In questo articolo vogliamo riepilogare alcune attività che l’associazione culturale “Voce Aperta” ha organizzato o appoggiato sia nel territorio maceratese e a livello nazionale negli ultimi due anni, nel periodo che va dal 2023 al 2025 e vogliamo ricordare alcuni personaggi maceratesi e non solo che abbiamo ascoltato in ambito artistico e non solo. Oltre a ciò, sempre in questo articolo, vogliamo annunciare alcune attività che l’associazione vorrebbe organizzare o appoggiarenel 2026 sempre, natualmente, nel territorio maceratese, nazionale e, se possibile, anche internazionale. Ecco quindi alcune voci che, come detto in vari ambiti abbiam ascoltato.
Scrittura – in questo settore, il 2025 ha portato tante soddisfazioni al poeta scrittore ed artista poliedrico Guido De Paolis che, poco tempo fa, realizzò con “Voce Aperta” un’intervista per ricordare i settanta anni de LA DOMENICA SPORTIVA. In quell’occasione De Paolis ricordò i premi che aveva ricevuto, ripercorse la sua carriera di poeta e scrittore, menzionò i poeti, gli scrittori e i giornalisti con cui aveva lavorato soprattutto a livello radiofonico e parlo della sua carriera sportiva nel calcio. Parlando della DS, De Paolis ha ricordato soprattutto quella degli anni settanta ed ottanta, evidenziando lo stile di conduzione dei vari conduttori come Sandro Ciotti, Alfredo Pigna e diversi altri. Poi De Paolis ha parlato dei servizi della DS che preferiva vedere di più, degli spazi dedicati ai dibattiti e agli approfondimenti della trasmissione, della moviola di Carlo Sassi e di come la DS ispirava dibattito negli appassionati di sport. In questa chiacchierata tra le diverse cose di cui ha parlato DE Paolis ha messo in evidenza anche il fatto che lui ha potuto scrivere l’inno della squadra di calcio a 5 del suo paese e questa è stata una grande soddisfazione per lui. Nella scrittura ha avuto anche grandi soddisfazioni nel 2025 la scrittrice e poetessa Lucia Nardi che ha avuto successo con i suoi corsi di scrittura creativa, con la presentazione di tanti libri e con la partecipazione a diversi eventi culturali. Il 2025 ha regalato soddisfazioni anche a Federica Messi, cantante di musica leggera che ha scritto e pubblicato il suo primo libro di poesie “Oltre l’invisibile” che ha presentato in alcune occasioni. Intervistata da “Voce Aperta”, Federica Messi “Ha spiegato come mai ha voluto scrivere questo libro, come mai ha scelto di farlo pubblicare alla casa editrice Le Mezzelane, ha evidenziato gli argomenti principali delle sue poesie, ha spiegato quante ne aveva pubblicate nel libro, ha spiegato in quali forme il libro è stato pubblicato, ha voluto specificare dove si poteva trovare ed acquistare, ha messo in evidenza le assonanze che ci sono, secondo lei tra la musica e la poesia, ha ringraziato Diego Mecenero che ha collaborato con lei alla realizzazione del progetto, ha spiegato che “E’ stata orgogliosa di aver pubblicato il libro in un anno in cui ci sono stati tanti avvenimenti tra i cui i settanta anni de LA DOMENICA SPORTIVA” ed ha parlato anche del proprio futuro artistico nella musica e nella scrittura e della possibilità di musicare le sue poesie”. Il 2025 ha fatto scoprire la passione per la scrittura del professor Francesco Torresi, insegnante nativo di Sarano che ora vive a Bassano del Grappa. Torresi è stato anche un ottimo atleta ed allenatore di calcio a 5, argomento su cui ha scritto il suo primo libro. Il suo secondo libro riguarda il caso De Rothschild che Torresi ha presentato in diversi paesi delle Marche tra cui Serravalle del Chienti in collaborazione in quella occasione dei giornalisti Maurizio Verdenelli che si occupò del caso all’epoca del fatto, del giornalista Francesco Ciccarelli, della cantante lirica Tatiana Chiarini e dell’organizzatore di quell’evento a Serravalle del Chienti Fausto Barboni. Verdenelli ha partecipato anche ad altre presentazioni del libro del professor Torresi ed una di queste presentazioni è avvenuta a Macerata in compagnia anche del dottor Giorgio Iacobone. Lo stesso Maurizio Verdenelli, oltre al libro di Torresi ha presentato più volte anche nel 2025 il suo libro dal titolo: Mattei Forever, ha partecipato alla prefazione del libro dell’artista Irene Di Prè, ha seguito diverse manifestazioni, ha continuato a condurre la trasmissione Fatti e Commenti su TVRS nelle Marche, ha continuato a parlare di tanto in tanto a Radio Nuova Macerata, sta per lanciare nuovi giornalisti e, presto, dovrebbe uscire un suo nuovo libro.
Arte – Diversi artisti si sono fatti apprezzare nel 2025 e tra questi citiamo Javier Stacchiotti che ha avuto la possibilità di fare una nuova mostra nel 2025 a Fonte Maggiore di Macerata, nel periodo in cui Macerata festeggiava il suo santo patrono San Giuliano. A questa mostra ha collaborato anche la scrittrice e conduttrice radiofonica preso Radio Nuova Macerata Morena Oro che ha anche ospitato altri artisti nella sua trasmissione radiofonica ed ha collaborato con altri artisti. Dopo questa mostra, Stacchiotti ne ha fatta una seconda, recentemente, presso i locali recuperati del Vicolo Pietrarelli di Macerata.
