martedì 20 ottobre 2026

Fatti di sport e di altri argomenti di dieci mesi del 2026

 Andiamo a riepilogare in questo articolo alcuni fatti sportivi e di altri argomenti di dieci mesi del 2026

Sport – Dopo essere partita bene nel campionato di serie A 2026 -2027 l’Inter nel calcio fatica in Champions league e la stessa cosa vale per le altre italiane impegnate in quella competizione. In Europa League le italiane vanno ancora così così, mentre in Conference League c’è il debutto dell’Atalanta assoluto nella competizione. Sempre parlando del campionato di serie A ci sono già stati quattro esoneri di allenatori e molti di più ce ne sono stati nelle serie inferiori. La nazionale azzurra invece di Roberto Mancini invece, dopo aver esordito in Nations Leagueu con una sconfitta contro il Belgio, ora è al secondo posto del proprio girone. La Nazionale under 21 allenata da Silvio Baldini si è qualificata per l’europeo di categoria che ci sarà nel 2027. La FIGC invece è stata commissariata e il commissario è lo stesso Presidente uscente Giovanni Malagò che si potrà probabilmente ricandidare quando ci saranno nuove elezioni. Insieme alla Figc sono state commissariate altre Federazioni come ad esempio quella dei pesi. Dopo l’argento europeo dell’Italia femminile, è cominciato il campionato di serie A1 di pallavolo femminle giunto alla terza giornata e in questa competizione, la CBF Balducci HR Macerata non ha ancora ottenuto punti, avendo subito tre sconfitte in altrettante giornate disputate nel giorne di andata.  Il campionato di superlega maschile di pallavolo, quello di serie A2 e tutti gli altri campionati di volley invece inizierà tra il 17 e il 18 di ottobre. Presentate ai propri tifosi le formazioni della Lube Civitanova Marche vice campione d’Italia in superlega e la formazione della Fisiomed Macerata che prenderà nuovamente parte al campionato nazionale maschile di serie A2 2026-2027, mentre i campionati di volley delle altre categorie sono già iniziati. Nel judo maschile, si sono svolti a Baku i campionati mondiali di questa disciplina e l’Italia ha chiuso la manifestazione al nono posto del medagliere con tre medaglie.  Nuovo prestigioso incarico per Enzo Casadidio che dirige la Figest a livello nazionale.Parlando di sport e festival importanti dobbiamo dire, invece che hanno avuto un grande successo il Festival nazionale dello sport organizzato da RCS e dalla Gazzetta dello sport, e l’edizione 2026 del Festival “Overtime” voluto come sempre dalla “Pindaro Eventi” Presieduta da Michele Spagnuolo in cui, come sempre ci sono stati grndi ospiti e tra questi va citato il campione del mondo di calcio 2006 Marco Materazzi e tanti altri. Atletica leggera, Vela, Nuoto, palavolo maschile e femminile e diversi altri; questi sono alcuni sport che hanno disputato campionati mondiali ed europei nell’estate 2026 ed anche prima e, nel caso della vela ad esmpio, Napoli ha ospitato le regate preliminari della coppa America di vela. Nei motori Kimi Antonelli sta per conquistare il titolo mondiale di formula uno e sarebbe uno dei momenti più alti per la formula uno italiana. Sempre nei motori si sta disputando il campionato mondiale di motociclismo dove gli italiani stanno tentando di riprendersi dopo un periodo di appannamento, il mondiale rally, le manifestazioni di auto e moto d’epoca, le manifestazioni di auto storiche come ad  esmpio “Sibilini e dintorn”i che c’è stata anche nell’estate 2026 e la Coppa Faro di automobilismo che si è avuta a Pesaro anche nel 2026. Per quanto riguarda lo sport e il sociale molti eventi sono stati organizzati dalle Acli e tra questi ricordiamo la Stra Macerata 2026 e sta per tornare anche nel 2026 “Corri Admo, manifestazione di altetica dedicata ai donatori di midollo osseo organizzata dall’Admo di Macerata. Va detto anche che molte società e sodalizi marchigiani ed Italiani hanno sponsor sociali. Ricordiamo anche che nei mesi estivi del 2026, dopo il mondiale di calcio 2026 disputato in tre paesi, l’Italia ha ospitato l’edizione 2026 dei “Giochi del Mediterraneo” dove gli azzurri hanno ottenuto un grande record di medaglie i varie discipline. Ricordiamo inoltre anche che tra poco terminerà la stagione del tennis dove il numero uno della classifica mondiale l’italiano Sinner, si è dovuto fermatre in anticipo per un infortunio e non potrà disputare le ATP Finals di Torino e diciamo anche che l’Italia dovrà difendere la coppa Davis nel novembre 2026 andando alla caccia della vittoria della quarta coppa Davis consecutiva; ricordiamo pure che le discipline vicine al tennis come ad esempio il padel e non solo hanno avuto un grande e costante aumento di tesserati ed appassionati in Italia dopo i successi di Sinner e di altri nazionali azzurri. Oltre a tutto questo va detti che le Marche stanno avendo buoni risultati nel calcio a 5 maschile con il Bayer Cappuccini Macerata, società presieduta dal Presidente Fabrizio Fattori, è partita bene e vuole fare un ottimo campionato nella serie C1 del calcio a 5 maschile ed avrà anche una squadra che prenderà parte al campionato di calcio a 5 del CSI.Nel ciclismo l’Italia ha fatto bene al mondiale di ciclismo su strada e su pista nel 2026. Parlando invece di altri argomenti vogliamo dire che l’Associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra ha avuto un’estate piena di impegni nazionali che si sono svolti in provincia dell’Acquila precisamente nella frazione di termine dove è stato ricordato il signor Fernando Mancini parente caduto in guerra del socio Don Paolo Mancini. Inoltre, sempre nella frazione di Termine l’associazione ha avuto la possibilità di partecipare alla principale festa della frazione con un banchetto in cui si è potuta presentare ai cittadini. Prima ancora di questi eventi ce ne sono stati altri ed in particolare ce ne sono stati due a Latina, prima con un pranzo per i soci in un ristorante nella città pontina e poi con altri eventi che si sono avuti alla Casa del combattente di Latina, in cui sono state proposte riflessioni e si è detto in modo forte e chiaro no alla guerra. In quelle occasioni a Larina è stata anche proposta musica lirica e la pianista e cantante lirica Tatiana Chiarini ha accompagnato il baritono Saverio Cantoni che ha proposto varie arie liriche a tema e il Presidente della sezione di Roma dell’associazione Paolo De Marco che è un appassionato suonatorie di chitarra e saxsofono. Questi eventi sono dedicati ai giovani e alle scuole in modo particolare ed uno di questi eventi c’è stato al bunker del Soratte dove il baritono Saverio Cantoni accompagnato alla chitarra da Paolo De Marco, ha proposto varie aree liriche a Tema. La pianista e cantante lirica Tatiana Chiarini e lo stesso Saverio Cantoni poi, si sono ritrovati a Palermo dove l’associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra ha organizzato l’edizione 2026 della “Giornata del ricordo” appoggiata dal Senato della Repubblica e dalla Presidenza della Repubblica Italiana. La giornata del ricordo 2026 dell’assocaizione si è svolta il 25 settembre 2026 al teatro Politeama di Palermo si sono avuti interventi di varie autorità civili, politiche e non solo, la premiazione di alcune scuole che hanno partecipato a dei progetti che la stessa associazione propone proprio agli istititui scolastici; poi si è avuta la possibilità di ascoltare musica a tema proposta dalla pianista Tatiana chiarini e non solo da lei durante l’evento. Poi si è avuta la commemorazione dei caduti di tutte le guerre e la visita ad alcuni luoghi di Palermo simbolo di tutte le guerre. Si è avuta anche una serata musicale oraganizzata dalla sede locale dell’Associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra in cui diversi cantanti lirici e tra questi c’era il baritono Saverio Cantoni, hanno proposto arie lircihe di diversi autori ottenendo un buon successo. Dopo di questi eventi alcuni rappresentanti dell’associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra si è recata alcuni giorni in Campania e più precisamente in provincia di Salerno dove ha incontrato Nino Petrosino che collabora con l’associazione stessa per invitarlo a prendere parte ad alcuni eventi che si svolgeranno presto nel Lazio. Tornando a parlare delle Marche invece, va detto che vari Comuni tra cui Macerata, San Severino Marche, Tolentino ed altri enti come la Comunità montane e non solo stanno proponendo eventi molto molto interessanti di vario genere e in quel territorio c’è sempre un grande associazionismo ben attivo a tutti i livelli. Tornando a parlare di eventi nazionali va detto che l’associazione culturale “Voce Aperta” ha incontrato durante il soggiorno in Campagnia del Presidente Francesco Ciccarelli i dirigenti di un’azienda di un paese della provincia di Salerno che produce tartufi, latte, formaggi di vario tipo, prodotti sempre fatti a base di tartufo, alleva più di cinquanta cani per la ricerca del tartufo e vende i propri prodotti in Campania e a livello nazionale. Questa azienda è un’azienda gestita bene a livello famigliare e dentro ci sono Silvia De Marco, suo Marito Carmine e la sua famiglia che ha fondato questa azienda e la porta avanti da tanti anni con passione, dedizione tanta competenza. Va detto inoltre anche che vengono coltivati prodotti da parte di questa azienda che poi vengono venduti nella regione campana nel Lazio e non solo. Presto su questa azienda si avranno ulteriori notizie attraverso internet. Occorre altresi aggiungere che i dirigenti di questa azienda partecipano a fiere dedicate al tartufo e cercano di formarsi molto per portarla avanti nel miglior modo possibile; l’azienda che si trova in provincia di Salerno, si chiama Gugliuncello Tartufi. Cambiando argomento parliamo di musica per dire che è ripresa alla metà del mese di settembre l’attività dei cori musicali degli Angelicus Concentus e dei Mirabilis Concentus diretti dal Maestro Gabriella Gianfagna. Il coro degli Angelicus Concentus ha avuto recentemente un concerto nel questo coquesti due cori e, una tra gli ultimi ci sono state le testimonianze di Teresa Versicco e Maria Grazia Scalco la quale, oltre a parlare della sua esperienza musciale in questi due cori, ha parlato con noi anche della sua esperienza in un gruppo scout del Lazio. Continuando a parlare di musica, va detto che il cantante lirico baritono italo argentino Cristian German Alderete organizzerà dal 16 al 18 ottobre 2025 a Aprilia un convegno per ricordare il Pianista italo argentino Maestro Rolando Nicolosi. La manfestazione si aprirà con una mostra dei quadtri del Maestro che era anche pittore, poi ci sarà  un convegno dove interverranno alcuni parenti del Maestro ed alcune persone che lo hanno conosciuto e altre persone che hanno affiancato Alderete nell’organizzazione dell’evento. In un’intervista interessante che Alderete ci  ha concesso ha spiegato: “I motivi per cui ha voluto questo convegno, ha spiegato come ha conosciuto il Maestro Nicolosi, ha ripercorso tutta la carriera che Nicolosi ha avuto in Italia, in Argentina e nel mondo, ha ricordato come lui ha iniziato a collaborare con il Maestro, ha evidenziato la carriera che il Maestro ha fatto in Italia ed in Rai, ha messo in evidenza i premi che ha ricevuto, ha parlato di altre manifestazioni che ci sono e sono a lui dedicate che andrebbero riprese, ha evidenziato alcune collaborazioni con cantanti famosi che lui ha avuto ed ha acompagnato, ha evidenziato le masterclass che il Maestro ha fatto e i riconoscimenti che ha avuto all’estero e tante altre cose del Maestro Nicolosi che non si conoscevano ancora”. Al convegno, tra gli altri parteciperanno anche il Presidente dell’associazione culturale “Voce Aperta” Francesco Ciccarelli e la pianista e cantante lirica Tatiana chiarini che ha conosciuto il Maestro Nicolosi. La manifestazione si concluderà il 18 ottobre con un concerto dello stesso Alderete che in futuro ha intenzione di proporre altri eventi che ricorderanno il Maestro Rolando Nicolosi. La manifestazione per ricordare il Maestro Rolando Nicolosi voluta da Cristian Alderete è andata bene.

