Novak e Giulia Moretti e i tenori Marco Alò e Roberto Muci. Tutti i cantanti saranno accompagnati al pianoforte dal Maestro Francesco Del Fra. L’ingresso all’evento è libero e tutti gli appassionati di musica e la cittadinanza sono invitati ad intervenire numerosi.

martedì 3 marzo 2026

Progetti sportivi e di altro genere Approfondimento di “Voce Aperta”

 


In questo articolo vi presentiamo alcuni progetti sportivi e di altro genere di cui LA DOMENICA SPORTIVA ed altri programmi di informazioni nazionali e locali potrebbero occuparsi.

Barbara Bacaloni ed alcuni suoi amici hanno portato a Macerata il progetto baskin. La steessa Barbara Bacaloni ci ha spiegato di che progetto si tratta.

Il vostro progetto è un basket inclusivo, vero?

“Si, appunto, baskin perché basket inclusivo. Nella stessa squadra ci sono persone con difficoltà o anche senza difficoltà motorie dove ciascuno ha un proprio ruolo. Quindi possiamo giocare insieme contemporaneamente nella stessa partita”.

Come è nato questo progetto?

“Beh questo, diciamo, nel 2022 da un’idea di un ragazzo che sono tanti anni che gioca abasket, ossia di Marco Core che ha avuto questa idea del baskin che poi l’abbiamo sviluppata insieme, ecco l’idea. Quindi è nata  la squadra e anche un’associazione. L’associazione è I nuovi amici sport e la squadra si chiama Baskin Macerata “.

La rosa di questa squadra è formata più da maschi o da femmine, dato che maschi e femminie possono giocare insieme?

“Allora debbono essrci necessariamente tutte e due maschi e femmine. Poi il numero non importa; però deve essere formata la squadra da tutte e due, altrimenti non si può giocare”.

Da quando siete nati che cosa avete fatto per cercare di radicarvi in città e non solo?

“Allora, abbiamo partecipato ai campionati del baskin ad ora abbiamo partecipato a due campionati ad uno stiamo partecipando adesso  e un altro lo abbiamo fatto in passato. Perché all’inizio nel 2022 appena aperti ci siamo un po’ allenati, abbiamo un po’ capito come poter fare. Poi abbiamo partecipato ad un campionato, poi l’anno dopo siamo stati fermi e quest’anno siamo iscritti al campionato del baskin regionale “.

Dove giocate le vostre partite interne?

“Noi siamo organizzati in questa maniera. Il campionato è diviso in due Marche Sud e Marche Nord e ciascuna squadra gioca con il proprio territorio e poi chi va in finale si incontra con le squadre che, insomma, vanno in finale praticamente di Marche Sud e Marche Nord”.

Ma voi avete una vostra struttura per giocare le gare interne, un palasport o cose del genere?

“Noi mettiamo a disposizione si di solito le palestre dove ci alleniamo. Noi di Macerata ci alleniamo nella palestra dei Salesiani”.

Nelle scuole avete cominciato ad entrarci?

“Si, da quest’anno stiamo iniziando ad entrare nelle scuole, le scuole medie e scuole di secondo grado e speriamo di continuare ecco”.

Questo sport attira parecchi giovani?

“Si, diciamo che attira parecchi giovani e, soprattutto, parecchi giovani con disabilità, tanti. Poi anche tanti curiosi che, magari, vengono conoscono questo sport, alcuni rimangono, alcuni fanno un’esperienza e vanno via. Però si, incuriosisce come sport”.

Proponete anche bocce come Nuovi Amici Sport?

“Si. Grazie ad alcuni signori persone della Bocciofila sempre lì vicino alla palestra la Bocciofila dei Salesiani. Grazie a loro possiamo anche allenarci nelle bocce ecco. Però nelle bocce ancora non abbiamo fatto gare; per ora stiamo capendo come può funzionare”.

C’è interesse pure lì?

“Si. Si, si, anche in quello siamo abbastaza “.

C’è anche l’associazione dei Nuovi Amici. Cosa fate lì adesso?

“Si, l’associazione che ormai ha trentasei anni di vita, l’associazione I nuovi amci ODV e lì continuiamo a fare teatro che è sempre bello e poi balli di gruppo grazie ad alcune ragazze che vengono ad insegnare balli di gruppo, pittura. C’è una signora in pensione che è una pittrice che ci accompagna in questa nuova avventura di pittura. E poi, ecco, l’occupazione del tempo libero quindi manualità, cucina e poi cene, feste di compleanno, ecco. D’estate  anche non chiudiamo mai, quindi andiamo al mare, in piscina, in montagna. Siamo abbastanza attivi come associazione”.