Altri artisti intervistati o incontrati da “Voce Aperta” nel 2025 sono: Fabio Serani, cantante lirico e direttore d’orchestra che, nella nostra intervista ha ripercorso la sua carriera di cantante lirico, ha messo in evidenza il lavoro fatto da Gabriella Gianfagna nella sua crescita artistica, ha spiegato quali spettacoli fatti nella carriera gli hanno dato più soddisfazione, ha spiegato come si è avvicinato alla direzione d’orchestra, ha evidenziato quel che ha imparato dai maestri che ha avuto e dai colleghi con cui ha collaborato e collabora per continuare a fare al meglio il suo lavoro, ha evidenziato alcuni progetti culturali che sta seguendo insieme alla famiglia come ad esempio il rimontaggio della biblioteca appartenuta al cantante lirico Rolando Nicolosi, ha evidenziato come riesce benea lavorare al conservatorio di Calltanissetta, come riesce ad adattarsi ai palcoscenici e ai teatri dove va a lavorare, ha parlato dei progetti che ha fatto in passato e che sta seguendo anche ora all’estero, ha messo in evidenza come riesce a gestire la famiglia nonostante il tanto lavoro che deve fare ed ha parlato di un dottorato che deve fare nei prossimi anni, evidenziando che vede il proprio futuro artistico e professionale roseo”. Proseguendo nel mettere in evidenza persone che “Voce Aperta” ha tentato di valorizzare citiamo Jennifer Clementi flautista, Domenico Pompilio flautista, Fabrizio Busciolano contrabbassista, Arianna Erba clarinettista, Vincenzo Violo percussionista. Fanno tutti parte dell’ensemble dei cori Mirabilis Concentus ed Angelicus Concentus diretti dal Maestro Gabriella Gianfagna a Roma. Di questi cori abbiamo anche intervistato i cantanti: Inbenia Oro, Marco Marsili, Gianfranco Del Balzo, Maria Gabriella Calisti e diversi altri e, tutti, ci hanno raccontato le loro belle esperienze all’interno di questi cori. Sempre parlando di questi due cori, va detto che sono stati ospiti in diverse manifestazioni religiose e civili a Roma e ad Assisi ad esempio ed hanno fatto un gemellaggio con un coro della Corea del Sud. “Voce Aperta” ed in modo particolare il suo direttore artistico Tatina Chiarini che negli Angelicus Concentus è cantantte lirica mentre nei Mirabilis Concentus e pianista, ci collabora con molto piacere ed in modo proficuo con questi due cori. Proseguendo nell’evidenziare personaggi che “Voce Aperta” ha incomtrati ed intervistato, mettiamo in evidenza: Mauro Toscanelli attore, Alessandro Ristori attore e scrittore, la sua collaboratrice Antonella insegnante e organizzatrice di eventi, appunto insieme a Ristori, Caterina De Angelis Presidente dell’associazione culturale “I coli dele muse” di Roma, Marco Velletrani, Irene Bottaro, Anna Bruno, Mazia Sporeno, Silvio Riccardi, Fabio Carrieri, Roberto Curione, e diversi altri. Questi sono tutti cantanti che ci hanno raccontato le loro carriere e li abbiamo incontrati in modo particolare nel corso di alcuni spettacoli lirici organizzati dalla cantante lirica Anna Bruno con la sua compagnia Carpathia. Altre collabrozioni, soprattutto per merito del direttore artistico Tatiana Chiarini, “Voce Aperta” le ha avute in passato con: Caterina Novak, Cristian Aderete, Rino Sportoletti, Donato Ravini, Luciano Matarazzo, Maria Grazia Siniscalchi, Antonella Firinu, Caterina Orgek , Marco Fratarcangeli e non solo. Quelli appena citati sono tutti cantanti lirici con cui “Voce Aperta” ha potuto collaborare in passato appoggiando le loro manifestazioni musicuali che si sono svolte in modo particolare al teatro Flavio di Roma, al teato Petrolini di Roma e non solo. In alcuni casi “Voce Aperta” ha anche organizzato degli eventi con alcuni dei cantanti citati tra il 2023 e il 2025 e ne citiamo due che ci sono stati al teatro Le Sedie di Roma e al teatro delle suore di San Giuseppe di Fonte Nuova in provincia di Roma e non dimentichiamo un altro evento sempre organizzato sempre da “Voce Aperta” tra il 2023 e il 2025 al teatro Duse di Roma, con Tatiana Chiarini al pianoforte e Caterina Novak e Marco Fratarcangeli. Un altro evento, sempre tra il 2023 e il 2025 “Voce Aperta” lo ha organizzato a Napoli dove hanno cantato: Donato Ravini, Luciano Matarazzo, Antonella Firinu e Maria Grazia Siniscalchi accompagnati al pianoforte da Tatiana Chiarini. Ancora tra il 2023 e il 2025 “Voce Aperta” ha assistito al premio “Certamen Latino 2025” organizzato dall’Università La Sapienza di Roma e dalla professoressa Michelina Panichi. Nel corso di quell’evento Tatiana Chiarini ha proposto alcune arie liriche, mentre l’armonicista Luca Imbriani ha suonato alcune canzoni molto conosciute di vario genere. Volendo citare ancora altri personaggi incontrati o intervistati da “Voce Aperta” nel corso di eventi seguiti dall’associazione evidenziamo: il dottor Carmelo Licitra Rosa psichiatra, scrittore ed organista che ha organizzato diversi eventi di musica sacra, Lara Di Carlo che ha messo in evidenza nel corso degli anni alcune manifestazioni a cui ha preso parte con la sua casa editrice Pan di Lettere, eventi: come la fiera nazionale del libro di Torino, o la fiera di Roma “Più libri più liberi”, sua madre Tiziana Narciso attrice teatrale di cui “Voce Aperta” ha assistito tra il 2023 e il 2025 ed anche prima a diversi spettacoli. Poi andando avanti possiamo citare: Mirella Di Santo presentatrice di alcuni spettacoli lirici voluti da Anna Bruno con la sua compagnia