 

Altre notizie- Come sempre accade da tantissimi anni l’Università di Macerata propone ed appoggia tanti eventi di vario genere . L’ultimo in ordine di tempo è stato l’apertura di un nuovo store nel centro della città e il Festival culturale “Umanitis”.

Turismo – Sta procedendo con successo il progetto che il giornalista Carlo Scheggia sta portando avanti per valorizzare il turismo maceratese. Diversi eventi culturali e sociali hanno avuto grande impatto su Macerata e a livello nazionale.

 

Giornalismo e non solo – il giornalismo maceratese ha perso un giornalista molto conosciuto ed apprezzato Mario Stoccuto deceduto recentemente. Si occupava soprattuto di sport per l’edizione locale de Il Resto del Carlino e a ricordalo ci ha pensato il collega Benedetto Verdenelli che ha evidenziato “Quando giocava al calcio con il figlio Stefano, ha ricordato diversi confronti sportivi che ha avuto con Stoccuto sulla loro squadra del cuore, la Maceratese, ha ricordato alcuni momenti vissuti insieme nella tribuna stampa dello stadio e quando si è speso per il salvataggio  è del club biancorosso quando era in difficoltà. Oltre a questo Benedetto Verdenelli ha raccontato altri episodi che, giornalistcamente parlando, lo hanno unito a Stoccuto. A  ricordarlo nella sua trasmissione del martedì a Radio Nuova Macerata in Blu è stato anche Maurizio Verdenelli che in una di queste trasmissioni ha ricordato anche il Festival dell’Università di Macerata “Umanitis in cui è stato ricordato anche Andrea Angeli, ha ricordato un libro in uscita sulla vita dello scenografo maceratese premio oscar Dante Ferretti, ha evidenziato un convegno che ci sarà a Matelica il 26 ottobre 2026 per ricordare gli oltte sessanta anni dalla morte di Enrico Mattei e altri eventi che presiederà e a cui sarà presente ed infine ha ricordato un evento religioso promosso recentemente nella parrocchia di Santa Croce di Macerata dalla comunità peruviana maceratese. Parlando di turismo, invece, va ricordato l’evento “Territori forti e fluidi” che, nell’edizione 2026 ha avuto una sola giornata che si è svolta ad Ussita ed ha avuto un grande successo e attenzione da parte di molte testate giornalistiche tra cui il TG3 delle Marche; colei che ha voluto e porta avanti questo evento con dedizione e tanta professionalità e la giornalista Barbara Olmai. Tanti eventi nelle Marche sono accaduti anche dopo la metà di ottobre in particolar modo a Macerata grazie a tante istituzioni, Tolentino, Valfornace, San Severino Marche ed altri Comuni.