Tornando al baskin, chi c’è con te dentro a questo progetto?

“Si, vabbè siamo parecchi”.

Come vi sostenete?

“Si, i genitori in prima linea ci aiutano sicuramente. I volontari anche. Loro ci sostengono sia economicamente che standoci sempre accanto. Poi I Nuovi Amci ha anche il negozio dell’usato. Quindi sono tanti anni che portiamo avanti questa esperienza, sia vestiti che oggettistica. Quindi anche quello ci aiuta un po’ a portare avanti la parte economica diciamo e poi tante tante persone che magari non mettono il loro tempo, ma mettono qualcosa a livello economico, qualche offerta. Quindi diiciamo che, bene o male, ci riusciamo a tirare avanti tutte le attività”.

Il baskin è presente su internet con un sito vostro, oppure trasmettete le partite in diretta su you tube, au internet?

“Questa organizzazione fa parte della regione. Quindi noi abbiamo i social facebook, istagram e, qualche volta, pubblichiamo lì le nostre avventure diciamo. Sia nel baskin, che anche teatro, utilizziamo questi canali a livello dell’associazione però. Ne abbiamo uno per I nuovi amici sport, uno per I nuovi amici.

Vuoi aggiungere altro?

“Chi vuole venire a conoscerci ci può trovare dal martedì al sabato. Il martedì e il venerdì al salone di via Sforza, dove facciamo attività più teatrali, balli e musica. Mentre il mercoledì bocce, il giovedì e il sabato con il baskin in palestra e anche nella sede con pittura e altre attività. Di solito l’orario è il baskin dalle 15,00 alle 17.00. Tutte le altre attività dalle 17.00 alle 19.00”.

Altre notizie di sport- Da Francesco Michea Carini riceviamo e pubblichiamo il resoconto di un evento sportivo di cui ci eravamo occupati.

L’equipaggio marchigiano Carini–Scortichini conquista il primo posto nel Trofeo Ibiza Cup a Pomposa

Pomposa 02 Marzo 2026. Grande successo per l’equipaggio marchigiano formato dal giovane Vittorio Carini, affiancato alle note da Jasmine Scortichini, che ha conquistato il primo posto nel Trofeo Ibiza Cup lo scorso fine settimana in occasione della prima tappa del RIC andata in scena a Pomposa.

La competizione ha visto Carini e Scortichini protagonisti di una performance di alto livello, che ha permesso loro non solo di dominare la categoria, ma anche di chiudere al nono posto assoluto su 70 equipaggi al via, un risultato di grande prestigio considerando l’elevato livello della manifestazione. Velocità, precisione e perfetto affiatamento hanno fatto la differenza lungo tutto l’arco della gara.

Vittorio fa inoltre parte della Racing Academy di Esperienzeinpista.it, realtà impegnata nella formazione e nella crescita dei giovani talenti del motorsport. Un percorso formativo che sta contribuendo in modo significativo alla sua maturazione sportiva e ai risultati ottenuti in gara.

Fondamentale il supporto della Mistral Racing, scuderia che ha creduto fin dall’inizio nel progetto sportivo dell’equipaggio, e il prezioso lavoro svolto nelle officine Melatini nelle Marche, dove la vettura è stata preparata con cura e attenzione in ogni dettaglio tecnico.

Il successo rappresenta un importante punto di partenza per la stagione, confermando il valore dell’equipaggio e la solidità del team che li affianca. La vittoria inaspettata nel Trofeo Ibiza Cup nella prima tappa del duo marchigiano fa ben sperare per le prossime tappe dove la Ibiza Cup sarà impegnata con Francesca Remigio nel Trofeo Italia Classico a Magione il 22 marzo prossimo.

Queste le dichiarazioni del giovane driver osimano: l’obiettivo prima della gara era di provare la vettura appena arrivata in scuderia, mai avrei pensato di poter lottare per la vittoria. Avevo guidato la Seat solo per qualche giro oltre 2 anni fa e mi ero trovato subito bene, ma da fare qualche metro a stare in testa al Rally per 2 giorni è molto diverso. Mi sono divertito e sono veramente contento per il risultato ottenuto, ringrazio tutta la mia squadra, ora dobbiamo dare continuità ai risultati, forti di un team compatto e di una vettura veramente performante.

                                                                                                                         

Continuate a seguirci, con tutte le date degli eventi pubblicate e aggiornate periodicamente al seguente link: https://www.esperienzeinpista.it/calendario/

 

Contenuti multimediali di supporto

     https://www.esperienzeinpista.it/

 

rif.: Ufficio Stampa Esperienze in Pista

press@mikea.it

T.: +39 0717820339

 

Altre notizie sportive di fine febbraio e di inizio marzo 2026

Ancora motori- E’ iniziata la stagione 2026 del campionato di superbike.