Carpathia, Viola Derrico presentatrice di alcuni spettacoli del progetto “I Romantici all’Opera” il cui titolo fu lanciato da “Voce Aperta”, Enzo Carbone cantante lirico ed organizzatore dell’evento musicale “I profumi del natale” che c’è stato presso la basilica di Santa Maria delle Fratte a Roma sia nel 2024, sia nel 2025 ed al quale il direttore artistico di “Voce Aperta” Tatiana Chiarini ha partecipato come cantante lirica. Possiamo poi proseguire ad elencare personaggi ancora incontrati o intervistati da “Voce Aperta” tra il 2023 e il 2025 menzionando: Roberto Di Carlo cameramen, Francesca Ciccone cantante lirica, suo padre Gerardo Ciccone appassionato di Lirica, Paolo Campo Cantante lirico, Alberto Scuffia allenatroe di calcio e dirigente sportivo con cui soprattutto abbiamo parlato di calcio femminile a Macerata e a Treia, Massimo Emiliani insegnante di educazione fisica e pittore con il quale abbiamo parlato della sua arte e delle sue mostre alcune delle quali organizzate presso il Comune o presso un bar di Fonte Nuova che si occupa di arte in qualche modo. Altri artisti intervenuti ai microfoni di “Voce Aperta” tra il 2023 e il 2025 e li ringraziamo tutti dell loro gratuita disponibilità sono: Barbara Martinelli fotografa, Qurino Inverni del Vespa Club Macerata che ha fatto il bilancio delle attività del 2025 e non solo, Carlo Migliorelli Presidente del Softball Macerata che “Ha fatto il bilancio dei campionati che la società che presiede ha avuto in serie A1, ha spiegato come la società, dopo una mancata iscriizione alla serie A1, è ripartita dalla serie B ritornando in pochi anni in serie A2, ha spiegato ancora con quali dirigenti ha fatto rinascere la società, ha evidenziato quali sponsor sostengono il sodalizio maceratese, ha evidenziato quali impianti vengono gestiti dallla società ricordando anche come si sta lavorando con il settore giovanile. Ha ringraziato tutte le società che collaborano con il softball Macerata e le scuole che vi collaborano ed ha evidenziato come l’intento della società e di tornare a vincere al più presto valorizzando le giocatrici della città e del territorio il più possibile” Da quando “Voce Aperta” senpre tra il 2023 ed il 2025, ha ripreso a collaborare con Radio Nuova Macerata in Blu grazie in modo particolare ad una trasmissione condotta da Euno Carini dirigente sportivo soprattutto di team sportivi motoristici “Voce Aperta” ha potuto intervistare in modo particolare dirigenti di team sportivi motoristici, dirigenti di società di pallavolo femminile, softball, baseball, canoa Kajac, tennis, tiro alla fune, freccette, calcio balilla lancio di forme di formaggio, ascoltando in modo particolare in questo caso, Catia Luciani Presidente regionale della Figest regionale e consigliere comunale a Corridonia e Matteo Capeccia che, sempre nella figest ha avuto recentemente, un incoarico nazionale importante. Naturalemte sempre grazie ad Euno Carini e alla sua rubrica sportiva che a Radio Nuova Macerata in blu prima conduceva con Nazzareno Tiberi ed ora lo fa con Alberto Montebello, “Voce Aperta” ha potuto prosrguire ad intervistare nel 2025 tanti altri dirigenti di società sportive maceratesi e non solo e dirigenti di associazioni che si dedicano soprattuto al sociale. Fuori dai canali radiofonici, ma sempre usando mezzi collegati come il proprio blog di “Voce Aperta”, il proprio il proprio canale youtube, il suo canale di gogle drive ed altri canali di comunicazione, la nostra associazione ha potuto ascoltre ed internvistare tante persone e tra questi citimo: Angela Chiofalo pianista, Giorgia Tomassi pianista, Massimo Perciaccante e sua moglie sara Pierdominici pianisti, Pierluigi Camicia pianista, Roberto Cappello pianista, Andrea Lucchesini pianista, Enrico Baiano clavicembalistadi fama mondiale con cui il direttore artistico di “Voce Aperta Tatiana Chiarini ha intrapreso un corso singolo di clavicembalo presso l’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma, Michele Micarelli pianista e sua moglie Stefania D’ambrosio cantante di musica leggera, Francesco Marchetti, pianista, Stefano Grassi cantante lirico, Sonia Sciamanna cantante Lirica, Loreine Marensi organizzatrice nel 2025 del “Concerto di primavera” di Castelnuovo di Porto che “Voce Aperta” ha appoggiato e dove sono intervenuti cantant lirici come Tatiana Chiarini insieme ai già citati Sonia Sciamanna e Stefno Grassi e diversi altri strumentisti. Poi andando avanti tra gli altri intervistti da “Voce Aperta” nel corso degli anni, ma in particolar modo tra il 2023 ed il 2025 possiamo citare ancora: Roberto Lorenzetti pianista, Mauro Camponeschi pittore di cui abbiamo assistito a diverse mostre, Antonella Corselli, ex insegnante di matematica in una scuola di Fonte Nuova in provincia di Roma che “Ci ha raccontato la sua esperienza nella scuola media che è stata molto lunga, ha parlato delle riforme che la scuola in senso generale, ha subito nel corso degli anni in cui ha lavorato, ha evidenziato il modo di educare gli alunni che è cambiato rispetto a quando lei aveva iniziato ad insegnare e ha spiegato come lei vede la scuola del futuro che tornerà ad eseere positiva se si userà ancora maggiore buonsenso nel fare il mestiere di insegnanti”. Sempre tra il 2023 ed il 2025 “Voce Aperta” ha collaborato spesso negli eventi voluti dall’assoiazione di Alessa e Anastasia Magalotti che proponeva a Rignano