 

Ancora altre notizie di vario genere-  Nello sport continua ad avere difficoltà la Maceratese dopo otto giornate del campionato di serie D, nella pallavolo maschile ha iniziato bene in superlega la Lube Civitanova Marche, mentre è iniziato con una sconfitta a Napoli il campionato di serie A2 della Fisiomed Macerata, mentre in serie C sono iniziati sotto i migliori auspici i campionati della Paoloni Macerata. Parlando invece, di politica, diverse istituzioni come la Regione Marche, diverse comunità montane, diversi Comuni e le quattro università machigiane in primis Macerata, stanno mettendo in piedi diversi progetti utili  a tutta la popolazione. Continuando a parlare di politica va detto che il consigliere comunale di Fonte Nuova Gianmaria Spurio, dal mese di luglio 2026, è stato nominato assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fonte Nuova. In una nostra intervista il consigliere Spurio ha “Ricordato tutti gli anni passati a lavorare in Consiglio Comunale, ha spiegato che lavoro ha fatto da Presidente uscente della commissione Servizi Sociali del Comune, ha spiegato in quale stato di salute ha trovato l’assessorato ai Servizi Sociali quando ha assunto l’incarico di assessore, ha spiegato un’inziziativa che ha realizzato a favore dei giovani e di tutta la cittadinanza di Fonte Nuova ed ha evidenziato le linee guida che porterà avanti durante il lavoro che farà da assessore evidenziando un altro progetto portato a termine a livello di servizi sociali e cioè la Casa della Comunità”.

 

Tornando invece a parlare di musica, andiamo a scoprire l’esperienza che sta facendo nel coro dei Mirabilis Concentus diretto da Maestro Gabriella Gianfagna Cristiana Loghà; ecco la sua intervista.

 

Quando hai cominciato a cantare nei cori?

“All’età di docdici anni circa. Coro parrocchiale a tre voci, tutte ragazze. Il nostro direttore era il parroco, conosceva la musica e suonava il piano. All’occorrenza cantava anche lui”.

Quale è stato il primo maestro che ha scoperto il tuo timbro vocale?

“Una Maestra di canto, cantante lirica da cui ho preso lezioni per circa un anno. E mi ha indicata come mezzosprano. Anche Gabriella al provino con lei ha confermato il mio range vocale”.

A quali repertori ti dedichi maggiormente nei cori?

“Il repertorio dei Mirabilis. Musica sacra e profana”.

Quale è il tuo metodo di studio che ritieni più efficace dei repertori corali?

“Studio per sezioni e d’insieme. Studio indiividuale. A volte se un brano è particolarmente difficile, mi registro per trovare eventuali difetti da correggere”.

La tua carriera di cantante nei cori si svolge solo nel Lazio o hai avuto altre soddisfazioni?

“No, solo a Roma”.

Come hai conosciuto il coro dei Mirabilis Concentus?

“Tramite un collega di studi e di lavoro, che tuttì’oggi fa parte dei Mirabilis”.

Da quanto tempo ne fai parte?

“Da fine 2019”.

Quali sono le maggiori soddisfazioni che hai avuto da quando fai parte dei Mirabilis?

“Al di là del tipo di eventi, proprio il repertorio in sé, che contiene molti brani interessanti. Ma se vogliamo parlare di location, la possibilità di esibirsi in un teatro”.

Come si concilia la tua passione per il canto con gli impegni della vita di tutti i giorni?

“Dedico molto del mio tempo libero al canto, inoltre, l’orario delle prove è molto agevole per chi lavora”.

Come vedi il tuo futuro nei Mirabilis Concentus?

“Come ora”.

Hai cercato di trasmettere la tua passione per il canto corale anche alle tue figlie?

“Premetto che entrambe cantano molto bene, per un certo periodo hanno preso lezioni anche loro, tuttavia non hanno la stesssa passione. Poi….. i giovani vogliono stare con i loro coetanei”.

Vuoi aggiungere altro?

“Se voglio aggiungere altro, forse si.  Ti faccio sapere”.


giovedì 17 settembre 2026

Fatti di sport e non solo dei primi otto mesi del 2026

 



Ecco alcuni fatti sportivi e di altro genere dei primi  mesi del 2026

 

Calcio – Dopo il mondiale 2026 disputato negli USA e vinto dalla Spagna l’Uefa cerca di spingere alle dimissioni l’attuale Presidente della Fifa Gianni infantino. Parlando sempre di calcio, questa disciplina è in lutto per la morte dell’ex capitano del Milan Franco Baresi avvenuta dopo una breve malattia a sessantasei anni. Diversi altri lutti hanno colpito il calcio ed altri sport prima e durante l’estate 2026.

Calcio a 5 – Durante il mondiale si sono disputati in Italia tornei di calcio a 5 in onore del mondiale.

Comuni e sport- Macerata, Tolentino, Camerino, Valfornace; questi sono solo alcuni Comuni marchigiani che hanno proposto eventi sporitvi, culturali, musicali e di altro genere nei primi otto msi del 2026. Nell’estate 2026, inoltre lo jesino Roberto Mancini è tornato a sedersi sulla panchina dell’Italia del calcio dopo l’esonero di Gattuso e l’elezione alla presidenza della FiGC di Giovanni Malagò. L’italia a livello giovanile continua a vincere, mentre nelle Marche, dopo il la riconferma alle elezioni comunali del sindaco Sandro Parcaroli, sembra che Macerata sia la città più sportiva delle Marche. Altre notizie sporitve sono arrivate in senso positivo da divesi paesi maceratesi ed in alcuni di essi sono stati organizzati eventi voluti dalla Figest che a livello marchigiano va forte soprattutto grazie al buon lavoro di Catia Luciani,del giornalista Daniele Pallotta di Andrea Robbia che recentemente è arrivato a Corridonia per proporre un nuovo sport all’attenzione della cittadinanza. Molti eventi sportivi inoltre sono stati legati alla cultura alla musica e all’arte della cucina e molti di essi sono stati anche utili a rivitalizzare i Comuni colpiti dal terremoto.

Palla al bracciale – La disfida del bracciale è uno degli appuntanenti storici che ogni estate attente nelle Marche il Comune di Treia. Questa disfida a Treia è famosa cosi come lo sono le manifestazioni dell’associazione nazionale dei Polentari d’Italia voluta da Don Giuseppe Branchesi deceduto pochi anni fa. Di questi eventi ne parlano tanti giornalisti ed in modo particolare il giornaliMsta Maurizio Verdenelli che è impegnato a presiedere tanti eventi, a scrivere tanti libri, a collabrare con diversi giornali ed a condurre diverse trasmissioni i tv ed anche a coocondurre trasmissioni in radio.

Dama e scacchi- Macerata, Tolentino, San Severino Marche – Questi sono solo alcuni Comuni marchigiani in cui, insieme ad atri, si praticano molto le discipline degli scacchi e della dama. San Severino Marche inolte è un paese molto vivace da tutti i punti di vista.