Motociclismo –La stagione nel motoclismo della moto GP è iniziata con una vittoria italiana.

Formula Uno- Sta per iniziare la stagione del mondiale di formula uno con la Ferrari che sta dando buoni segnali per la stagione.

Calcio – Mentre stanno andando avanti tutti i campionati dalla serie A alla terza categoria e le aquadre italiane faticano abbastanza nelle coppe europee, la coppa Italia di serie A è giunta alle semifinali.

Calcio a 5 maschile- Procede il buon andamento di risultati  nel campionato marchigiano di serie C1 di calcio a 5 maschile per il Bayer Cappuccini del Presidente Fabrizio Fattori.

Politica –Per le prossime elezioni comunali di Macerata Riccardo Cogliandro farà parte del terzo polo. Gentilmente Cogliandro ha rilasciato a “A Voce Aperta” un’intervista per far capire gli obbiettivi del terzo polo che ha candidato come sindaco Mattia Orioli, vuole raggiungere in questa tornata elettorale del 2026. Nel corso dell’intervista Cogliandro ha spiegato: Quale è il filo rosso che lega i partiti che fanno parte di questa coalizione. Poi ha spiegato perché hanno deciso di puntare su Mattia Orioli come candidato sindaco, poi ha evidenziato quali sono i punti centrali del programma che il terzo polo presenterà ai cittadini, poi ha risposto sul fatto se la loro alleanza è aperta ancora ad altre liste, poi si è parlato di alcune singole esperienze di persone che fanno parte di questo terzo polo. Successivamente Cogliandro ha fatto un po’ capire cosa potrebbe fare il terzo polo in caso di ballottaggio,  poi a Cogliandro abbiamo dato l’opportunità di presentarsi dal punto di vista politico e non solo. Poi a Cogliandro  è stato chiesto quale è lo stato di salute del partito di cui fa parte e in aggiunta gli è stato chiesto a che punto è la composizione delle liste dei partiti che fanno parte del terzo polo. Prima di terminare l’intervista a Riccardo Cogliandro abbiamo voluto dare la possibilità di aggiungere altre cose se voleva. L’intervista di Riccardo Cogliandro può essere ascoltata sul blog di Voce Aperta www.voceaperta.blogspot.com

Solidarietà- Giancarlo Giulietti è un ex insegnante in pensione ed un ex consigliere provinciale. Da quando ha lasciato la politica attiva si è dedicato e lo sta facendo ancora oggi alla solidarietà. Portando conforto ed aiuti concreti alle popolazioni in difficoltà dell’America Latina, dell’Africa e non solo. In America Latina ha costruito progetti di assistenza e solidarietà ad alcune popolazioni povere soprattutto del Brasile, dell’Ecuador e non solo. In Africa ha assistito popolazioni povere in Cameroon ed in altri paesi africani. In queste realtà con la sua opera ha permesso di costruire scuole, pozzi di acqua potabile, ha assistito famiglie in difficoltà, madri e bambini in difficoltà portando vestiario, materiale scolastico e diveeso altro materiale di cui si aveva necessità in quei paesi, ha aiutato i giovani ad istruirsi, li ha aitati ad avviarsi allo sport perhè lui è un valido allenatore di calcio ed in questa veste ha scoperto diversi nuovi talenti del calcio del futuro, si è occupato della cura delle persone malate. A volte anche lui ha preso delle malattie tipiche che si possono contrarre in Africa, ma è andato avanti con forza e coraggio in questi suoi progetti e, in Italia, ha proposto quando ha potuto, iniziative sportive come tornei di burraco e non solo a favore di queste popolazioni di cui si occupa. Queste inziative, bisogna dire che hanno riscosso molto succeso e, occorre aggiungere, che Giulietti ha potuto parlarne in diverse manifestazioni di tipo culturale e non solo in Italia. Per portare avanti queste iniziative, negli anni, Giancarlo Giulietti, ha collaborato con diverse organizzazioni e, tra queste, c’è la Comunità di Capo D’arco di Fermo di Don Vinicio Albanesi. Queste esperienze che ha vissuto, Giancarlo Giulietti che ha anche aiutato le persone che lo desideravano a fare adozioni a distanza, le ha spesso raccontate ai microfoni di “Voce Aperta” e lo ha fatto anche recentemnetre nel corso di un’intervista che ci ha gentilmente concesso e che potrà essere presto ascoltata sul nostro blog www.voceaperta.blogspot.com