Flaminio insegnamento della musica, di pianoforte ed ospitava di tanto, in tanto eventi culturali di “Voce Aperta” e non solo. In quel contesto di Rignano Flaminio la nostra associazione ha conosciuto ed talvolta ascoltato: Rosa Vitale aspirante pianista e cantante lirica, Elisabet Velasco aspirante cantante lirica e diversi alunni della scuola di musica di Alessia e Anastasia Magalotti. Ancora tra altri personaggi ascoltati o intervistati da “Voce Aperta” tra il 2023 ed il 2025 ed anche in altri anni ci sono: Maurizio Dante Ercole Guccini attuale vice sindaco di Fonte Nuova ed assessore alla cultura e non solo. Nel corso della sua intervista Guccini interpellato per la verità più di una volta da “Voce Aperta” “Ha evidenziato tutti i progetti che ha realizzato nel corso delle legislature avute in Comune a Fonte Nuova, ha evidenziato quanto è stato fatto per la manutenzione e la cura degli inpianti sportivi del paese in modo particolare, ha parlato dei risultati avuti per Fonte Nuova durante la Rider Cup di golf ospitata nel 2023 a Marco Simone nel Lazio, ha parlato della situazione delle società sportive in generale di Fonte Nuova, ha parlato della situazione della cultura a Fonte Nuova, ha ricordato la sua carriera nel calcio dove ha giocato come portiere, ha parlato della sua passione per La Domenica Sportiva ed ha parlato del futuro in generle di Fonte Nuova”. Per parlare dei settanta anni de LA DOMENICA SPORTIVA, è intervenuto più volte il giornalista Giancarlo Trapanese che è stato inviato del programma e ci ha raccontato a più riprese, questa sua esperienza parlando anche di quella attuale che sta facendo in tv, sui social e su youtube con il suo programma l’Edicola del Trap.Trapanese ha anche parlato dei suoi libri, l’ultimo dei quali si chiama: “Nonno Raccontami”. Tra gli altri personaggi intervenuti negli anni ai micorofoni di “Voce Aperta” dobbiamo citare Nazzareno Tiberi di Radio Nuova Macerata In Blu che ha spesso parlato del pellegrinaggio a piedi Macerata – Loreto, Alberto Montebello che nel 2025 ha riorganizzato “Cibaria”, Paolo Renna assessore al Centro storico del Comune di Macerata, Marco Cardarelli assesore al bilancio del Comune di Macerata, Laura Laviano assessore alle attività produttive del Comune di Macerata che ha parlato di “Evo” e di altre cose che ha fatto, Sabrina De Padova che consigliere comunale che nel corso del suo mandato, ha organizzato e organizza ancora eventi sociali e non solo. Ci sono naturalmente altri personaggi che “Voce Aperta” ha conosciuto ed intervistato in vari ambiti e sono: Flavia Topani della TCL Onlus di Roma che organizza eventi sociali, Paolo De Marco dell’associazione delle famiglie dei caduti e dei dispersi in guerra di Roma, Cristina Del Conte segretario generale della stessa associazione, Saverio Cantoni cantante lirico e componente della stessa associazione. Con questa associazione “Voce Aperta” ha assistito a diversi convegni a Viterbo e non solo ed ha partecipato al “Giorno del ricordo” al teatro di tradizione Alighieri di Ravenna. Della TCL Onlus oltre a Flavia Topani, “Voce Aperta” ha intervistato: il suo componente Luigi Pacello ed altre due persone che si occupano di difesa personale con un’associazione sportiva. Altri personaggi della cultura che “Voce Aperta” ha intervistato sono stati: Giuseppe Macagno cantante lirico, Elena Parisella del coro Prisma di Roma, Andrea Pergolari direttore del teatro Le Sedie di Roma, Catia Santoni che collabora con l’associazione deille famiglie e dei caduti e dispersi in guerra e grazie anche a questa associazione “Voce Aperta” ha conosciuto l’associazone “Viterbo con amore ODV”, con l’Emporio Solidale Alfio Pannega spazio giovani di cui ha ascoltato diversi progetti. Nelle occasioni che ha avuto a Viterbo grazie a Paolo De Marco, Cristina Del Conte e Saverio Cantoni, “Voce Aperta” h”£a intervistato anche l’assesore comunale di Viterbo Giancarlo Martinengo. Nel giorno del ricordo di Ravenna, invece, “Voce Aperta” ha potuto intervistare il cittadino ed artista Filippo Aquilani che ha preso parte e commentato l’evento con noi. Tra il 2023 ed il 2025 ed anche in altri anni come già detto più volte, “Voce Aperta” ha intervistato diversi giornalisti e tra questi citiamo: Barbara Olmai che ha ricevuto nel 2025 un importante premio come riconoscimento alla sua lunga carriera giornalistica soprattutto nel tenere accese le luci sulle zone delle Marche colpite dal terremoto. Barbara Olmai, insieme ad altri ha anche fortemente voluto il progetto “Territori forti e fluidi” sempre per poter tenere accese le luci sui paesi colpiti dal terremoto del 2016 e sul loro tentativo di rinascere. Ancora altri personaggi intervenuti ai microfoni di “Voce Aperta” sono: Venanzio Pennesi musicista, dirigente delle Acli e di Acli Terra Macerata e conduttore radiofonico, Pietro Paolella Presidente della CBF Balducci HR Macerata, Luca Pucci ed altri dirigente della Macerata Boxing Club Macerata intervenuto con altri dirigenti dell’associazione a Radio Nuova in Blu. Pucci ha anche presentato l’associazione sportiva Macerata Boxing Club ai microni di “Voce Aperta”. Ancora altre voci sentite da “Voce Aperta” tra il 2023 ed il 2025 e non solo in quegli anni sono: Michele Campagnoli addetto stampa della Lube Civitanova, Francesco Torresi scrittore Fausto Barboni organizzatore di eventi, Maurizio Verdenelli giornalista e scrittore