Tennis, Scherma, Padel arti marziali – Recentemente a Macerata sono stati inaugurati il ristutturato circolo tennis dell’Atm, un campo da padel, una palestra per le arti marziali e la scherma e diversi altri impianti sportivi. Proprio l’Italia della scherma all’ultimo evento  a cui ha preso parte a livello internazionale ha portato a casa ottimi successi.

Biliardo – Assegnati recentemente i titoli italiani di tutte le specialità del biliardo del 2026. Ora l’Italia dovrebbe presto ospitare un evento internazionale femminile di biliardo.

Bocce – Dovrebbe tornare anche nel 2027 il torneo di bocce Federico Dichiara

Bowling –Si sono svolte recentemente alcuni competizioni a livello italiano di bowling Federazione che ora è associata al biliardo.

Tiro a volo – La Federazione italiana di tiro a volo a breve dovrebbe festeggiare un importante anniversario.

Pallavolo maschile- l’Italia di pallavolo maschile è stata eliminata dagli USA nei quarti di finale del VNL Cup, mentre hanno ottenuto ottimi risultati le nazionali giorvanili maschili e femminili nelle competizioni internazionali in cui sono state impegnate. Sempre parlando di pallavolo la Lube impegnata anche nel calcio, ha trovato un accordo di colllaborazione con l’Università di Macerata.  La società Macerata  Volley, invece, avrebbe rinunciato al campionato di seire B per ripartire dai giovani e dalla serie C. Nel volley femminile invece, la CBF Balducci Macerata ha ottenuto ottimi risultati a livello internazionale, ha costruito una ottima formazione per il prossimo campionato di serie A1, ha rafforzato gli staff tecnici di tutte le sue formazioni, ha lavorto molto bene a livello giovanili ed ha messo in piedi nuovi progetti ultili allo sport e alla città. Colaborando anche essa con l’Università di Macerata.

Sport e Università – Nella prima parte del 2026 proprio l’Universtià dI Macerata ha ottenuto buoni risultati nelle competizioni di volley, calcio a 5 e altri sport a cui ha preso parte e messo in atto nuovi progetti per dare ai giovani ed agli studenti una ottima offerta sportiva.

Nuoto –Inaugurata pochi mesi fa la nuova piscina comunale di Macerata in cui si può proporre il nuoto ed altri sport acquatici. A descriverla ai microfoni di “Voce Aperta” è stato il Presidente della società sportiva Macerata Nuoto   Mauro Antonini.

Personaggi di sport - Francesco Michea Carini, Vittorio Carini, Sergio Santomo, Camaleo, Pietro Paolella, Orlando Vecchioni, Mario Cartechini, Catia Luciani, Francesco Foresi, Renzo Serrani, Andrea Robbia, diversi altri piloti di automobilismo. Dirigenti di associazioni culturali e benefiche, titolari di storiche attiiività commerciali ecc. Questi sono alcuni personaggi in modo particolare maceratesi che “Voce Aperta” ha potuto intervistare nelle trasmissioni di Radio Nuova Macerata condotte da Euno Carini e questo è successo sia nelle trasmissioni sportive del sabato mattina, sia nei notturni condotti da Euno Carini. Con Euno Carini ha anche collaborato Tatiana Chiarini parlando in alcuni notturni di musicisti famosi come ad esempio Nicola Vaccai, Arturo Benedetti Michelangeli ed altri. Poi ha coointvistato un coro di Tolentino. Sempre con Euno Carin i si è parlato di formula uno, di rally,di motociclismo, della Sarnano –Sassotetto dove nell’edizione 2026 Francesco Michea Carini è arrivato sul terzo gradino del podio e di tanti altri sport. Questi sono solo alcuni personaggi di sport, di cultura e non solo che “Voce Aperta” ha potutto intervistare in collaborazione con Euno Carini e con Radio Nuova Macerata, commentando anche la stagione degli italiani in formula uno, nel rally, in altri ambiti motoristici, nel tennis, nel pugilato, nelle discipline sportive gestite dalla Figest Marche e dalla Figest nazionale e non solo.

Associazionismo- Incontro con i soci a Cassino, incontro con i soci a Latina, diversi incontri di organizzazione eventi. Poi c’è stato il sostizio d’estate poco tempo fa. Questi sono alcuni eventi dell’associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra che sta per compiiere più di cento a cui ha partecipato la cantante lirica, pianista e poetessa romana Tatiana Chiarini. In molti di questi eventi compreso quello del “Sostizio D’estate che si è svolto recentemente alla casa del combattente a Latina, Tatiana Chiarini ha accompagnato al pianoforte il cantante lirico Saverio Cantoni che ha proposto alcuni canzoni e arie liriche adatte a quelle occasioni di commemorazione e non solo. Alla manifestazione del Sostizio d’Estate” hanno preso parte molti rappresentanti delle associazioni combattentistiche che collabano con l’Associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra, i rappresentanti della casa del combattente, il Presidente della sezione locale dell’associazione delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra e il rappresentante di un’associazione di latina che rappresenta i marinai. Tutti coloro che sono intervenuti hanno raccontato la storia delle loro associazioni, hanno esortato i giovani a difentdere i valori ed i principi della libertà e della democrazia e li hanno esortati a partecipare ai lavori delle loro associazioni combattentistiche. Tra gli interventi più interessanti c’è stato anche quello del Presidente di un’associazione di Marinai di Latina che ha ricordato un suo parente morto in guerra, ha presentato un libro che ha scritto dopo aver ritrovato delle lettere che questo parente ha scritto alla moglie mentre era in battaglia, ha ricordato le grandi guerre che ci hanno permesso di avere la libertà e la democrazia da oltre cinquanta anni, ha parlato un po’ del contenuto e del significato del libro, ha spiegato come i giovani reagliscono quando lui va a presentare questo suo libro, ha evidenziato come è importante che i giovani paertecipino attivamente all’attività delle associazioni combattentistiche e non e come è importante ricordare sempre i caduti in guerra che hanno regalato all’Italia e al mondo la pace e la libertà. La serata in cui la pianista Tatiana Chiarini ha accompagnato il cantante saverio Cantoni è stata presentata dal Segretario  Generale dell’associazione delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra Cristina Del Conte. Tatiana Chiarini oltre al cantante lirico Saverio Cantoni,ha accompagnato anche il Presidente della sezione di Roma dell’associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra Paolo De Marco che ha suonato alcuni bani al saxsofono. Prima di questo evento invece, il Presidente dell’associazione culturale “Voce Aperta” Francesco Ciccarelli ha preso parte ad una manifestazione dedicata alle scuole che l’Associazione  nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra ha tenuto al monte Soratte e questa è una manifestazione che coinvolge proprio gli istituti scolastici. Prima ancora di questo evento il dottor Paolo De Marco ha chiesto al Presidente dell’associazione culturale “Voce Aperta” Francesco Ciccarelli di approfondire il futuro delle associazioni alla luce della riforma del terzo settore. Francesco Ciccarelli lo ha fatto intervistando il Presidente dell’associazione Macce di Roma Michelangelo Papuzza ed ecco l’intervista.