con il quale ha collaborato alla presentazione di diversi suoi libri presentazione avvenuta a Muccia nel 2024 e anche a Serravalle del Chienti dove fu prentato il libro di Francesco Torresi sul caso De Rotschild. A quella presentazione erano presenti: lo stesso verdenelli, Francesco Ciccarelli Presidente di “Voce Aperta” e Tatiana Chiarini che ha cantato alcune arie liriche durante quell’evento di Serravalle del Chienti.Nel corso del 2025 “Voce Aperta”, invitata dal pianista Michele Micarelli, ha anche partecipato alla trasmissione televisiva “Finalmente è” che andava in onda su Lazio TV e su un circuito di tv laziali e nazionali. In quell’occasione “Voce Aperta” ha visto il Direttore Artistico della nostra associazione Tatiana Chiarini, cantare alcune arie liriche e la nostra stessa associazione, ha potuto intrervistare Giovanni Ruberti che collabora a quella trasmissione. Altre cose fatte nel 2025 da “Voce Aperta” sono state: la partecipazione ad un concerto di Tatiana Chiarini accompagnata da Davide Dellisanti e le registrazioni di cori e prove dei concerti dei cori diretti dal Maestro Gabriella Gianfagna. Oltre a questo da anni “Voce Aperta” segue i campionati di pallavolo della Lube Civitanova in Superlega di Pallavolo maschile, della Pallavolo Macerata Fisiomed di pallavolo maschile di serie A2 ed ha seguito altre manifestazioni sportive come la coppa Davis di tennis maschile, l’equivalente della coppa Davis femminile di tennis e non solo. Anche nel 2026 “Voce Aperta” spera di continuare a lavorare con Radio Nuova in Blu, di continuare a collaborare con il giornalista Maurizio Verdenelli alla presentazione dei suoi libri, spera di poter continuare a seguire eventi musicali come “Musicultura 2026” e di continuare a seguire eventi come: a manifestazone sportiva motoristica “Sibillini e dintorni ed altri eventi sportivi”. Oltre a tutto questo “Voce Aperta” vorrebbe nel 2026, pubblicare il primo libro di poesie di Tatiana Chiarini, pubblicare il libro sulla vita artistica del baritono Paolo Campo e frar uscire il libro su LA DOMENICA SPORTIVA dal titotlo: “LA DOMENICA SPORTIVA SETTANTA ANNI SENZA RUGHE” aggiornato ovviamente ai settantadue anni della trasmissione. In passato, grazie ad alcuni eventi giornalistici che “Voce Aperta” ha seguito, la nostra associazione ha potuto ascoltare ed intervistare la condutturice attuale de LA DOMENICA SPORTIVA Simona Rolandi che il Presidente della stessa associazione Francesco Ciccarelli, ha visto in alcuni eventi sportivi organizzati a Macerata nel recente passato, in particolare dall’associazione culturale “Pindaro Eventi” presieduta da Michele Spagnuolo. Di questa associazione “Voce Aperta” ha sempre seguito la manifestazione centrale che quest’ultima organizza vale a dire: “Overtime Festival” e in quelle occasioni ha potuto ascoltare ed interloquire in passato con diversi personaggi dello sport come Gianmarco Tamberi, il telecronista Franco Bragagna, il giornalista Dario Ricci e tanti altri. La nostra associazione, inoltre, quando è possibile, evidenzia gli evrenti che ci sono presso l’Università di Macerata grazie soprattutto agli interventi che ci sono stati della sua responsiabile del settore comunicazione Paola Dezi e della professoressa Arianna Fermani che sta portando avanti tanti eventi di vario genere presso l’Ateneo maceratese. “Voce Aperta” si è anche occupata molto di turismo del territorio maceratee coinvolgendo spesso su questo argomento Daniela Perroni guida turistica e non solo che, anche recentemente, ci ha spiegato alcuni progetti messi in atto nel territorio maceratese per promuovere il turismo nel territorio steso. Nel mese di luglio del 2025 e precisamente il 20 luglio, inoltre, l’associazione culturale “Voce Aperta”, nelle persone del sui Presidente Francesco Ciccarelli e del suo direttore artistico Tatiana Chiarini ha ricevuto il premio “Umil Art” voluto da Luca Imbriani Presidente dell’associazione Melton Davis di Roma e destinato a quelli che vengono ritenuti umili artisti. In quell’occasione sono stati premiati anche circa trenta artisti con questo premio “Umil Art voluto da Luca Imbriani e questi artisti facevano parte del mondo della musica, della pittura, della scrittura e di diverse altre arti. Questo evento del 20 luglio 2025 a cui anche “Voce Aperta” ha preso parte, si è svolto presso il teatro Petrolini di Roma ed è stato presentato da Angelo Blasetti. In chiusura di questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno collaborato in passato e tutti quelli che collaborano oggi con “Voce Aperta”, ricordiamo che molte interviste qui menzionate, potranno essere presto lette ed ascoltate sul blog di “Voce Aperta” www.voceaperta.blogspot.com e, il prima possibile, saranno su altre piattafome. Prina di chiudere questo articolo vi proponiamo anche due interviste di persone che a volte, hanno collaborato con noi mettendo in evidenza le loro attività: parliano di Pietro Paolella e Venanzio Pennesi, già citati in questo articolo. Ecco le loro interviste.
CBF Balducci HR Macerata
Visita alla società del CT della nazionale femminile di pallavolo Julio Velasco
La CBF Balducci HR Macerata che milita nel campionato di serie A1 di pallavolo femminile, ha recentemente ricevuto la visita del CT della nazionale di pallavolo femminile Julio Velasco. Ci ha raccontato questa visita il Presidente della società Pietro Paolella.
Come è anvvenuta la visita del CT della nazionale femminile di pallavolo Julio Velasco?
“E’ stata una grande sorpresa anche per noi. Diciamo che lui si è sentito qualche tempo fa con il nostro allenatore dicendo che aveva piacere se poteva venire a vedere gli allenamenti della squadra; era anche un ritorno nelle Marche perché lui era partito da Jesi. Quindi c’erano pure delle situazione che gli faceva piacere passare una mezza giornata qui a Macerata e noi abbiamo, chiaramente, colto l’opportunità. E’ venuto per lavorare quindi ci ha chiesto tra l’altto, di divulgare poco la notizia perché altrimenti, come è logico che sia, era tempestato di domande. Però io ho avuto la fortuna di parlarci insomma, è come si pensa e come è: una grandissima persona, grande stratega, uno psicologo incredibile. Ma persona che ci si parla molto, molto, molto, bene”.
Quali suggerimenti vi ha dato per continuare questo buon campionato che fate, per migliorarsi al vostro allenatore e anche per continuare a migliorarvi a livello societario, magari?
“Ma, diciamo che lui ha spaziato su diversi argomenti anche quando ha parlato con la famiglia Balducci. Nel senso che i consigli più grandi che ci ha detto sono di stare attenti e di non bruciare troppo le tappe, nel senso che Macerata è una piazza importante come tante altre città importanti. Però non ci dimentichiamo che, se si vogliono raggiungere determinati successi, non bisogna affrettarsi troppo e fare cose ponderate soprattutto puntare sulle giovani perché essendo un club che non è che ci possiamo permettere al momento di fare spese pazze, la nostra politica è di fare passo dopo passo quindi di lavorare; anche perché abbiamo un allenatore che sa lavorare con le giovani, le giovani promettenti ci sono insomma di lavorare su questo. Poi se ci vogliono quattro anni se si lavora bene e questo lo sappiamo, i risultati insomma vengono. L’importante è non farsi bruciare perché se vuoi arrivare troppo presto poi diventa difficile poter proseguire. Insomma un passettino alla volta; questo è il consiglio più grande che ci ha dato”.
Tu gli sponsor ogni volta che parli, giustament, ci tieni a metterli in evidenza. Se lui ha parlato con la famiglia Balducci che è il vostro sponsor centrale, son sicuro che il socio più giovane (Si parla di Massimiliano Balducci) come lo chiamiamo noi, sarà stato molto contento di parlare con lui?
“Veramente il socio più giovane ieri non c’èra perché stava a La Spezia per lavoro. Però c’era Benedetta, c’era il Commendatore, c’era la mamma, in questi momenti, diciamo, la famiglia era ben composta mancava soltanto Massimiliano. Però, chiaramente, ha parlato una diecina di minuti con il Commendatore poi, sai, il nostro Commendatore è una persona molto molto piacevole con cui si parla bene. Quindi è anche una soddisfazione, un premio, che si meritavano anche loro perché effettivamente, parlare adesso o stare in contatto con l’allenatore campione del mondo, campione di tutto poi Velasco ha il suo fascino proprio come interpreta le varie soluzioni. Quindi è stato bello e positivo ed un regalo che ci ha fatto; questo è vero”.
Ecco, parlavamo prima del settore giovanile. Lui ci crede e che dice del vostro lavoro?
“Lui anche per questo sa che non siamo ai livelli di quelle quattro- cinque società che lavorano sicuramente con le giovanili, prerò stiamo facendo bene. Ha detto di proseguire, insomma, secondo il consiglio. Anche perché abbiamo un allenatore che sa lavorare con i giovani, abbiamo il responsabile tecnico del settore giovanile che è molto bravo su questo, quindi di percepire di continuare a lavorare assolutamente con i giovani perché le giovani ci sono, basta aver pazienza e dare la giusta fiducia”.
Che ne pensa del fatto che voi collabrate anche con una maschile avendo voi la collaborazione con la società di Mario Picchio?
“Ma lo abbiamo scivolato questo discorso. Nel senso che lui alle collaborazioni ci crede. Però è importante che le collaborazione più importanti le deve fare la società. Deve affidarsi ai professionisti, deve affidarsi alle persone, soprattutto nei settori giovanili, che curino molto bene i vari aspetti. Perché se una bambina, una ragazzina, faccio l’esempio di una pianta, non la tiri su bene potrebbe succedere che nell’albero non vengano radici insomma. Bisogna credere molto nei giovani”.
Ecco, a proposito di settore giovanile voi, recentemente, avete fatto un accordo con una società siciliana, se non vado errato. Di che si tratta?
“Si è la Futura Volley; la città di Santa Teresa. Si tratta che, praticamente, questa società si è messa in contatto tempo fa, noi l’abbiamo fatta parlare con Nicola il responsabile tecnico. Veramente le aspettative sono uguali a loro serviva qualcosa per evidenziarsi, per crescere, per fare queste cose così. Quindi abbiamo colto l’opportunità che potrebbe essere tale anche per la stessa società di Santa Teresa e abbiamo cercato di iniziare a fare dei progetti che vadano sulla stessa direzione sia per noi che per loro. Perché? Perché una società in A1 ha proprio bisogno di poter collaborare, di poter ampliare il proprio territorio; anche se il focus principale è il territorio nostro. Perché siamo di qui, siamo una società che ha creduto sempre nel proprio territorio. Però ecco, diciamo che se si vuole fare qualcosa di positivo bisogna un pochettino allargare gli orizzonti”.
Ecco. Andiamo però a parlare adesso della parte più triste adesso che volevo affrontare. Perché recentemente è venuto a mancare un arbitro importante, un amico per te, Luciano Gaspari. Che ne pensi? Che rapporto avevate voi oltrechè essere stati colleghi?