 Storia dell’associazione

 

L’associazione nasce verso la fine degli anni 80 dalla volontà di un gruppo di amici di creare momenti aggregativi e partecipati in un nuovo quartiere residenziale -CINECITTA’ EST- privo di servizi essenziali, ad eccezione delle scuole. Dopo alcune iniziative con i cittadini sul territorio e delle attività realizzate con gli studenti nelle scuole, si decide di formalizzare e dare forma giuridica a questa realtà che operava come Associazine spontanea. Nasce così, il Movimento Associativo Culturale Cinecittà Est- M.A.C.C.E- associazione culturale no-profit, con 15 soci fondatori (docenti, liberi professionisti, impiegati).

Atto Costitutivo e Statuto: Atto Privato-Registrato presso l’Ufficio delle Entrate-Ufficio Registro Atti Privati- Roma,Via Orazio, 10 - il 03/03/1991 al N.  C/12110. L’associazione è stata iscritta, dal 1991, all’Albo delle associazioni culturali, istituito dal Municipio RMVII (ex Circoscrizione X).

Come primo presidente viene eletto un docente di Scuola Media (attuale Scuola secondaria, circostanza questa che ci permetterà di ottenere dei locali scolastici in comodato d’uso gratuito nei quali poter svolgere attività ludico-ricreative e culturali, gratuite, a favore di studenti ed adulti”.                           

 Cambiamenti

 

L’assetto organizzativo, essenzialmente, non subisce sensibili cambiamenti fino alle modifiche dello Statuto per adeguamento al DECRETO LEGISLATIVO 4 dicembre 1997, n. 460 -Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilita' sociale.

L’associazione acquisisce una struttura organizzativa più democratica,con l’introduzione di nuovi organi collegiali eletti in Assemblea, che  limitano i poteri gestionali e decisionale, che erano prima in capo quasi esclusivamente ai Soci Fondatori.

 

Risposta: Lo Statuto e la denominazione sociale sono stati modificati, per adeguamento al d.lgs.N. 117/17 e ss.mm.ii., dall’assemblea straordinaria dei soci del 30 aprile 2021, il relativo atto è stato registrato al n.3426 il 17.05.2021,presso l’Ufficio Territoriale Roma 3, Agenzia delle Entrate.

Nel momento della costituzione tutti i soci fondatori erano uomini, oggi nel  consiglio direttivo formato da 10 membri, si rispetta la parità di genere (5 donne e 5 uomini), due donne rivestono incarichi nel Consiglio Direttivo (Vicepresidente e Segretaria)”.

 

     Attività aperte

Si, tutti possono essere soci del M.A.C.C.E., indipendentemente dall’età. Di recente,le nostre attività sono sempre più orientate a promuovere la partecipazione degli studenti, che rappresentano più della metà dei soci,non escludendo comunque quelle rivolte agli adulti. L’età dei nostri soci varia dai 5 ai 90.

 

 come sono cambiate le leggi?

“Dopo il d.lgs. n.460/97, passano venti anni prima della promulgazione del CODICE DEL TERZO SETTORE (D.Lgs. N.117/17 e ss.mm.ii.) che riordina il settore associazionistico, compreso le ONLUS”.

 

 Cosa dice la legge…?

“Non si prevede  per le Associazioni Culturali l’obbligo di iscrizione al Registro degli Enti Terzo Settore (R.U.N.T.S.), con l’assunzione di una delle forme giuridiche previste (APS;ODV; Imprese sociali).                                                     L’Assemblea dei soci del M.A.C.C.E. , nella seduta del 30 aprile 2021, valutati i pro e i contro della forma giuridica associativa, ha deliberato l’iscrizione come A.P.S. (Associazione di Promozione Sociale), ottenendo l’iscrizione al R.U.NT.S. il 1°Agosto 2024”.

 

 Vantaggi APS?

“A) Iscrizione all’elenco con attribuzione della qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS)

B) Accesso a benefici fiscali e a rapporti privilegiati con gli enti pubblici previsti per gli ETS;

C) Partecipazione a bandi o convenzioni riservati agli ETS al RUNTS.

D) Iscrizione permanente all’elenco enti  beneficiari dell’opzione del 5 per 1000 annuo;

Per quanto ci riguarda, grazie alle opzioni del 5 per mille sottoscritte nel 2025 in nostro favore, quest’anno ci verrà accreditato l’importo di 3.095,91 € . Questa ulteriore risorsa  ci permetterà di finanziare un maggior numero di  progetti a favore degli allievi ed allieve, di scuola primaria e secondaria dell’ IC Pasquale Stabilini, dove abbiamo la nostra sede operativa”.

Futuro Aps?

“Il Codice del Terzo Settore rappresenta, secondo me, uno spartiacque tra   associazioni culturali "tradizionali", generalmente di piccole dimensioni e poco strutturate e le  APS ed ODV (Organizzazioni di Volontariato).

 Difatti, con l'entrata in vigore delle disposizioni fiscali del Codice del Terzo Settore, molte associazioni culturali che restano fuori dal RUNTS rischiano di perdere agevolazioni che per anni hanno rappresentato le basi della loro sostenibilità. Le piccole associazioni informali, nate con pochi soci e che gestiscono pochi fondi, potrebbero pian piano scomparire non disponendo della struttura organizzativa minima necessaria per affrontare gli obblighi connessi agli adempimenti prevista dalle norme vigenti.

Molte associazioni nate per passione, con pochi soci volontari e pochi fondi, potrebbero non avere le risorse per affrontare:

  • bilanci più strutturati;
  • adempimenti RUNTS;
  • obblighi amministrativi e assicurativi;
  • consulenze specialistiche.

Questo è probabilmente il rischio più grande della riforma: operare una selezione che favorisce gli enti più organizzati e penalizza quelli spontanei.

 

Vedo tre scenari:

1. Le associazioni più organizzate diventeranno APS o ETS

Sono quelle che:

  • fanno corsi, laboratori, attività formative;
  • partecipano a bandi pubblici;
  • collaborano con comuni e scuole;
  • hanno una base associativa stabile.

Per queste realtà l'iscrizione al RUNTS e spesso la qualifica di APS rappresentano una scelta quasi naturale.

2.  Cresceranno le reti e le fusioni

Molte piccole realtà potrebbero scegliere di:

  • federarsi;
  • entrare in reti associative nazionali;
  • condividere segreteria, commercialista e gestione amministrativa.

È un fenomeno già visibile in diversi settori del non profit.

La mia valutazione complessiva

Se guardo al lungo periodo, credo che il Terzo Settore italiano diventerà:

  • più trasparente e controllato;
  • più professionale;
  • ma anche meno spontaneo e più burocratico.

 

Al RUNTS RISULTANO ISCRITTE OLTRE 120.000 ENTI, ma quelli ammessi al 5 x 1000, sono stati nel 2025 complessivamente 96.540, inferiore-95.980- il numero di quelli che hanno beneficiato di un contributo economico”.

Presto l’associazione “Macce di Roma avrà il proprio sito internet rinnovato ed aggiornato.

Il prossimo appuntamento che vedrà invece impegnata Tatiana Chiarini con l’associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra sarà l’8 agosto 2026 in cui canterà durante una messa commemorativa in Abruzzo.