“Diciamo una grande perdita, una rarità, per tutto il mondo della pallavolo per i suoi settori, per l’amico Marco insomma; avevamo rapporti bellissimi perché quando stai insieme tanti anni, lui praticamente è quello che ci ha fatto scuola, ci a fatto imparare a stare sui campi da gioco. Luciano non è che lo scopro io. Lui è stato un maestro di tanti arbitri, ma un maestro per la pallavolo, un maestro importante, ha ricoperto ruoli fondamentali. Poi una malattia un po’ di tempo si è un po’ accanita. Povero Luciano, insomma, ci ha lasciato, però ha lasciato un grande vuoto. Persona impeccabile”.
So che a livello internazionale, specialmente nella FVB era molto rispettato e si era anche parlato di ruoli importanti nella FVB per lui?
“Si, si, hai saputo proprio bene. Poi, purtroppo come dicevamo prima, la malattia un po’ lo ha frenato e lui ha dovuto un pochettino mollare. Ma era portato perché è una persona seria, squisita e ci capiva. Poi era, tra l’altro, un grande simpaticone. Quindi, a volte, le squadre stesse quando arrivava Gaspari c’era rispetto. Ma non perché gli altri non meritano rispetto anzi lo meritano, ma perché aveva quella sicurezza, quella simpatia quello charme, che non tutti hanno. Quindi per il settore arbitrale era qualcosa di bello e importante. Però la vita è questa e bisogna accettare quello che viene”.
Poi è stato tra i pochi arbitri italiani per lo meno che è andato nella hall of fame che è un premio meritato?
“Non è semplice arrivarci, ma sicuramente, è come dici te certo. Ma questo è perché, effettivamente, lui era molto ben visto dai vertici importanti internazonali perché, ti dico, era oltrechè capace, era una persona che sapeva discutere. Si metteva sempre in discussione e con lui si imparava sempre quindi. Però eccco, ti dico, a volte probabilmente il Signore ha bisogno di tali fugure e se le porta via”.
So che lui ha lottato molto per le riforme della pallavolo giovanile. Ci credeva molto e soprattuto, era uno che diceva mi ricordo che anche non in serie A aete bisogno di allenare sempre con i doppi arbitri; queste cose quia insomma?
“Ma si, si, torniamo sempre lì. Ma non è che uno diventa bravo o grande perché; con gli anni, con l’esperienza, con il modo di fare, si ottengono certi risultati. Cioè lui era un leader anche quando non parlava. Quindi dava quella sicurezza e passava sulla sua figura per far si che determinate situazioni venivano bene. Quindi ecco, come si dice, quello che toccava gli veniva bene, tutto dono di natura che aveva mettendosi sempre a disposizione degli altri, perché lui ha insegnato a tanti, insegnava la vita.
Io da quello che ho notato in tanti anni che l’ho visto arbitrare, come si dice nel gergo sportivo della pallavolo, non era un cartellinaro e i cartellini li aveva in tasca, ma se li dimenticava. Lui parlava sempre notavo, se c’era un problea?
“Bravo, Bravo, questa è un’altra cosa importante. Lui la metteva sul dialogo e, certo non è che si metteva a fare i comizi, però bastava lo sguardo al giocatore, due parole. Perché? Perché se lo poteva permettere poiché non occorre reprimere, l’importante è non offendere mai una persona. Lui aveva questa capacità che bastava uno sguardo, un’occhiata ed era Luciano Gaspari. Chiaramente Marco grande amico, grande persona e si dedica anche lui bene allo sport perché ricordiamoci che il figlio sono diversi anni che sta a livelli altissimi”.
Ecco. Lui allena e ha sfiorato anche diversi traguardi. Quanto c’è di Luciano Gaspari nel modo di lavorare del figlio in panchina?
“Diciamo personalmente come conosco Marco e conosco Luciano c’è tanto del suo carattere, della sua volontà e della sua educazione. Poi i risultati a volte vengono e a volte non vengono, però Marco è una grandissima persona, sa il fatto suo. Chiaramente avendo avuto un maestro come il papà, qualcosa sicuramente ha preso. Ma, soprattutto, ha preso l’educazione e il modo di stare insieme e la simpatia perché questo è. È uno che ha volato sempre basso”.
C’è un nuovo Luciano Gaspari nella classe arbitrale di oggi, secondo te?
“No. C’è qualcuno che gli assomiglia, ma a parte che ognuno di noi e fatto a modo suo; parliamo di una persona molto difficile da imitare. Arriverà sicuramente al momento personalmente non lo vedo. Poi io il mondo arbitrale, purtroppo, facendo il Presidente non lo vivo più, non posso nemmeno farlo. Però, vedendo sui campi, qualcuno prova un pochettino a prendere le sue sembranze, ma di Luciano al monento, ce ne era uno solo”.
Vuoi aggiungere altre cose prima di chiudere?
“No, no, ringrazio a tutti per l’attenzione, in bocca al lupo a tutti e grazie sempre per il tempo che ci dedichi”.
Il maceratese Venanzio Pennesi eletto all’interno del Comitato stesso
Venanzio Pennesi delle Acli maceratesi è stato recentemente eletto nel Comitato Nazionale di Acli Terra. In questa intervista ci racconta le idee che porterà nel corso di questo suo nuovo incarico.
Questa è una riconferma o una nuova esperienza?