Altri eventi marchigiani e nazionali della prima parte del 2026

 

Treia, una notte “Fuori Misura”: Piazza della Repubblica gremita per il gran finale della rassegna

- COMUNICATO STAMPA

 

Premiazioni, memoria, arte e musica nella serata conclusiva del Premio Giovanni Soldini. Simona Atzori ha conquistato il pubblico, prima del finale affidato a Blind Date e Luca Moretti

 

Treia, 31 luglio 2026 – Una piazza colma di persone, pronta prima ad ascoltare e poi a lasciarsi trascinare dalla musica. “La Notte Fuori Misura” ha trasformato ieri sera Piazza della Repubblica, a Treia, in uno spazio condiviso di arte, memoria, partecipazione e festa.

L’evento ha concluso l’edizione 2025/2026 della rassegna nazionale di teatro integrato “Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini”, promossa dall’Associazione culturale teatrale Gli Smisurati e realizzata in collaborazione con l’Ente Disfida del Bracciale, nell’ambito della settimana dei festeggiamenti treiesi.

Nel cuore della città si sono ritrovate le molte anime di un percorso che, nel corso dell’anno, ha attraversato teatri, Comuni e comunità: compagnie provenienti da diversi territori, associazioni, amministratori, volontari, famiglie, sostenitori e tanti amici della rassegna. Significativa anche la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, presenti per condividere una manifestazione capace di intrecciare la qualità della proposta artistica con il valore sociale dell’incontro.

La prima parte della serata è stata dedicata alla consegna dei riconoscimenti dell’edizione 2025/2026. Non un semplice rito conclusivo, ma l’occasione per restituire visibilità alle compagnie e alle persone che hanno animato il festival, portando sui palcoscenici esperienze nelle quali la differenza non viene isolata o ridotta a una fragilità, ma diventa presenza scenica, espressione artistica e possibilità di relazione.

Le premiazioni hanno raccontato il carattere collettivo di Fuori Misura: un progetto cresciuto grazie all’impegno degli artisti e alla collaborazione delle istituzioni, delle associazioni e delle comunità che, anno dopo anno, hanno scelto di sostenerlo e di farne parte.

Al centro della manifestazione anche il ricordo di Giovanni Soldini, al quale sono dedicati il Premio e l’intero festival. A dieci anni dalla sua scomparsa, la sua presenza è stata richiamata non soltanto attraverso le parole, ma nel significato stesso di una serata fondata sull’accoglienza, sull’attenzione alle persone e sulla forza delle relazioni.

Un pensiero affettuoso è stato rivolto anche a Don Giuseppe Branchesi, Don Peppe, figura profondamente legata alla comunità di Santa Maria in Selva e alla storia degli Smisurati. Giovanni e Don Peppe sono stati ricordati come due riferimenti che continuano a orientare il cammino dell’associazione: non soltanto memorie da custodire, ma esempi capaci di generare ancora partecipazione, vicinanza e responsabilità condivisa.

Poi il palco è diventato lo spazio di Simona Atzori.

Ballerina, pittrice e scrittrice, Atzori ha conquistato la piazza con una presenza intensa e luminosa, accompagnando il pubblico attraverso il racconto della propria esperienza, le immagini e le suggestioni nate dal suo percorso umano e artistico.

Dai sogni coltivati fin dall’infanzia, spesso accolti dagli altri con incredulità, fino alla disciplina e allo studio necessari per trasformarli in realtà, Simona Atzori ha dato voce a una storia costruita con determinazione, libertà e autenticità. Una testimonianza lontana dalla retorica, capace invece di aprire interrogativi: quanto potere concediamo allo sguardo degli altri? Quante volte lasciamo che siano aspettative estranee a stabilire il confine dei nostri desideri?

Il suo intervento ha invitato a non accettare passivamente forme e destini già tracciati, a non permettere che siano gli altri a decidere la misura delle nostre possibilità. Dalle sue parole è emersa l’idea che ogni persona possa scegliere la forma più autentica da dare alla propria storia, senza ridursi alle categorie attraverso le quali viene osservata.

La piazza ha seguito con attenzione ogni passaggio, lasciandosi coinvolgere da un racconto nel quale la dimensione personale è diventata universale. Simona Atzori non ha portato sul palco soltanto la narrazione di una sfida affrontata: ha mostrato come la persona sia sempre più ampia della cornice nella quale viene collocata e come l’arte possa aprire spazi nuovi, dentro di sé e nello sguardo degli altri.

A legare i diversi momenti della manifestazione è stato il tema del fastidio, richiamato anche dal jingle scelto per la serata.

Un fastidio inteso non come provocazione fine a sé stessa, ma come attrito necessario. Quello che nasce quando l’arte interrompe un’abitudine, incrina una certezza e obbliga a guardare da una prospettiva diversa. L’arte autentica non si limita a decorare o accompagnare: entra nelle domande, smuove ciò che appare immobile e lascia una traccia.

Fuori Misura vuole dare fastidio all’indifferenza, ai pregiudizi e alla convinzione che esistano un’unica normalità, un’unica bellezza e un solo modo legittimo di abitare la scena e la società. Vuole mettere in discussione la tendenza a misurare le persone secondo modelli prestabiliti, restituendo invece valore all’originalità, alla complessità e all’unicità di ciascuno.

La presenza di Simona Atzori ha reso concreto questo messaggio: ciò che inizialmente sorprende può trasformarsi in meraviglia; ciò che rompe un’abitudine può liberare nuove possibilità; ciò che viene considerato fuori misura può aiutare tutti a riconoscere e rivendicare la propria.

Dopo le premiazioni e lo spettacolo, la notte ha cambiato ritmo senza perdere il senso dell’incontro. Piazza della Repubblica si è trasformata in un grande spazio di festa grazie alla musica di Blind Date (dj non vedente proveniente da Parma) e Luca Moretti, che hanno accompagnato il pubblico nel finale tra ballo, sorrisi e voglia di stare insieme.

“La Notte Fuori Misura” ha celebrato così un percorso iniziato nel 2018 e cresciuto, nell’arco di sei edizioni, fino a coinvolgere oltre 200 attori, più di 3.000 spettatori, 21 spettacoli, almeno sette teatri e oltre quindici amministrazioni e associazioni, insieme alle scuole raggiunte attraverso laboratori, incontri e attività di sensibilizzazione.

Non soltanto la conclusione di una rassegna, dunque, ma una notte capace di raccogliere il cammino compiuto e di rilanciarlo. Una notte nella quale Treia si è lasciata emozionare, interrogare e anche un po’ disturbare dall’arte. Per scoprire che essere fuori misura non significa restare ai margini, ma contribuire ad aprire uno spazio nuovo per tutti.

 

 

Email: glismisurati@gmail.com
Organizzazione: Compagnia Gli Smisurati – Santa Maria in Selva di Treia

 

Altre voci ascoltate da “Voce Aperta” nei primi nove mesi del 2026

Maurizio Verdenelli che ha festeggiato i suoi cinquantanove anni nel giornalismo con una cena al ristorante LK di Parolito di San Severino Marche alla quale ha invitato amici e colleghi, poi “Voce Aperta” ha seguito due cerimonie nel mese di agosto organizzate per commemorate un defunto caduto in una delle due guerre mondiali e per una festa avvenuta a termine in provincia dell’aquila alla festa ha preso parte anche l’associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra di Roma. Sempre nell’estate del 2026,”Voce Aperta”ha seguito la finale di un concorso nazionale di poesia che si è svolto a Monte Giordano in provincia di Cosenza, concorso al quale sono approdati in finale il presidente della sezione di Roma dell’associazione nazionale delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra Paolo De Marco e la pianista, cantante lirica e poetessa Tatiana Chiarini. Inoltre “Voce Aperta” ha seguito nell’estate 2026 diversi eventi sportivi nazionali ed internazionali di molti sport, ha intervistato Andrea Robbia responsabile della sezione nazionale di doigball della Figest. In questa intervista Robbia “Ha spiegato come mai è entrato a far parte della Figest, lo stato di salute attuale della sezione doigboll della Figest, poi ha raccontato la storia del doigball soffermandosi sulle regole del gioco, ha spiegato come viene promosso il doigball tra le famigie, i giovani, le scuole e non solo, ha racontato la sua carriera nel doigball, ha spiegato quali competizioni si disputano nel doigball ed il motivo per cui ha partecipato ad una manifestazione dimostrativa di doigball nelle Marche e più precisamentre a Corridonia”. Un’altra voce che l’associazione culturale “Voce Aperta” ha ascoltato recentemente è quella del neo assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fonte  Nuova Gianmaria Spurio. “Spurio in questa intervista ha parlato del modo in cui è avvenuta la sua recente nomina ad assessore, ha parlato dello stato di salute in cui ha trovato l’assessorato al momento in cui si è insediato, ha parlato dei progetti e delle proposte che ha fatto quando era Presidente della commissione servizi sociali del Comune di Fonte Nuova, ha parlato dell’importanza della collaborazioe tra i Comuni, specialmente quella in atto con Mentana e Monterotondo. Ha illustrato i progetti e le proposte che intende fare per migliorare i servizi sociali in questo suo mandato di assessore ed ha presentato il programma di un evento che ci sarà a Fonte Nuova dal 18 al 20 settembre. In cui verranno proposti dibatttiti, musica e tante altre cose”.

martedì 15 settembre 2026

Sport notizie di automobilismo

 

GRANDE RIMONTA DI FRANCESCA REMIGIO AL TROFEO ITALIA CLASSICO A MAGIONE, FERMATA NEL FINALE DA UN PROBLEMA AL CAMBIO

Magione, 13 settembre 2026 – Una gara ricca di colpi di scena per Francesca Remigio, giovane pilota abruzzese classe 2007 dell’Accademia Esperienze in Pista, impegnata ieri all’Autodromo dell’Umbria di Magione nel Trofeo Italia Classico – TIC al volante della consueta Seat Ibiza Cupra, schierata in pista dalla scuderia Mistral Racing.

Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi per la giovane pilota, che durante le qualifiche non è riuscita a trovare il ritmo necessario per esprimere tutto il potenziale della vettura. Il tempo fatto segnare è risultato superiore alle aspettative, costringendo Francesca a prendere il via dalla terza fila.

La partenza della gara ha complicato ulteriormente la situazione. Francesca non è riuscita ad avere i riflessi necessari allo spegnimento dei semafori e si è ritrovata immediatamente nelle retrovie, superata dagli avversari. La giovane abruzzese, però, non si è persa d’animo e ha iniziato una progressiva rimonta, recuperando diverse posizioni giro dopo giro.

Al terzo giro, però, un nuovo episodio ha rischiato di compromettere definitivamente la gara, alla curva Merzario, Francesca è incappata in un testacoda, ripartendo dall’ultima posizione.

Quando tutto sembrava ormai compromesso, l’ingresso della Safety Car ha riaperto la gara. Francesca ha sfruttato al meglio l’opportunità, mostrando grande determinazione e un ottimo passo nella fase finale, riuscendo a risalire dalla coda del gruppo fino alla quarta posizione assoluta.

Una rimonta straordinaria che, purtroppo, non ha avuto il lieto fine sperato. Proprio all’ultimo giro, infatti, la Seat Ibiza Cupra ha accusato un problema meccanico al cambio DSG, costringendo Francesca a rallentare e compromettendo definitivamente il risultato. Nonostante il problema, la giovane pilota è riuscita a portare la vettura al traguardo, chiudendo comunque prima della sua categoria.

Ora l’obiettivo è analizzare quanto accaduto a Magione, risolvere il problema tecnico e continuare il percorso di crescita della giovane pilota abruzzese, protagonista di una stagione importante nel suo percorso agonistico.

Francesca Remigio: “Non è stata sicuramente la gara che speravo. In qualifica non sono riuscita a trovare il ritmo e la partenza ha complicato subito tutto. Dopo il testacoda alla Merzario pensavo che la gara fosse ormai compromessa, ma con la Safety Car ho avuto una nuova possibilità e sono riuscita a rimontare fino al quarto posto. Purtroppo all’ultimo giro è arrivato il problema al cambio e ho perso tutto il lavoro fatto. Sono comunque contenta della rimonta e soprattutto della reazione che ho avuto dopo le difficoltà. Adesso dobbiamo capire cosa è successo e pensare alla prossima gara. Ringrazio nuovamente tutti gli sponsor e gli appassionati che mi seguono per il supporto.”

Il campionato dopo l’evento del weekend scorso proseguirà il 22 novembre presso la pista di Vallelunga, dove saranno presenti i sostenitori del progetto: Mikea Comunicazione, Riflessi srl, Fast Energy srl, Angelo De Cesaris Spa, Agricenter Srl, STLEA srls, Casa del Bullone srl.

 

 

Radio voce a Maurizio Verdenelli


 

lunedì 3 agosto 2026

Treia, una notte “Fuori Misura”: Piazza della Repubblica gremitaper il gran finale della rassegna- COMUNICATO STAMPA


Premiazioni, memoria, arte e musica nella serata conclusiva del PremioGiovanni Soldini. Simona Atzori ha conquistato il pubblico, prima del finaleaffidato a Blind Date e Luca MorettiTreia, 31 luglio 2026 – Una piazza colma di persone, pronta prima ad ascoltare e poi alasciarsi trascinare dalla musica. “La Notte Fuori Misura” ha trasformato ieri seraPiazza della Repubblica, a Treia, in uno spazio condiviso di arte, memoria, partecipazionee festa.L’evento ha concluso l’edizione 2025/2026 della rassegna nazionale di teatro integrato“Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini”, promossa dall’Associazione culturaleteatrale Gli Smisurati e realizzata in collaborazione con l’Ente Disfida del Bracciale,nell’ambito della settimana dei festeggiamenti treiesi.Nel cuore della città si sono ritrovate le molte anime di un percorso che, nel corsodell’anno, ha attraversato teatri, Comuni e comunità: compagnie provenienti da diversiterritori, associazioni, amministratori, volontari, famiglie, sostenitori e tanti amici dellarassegna. Significativa anche la partecipazione di autorità civili, religiose e militari,presenti per condividere una manifestazione capace di intrecciare la qualità dellaproposta artistica con il valore sociale dell’incontro.La prima parte della serata è stata dedicata alla consegna dei riconoscimentidell’edizione 2025/2026. Non un semplice rito conclusivo, ma l’occasione per restituirevisibilità alle compagnie e alle persone che hanno animato il festival, portando suipalcoscenici esperienze nelle quali la differenza non viene isolata o ridotta a unafragilità, ma diventa presenza scenica, espressione artistica e possibilità di relazione.Le premiazioni hanno raccontato il carattere collettivo di Fuori Misura: un progettocresciuto grazie all’impegno degli artisti e alla collaborazione delle istituzioni, delleassociazioni e delle comunità che, anno dopo anno, hanno scelto di sostenerlo e di farneparte.Al centro della manifestazione anche il ricordo di Giovanni Soldini, al quale sonodedicati il Premio e l’intero festival. A dieci anni dalla sua scomparsa, la sua presenza èstata richiamata non soltanto attraverso le parole, ma nel significato stesso di una seratafondata sull’accoglienza, sull’attenzione alle persone e sulla forza delle relazioni.Un pensiero affettuoso è stato rivolto anche a Don Giuseppe Branchesi, Don Peppe,figura profondamente legata alla comunità di Santa Maria in Selva e alla storia degliSmisurati. Giovanni e Don Peppe sono stati ricordati come due riferimenti checontinuano a orientare il cammino dell’associazione: non soltanto memorie da custodire,ma esempi capaci di generare ancora partecipazione, vicinanza e responsabilitàcondivisa.Poi il palco è diventato lo spazio di Simona Atzori.Ballerina, pittrice e scrittrice, Atzori ha conquistato la piazza con una presenza intensa eluminosa, accompagnando il pubblico attraverso il racconto della propria esperienza, leimmagini e le suggestioni nate dal suo percorso umano e artistico.Dai sogni coltivati fin dall’infanzia, spesso accolti dagli altri con incredulità, fino alladisciplina e allo studio necessari per trasformarli in realtà, Simona Atzori ha dato voce auna storia costruita con determinazione, libertà e autenticità. Una testimonianza lontanamail to: glismisurati@gmail.com

dalla retorica, capace invece di aprire interrogativi: quanto potere concediamo allosguardo degli altri? Quante volte lasciamo che siano aspettative estranee a stabilire ilconfine dei nostri desideri?Il suo intervento ha invitato a non accettare passivamente forme e destini già tracciati, anon permettere che siano gli altri a decidere la misura delle nostre possibilità. Dalle sueparole è emersa l’idea che ogni persona possa scegliere la forma più autentica da darealla propria storia, senza ridursi alle categorie attraverso le quali viene osservata.La piazza ha seguito con attenzione ogni passaggio, lasciandosi coinvolgere da unracconto nel quale la dimensione personale è diventata universale. Simona Atzori non haportato sul palco soltanto la narrazione di una sfida affrontata: ha mostrato come lapersona sia sempre più ampia della cornice nella quale viene collocata e come l’artepossa aprire spazi nuovi, dentro di sé e nello sguardo degli altri.A legare i diversi momenti della manifestazione è stato il tema del fastidio, richiamatoanche dal jingle scelto per la serata.Un fastidio inteso non come provocazione fine a sé stessa, ma come attrito necessario.Quello che nasce quando l’arte interrompe un’abitudine, incrina una certezza e obbliga aguardare da una prospettiva diversa. L’arte autentica non si limita a decorare oaccompagnare: entra nelle domande, smuove ciò che appare immobile e lascia unatraccia.Fuori Misura vuole dare fastidio all’indifferenza, ai pregiudizi e alla convinzione cheesistano un’unica normalità, un’unica bellezza e un solo modo legittimo di abitare lascena e la società. Vuole mettere in discussione la tendenza a misurare le personesecondo modelli prestabiliti, restituendo invece valore all’originalità, alla complessità eall’unicità di ciascuno.La presenza di Simona Atzori ha reso concreto questo messaggio: ciò che inizialmentesorprende può trasformarsi in meraviglia; ciò che rompe un’abitudine può liberare nuovepossibilità; ciò che viene considerato fuori misura può aiutare tutti a riconoscere erivendicare la propria.Dopo le premiazioni e lo spettacolo, la notte ha cambiato ritmo senza perdere il sensodell’incontro. Piazza della Repubblica si è trasformata in un grande spazio di festa graziealla musica di Blind Date (dj non vedente proveniente da Parma) e Luca Moretti, chehanno accompagnato il pubblico nel finale tra ballo, sorrisi e voglia di stare insieme.“La Notte Fuori Misura” ha celebrato così un percorso iniziato nel 2018 e cresciuto,nell’arco di sei edizioni, fino a coinvolgere oltre 200 attori, più di 3.000 spettatori,21 spettacoli, almeno sette teatri e oltre quindici amministrazioni eassociazioni, insieme alle scuole raggiunte attraverso laboratori, incontri e attività disensibilizzazione.Non soltanto la conclusione di una rassegna, dunque, ma una notte capace di raccogliereil cammino compiuto e di rilanciarlo. Una notte nella quale Treia si è lasciata emozionare,interrogare e anche un po’ disturbare dall’arte. Per scoprire che essere fuori misura nonsignifica restare ai margini, ma contribuire ad aprire uno spazio nuovo per tutti.Email: glismisurati@gmail.comOrganizzazione: Compagnia Gli Smisurati – Santa Maria in Selva di Treiamail to: glismisurati@gmail.com

lunedì 29 giugno 2026

Vittorio Michea Carini firma la pole e vince l'assoluta della classe 1600 al Trofeo Italia Classico all'Autodromo dell'Umbria con la Seat Ibiza Trophy.

Il giovane pilota Vittorio Carini conferma le aspettative della vigilia e si aggiudica la terza tappa del TIC – Trofeo Italia Classico, nella categoria 1.600, all'Autodromo Internazionale dell'Umbria di Magione, domenica 28 giugno.

Il pilota marchigiano, residente a Osimo in provincia di Ancona, al volante della Seat Ibiza Trophy di classe 1600, ha ottenuto la pole position in qualifica nonostante il caldo torrido e i 57 gradi di asfalto che hanno causato difficoltà a tutti i partecipanti della serie turismo.

Carini, iscritto dalla scuderia Mistral Racing SSD con la vettura del team esperienzeinpista.it, ha dovuto faticare non poco nelle prove del sabato per mettere a punto l'auto a causa delle elevate temperature, ma grazie soprattutto all'esperienza del reparto tecnico di Fabrizio Melatini le cose sono migliorate nel corso delle qualifiche. Il pilota osimano ha spinto subito nei primi tre giri, registrando il tempo della pole position in 1'23"698 e conquistando la prima casella in griglia di partenza.

Domenica pomeriggio alle 14:00, con temperature africane, è scattato il semaforo verde. Carini è partito deciso e ha fatto segnare anche il giro veloce di gara al secondo passaggio. L'unico avversario che avrebbe potuto impensierirlo, Paolo Furlanis con la Citroën Saxo di RSPlus, si è accodato fin dalla partenza senza riuscire ad avvicinarsi. Carini ha accumulato un ampio vantaggio nelle fasi iniziali per poi amministrare con intelligenza il resto della competizione.

La terza tappa della serie organizzata da PNK Motorsport ha visto così il trionfo del giovane talento, festeggiato ai box dal nonno Euno e dal papà Francesco, che lo hanno supportato durante tutto il weekend.

Un sentito ringraziamento agli sponsor che hanno creduto nell'Academy e nella Scuderia: Fast Energy srl, Riflessi srl, Mikea Comunicazione, Angelo De Cesaris Spa, Agricenter Srl, STLEA srls, Casa del Bullone srl.

La prossima gara è prevista sempre all'Autodromo dell'Umbria nel weekend del 12 e 13 settembre.