“Allora, prima di tutto Francesco ci tenevo a ringraziarti per questa opportunità che mi dai ancora di parlare con te ed i tuoi ascoltatori. Allora questa è una prima esperienza, perché come Acli Terra siamo rinati a fine 2024 precisamente a ridosso del natale 2024 e abbiamo lavorato quest’anno per creare qualcosa di concreto fino a che al congresso nazionale di quest’anno, mi è stato proposto di candidarmi perché ero delegato per il congresso nazionale e sono rientrato tra i componenti del comitato nazionale perché per Acli Terra il Consiglio nazionale si chiama Comitato nazionale. Poi il Presidente Tavoletta che è stato il primo degli eletti con una percentuale bulgara perché si avvicinava al 90% dei voti come candidato, mi ha voluto in presidenza nazionale. Quindi da questo lunedì, da pochi giorni, da due, sono stato nominato come membro di presidenza invitato permanente che mi permette, appunto, di essere vicino al Presidente e poi vediamo prossimamente ruoli e deleghe. Non so se è perché sono bravo o gli sono stato simpatico, però sono molto contento di questa nomina perché è un riconoscimento per la provincia di Macerata per quello che sta facendo negli ultimi anni e anche per il territorio delle Marche che tanto in questi mesi si sta impegnando”.
Ecco, infatti. Che cosa è stato fatto di importante nelle Marche per Acli Terra?
“Allora per Acli Terra diciamo che la provincia storica Acli Terra nelle Marche è Ascoli Piceno. Tant’è che ha molti più tesserati rispetto a noi o rispetto alla provincia di Fermo che ufficialmente è nata proprio il 22 gennaio dopo che in questi mesi abbiamo avuto diversi incontri far capire quello che potevano fare, non potevano fare. Io in particolar modo mi sono speso in maniera importante. Abbiamo cercato innanzitutto di iniziare a riallacciare i rapporti con le istituzioni; tant’è che anche il Presidente Nicola Tavoletta che saluto e ringrazio ancora una volta, è venuto divese volte qui nelle Marche e siamo andati insieme a parlare con alcuni sindaci qui delle Marche e in Regione Marche per capire come potessimo iniziare a collaborare con le istituzioni e da qui adesso, ti posso dire che tra qualche giorno avremo l’ufficialità della creazione anche del livello regionale di Acli Terra qui nelle Marche e i nostri obieettivi sono quelli di andare a pensare alle zone interne perché purtroppo, stiamo assistendo a una sorta di spopolamento di servizi e, di conseguenza, anche di persone, soprattutto dopo il terremoto. Se pensiamo che molte zone dell’entroterra italiano marchigiano, ovviamente, perché sono qua le conosco meglio ma italiano, sta perdendo ma anche piuttosto che spostare gli uffici postali, capisci che c’è qualcosa che non quadra e non funziona più un sistema Italia che una volta era vincente nella capillarità”.
Tu nelle Acli e non solo hai fatto molte cose. Arrivare a un incarico nazionale di questo genere per te che segnale è e che prestigio è, se vogliamo dire così?
“Allora, devo essere sincero. Quando mi sono affacciati ad Acli Terra mi sono affacciato per volontà del Presidente delle Acli pronciali Ottorino Torresi e discutendo in sede provinciale, dicevamo che avevamo necessità di acquisire anche questo spozio; quindi tornare a parlare di agricoltura, di pesca e di ambiente, cosa che ci permette di fare Acli Terra. Io mi sono solo messo a lavorare. Onestamente non avevo velleità di questo tipo. Quando mi è stato chiesto se volessi candidarmi al Comitato nazionale ho detto ok se c’è bisogno di una mano molto volentieri. Tu Francesco ormai mi conosci da venti anni, sai che mi piace sporcarmi le mani, piace comunicare, piace far sapere le cose e, soprattutto, mi piace lavorare in gruppo. Quando c’è questa opportunità per me è importante. Allora ho detto se mi viene chiesta la disponibilità, evidentemente posso essere utile per qualcosa. E questo sto facendo perché poi, insieme al Presidente Tavoletta anche nello scorso anno, pur essendo neofita, siamo stati a Orbetello perché c’è una grande collaborazione con la cooperativa di pescatori della laguna di Orbetello; quindi, anche con Radiomonteco abbiamo fatto delle dirette durante la maratona che mette in mostra quel territorio. Ho scoperto i prodotti della laguna di Orbetello e in grande lavoro che fanno. Poi siamo stati a Rimini, per parlare dell’Adriatico che negli ultimi anni sta subendo a seguito del cambiamento climatico riscaldaento, anzi nell’Adriatico un cambiamento proprio della fauna subacqua e, quindi, ci siamo mossi in questo senso. Quindi ho detto si, sono al servizio, quello che so fare lo metto al servizio e vediamo se sarò in grado. L’impegno c’è sicuramente se poi sarò in grado, come si dice in questi casi, ai posteri l’ardua sentenza”.
Questa è una grande opportunità, l’hai accennata, anche per Radiomonteco web la tua radio. Perché, comunque, tu dai notizie, da quello che ho capito, anche in radio di Acli Terra e non solo di Acli Terra?
“Guarda, negli ultimi tempi purtroppo per motivi di tempo degli altri colleghi di Radiomonteco Web, ci siamo solo dedicati praticamente allo sport. Ma con Voci nella notte stiamo riprendendo in queste settimane; parliamo anche di altri temi. Noi abbiamo la fortuna che Nicola Tavoletta, il Presidente nazionale, è molto spesso ospite di noi a parlare di calcio. Da quest’anno avremo sicuramente anche delle collaborazioni con Acli Terra e con altri intenti nazionali, insieme all’amico giornalista Francesco Vitale di Roma, proprio perché vorremo tornare a parlare dell’aspetto valoriale dell’agricoltura, della pesca, ma del lavoro in generale. Una piccola precisazione; il lavoro che ha fatto il Presidente Tavoletta sul territorio di costituire nella provincia ha portato che tra poco tempo, avremo Acli Terra, quindi le Acli, presenti allo Cnel che non è altro che l’ente nazionale che si occupa per esempio, della gestione dei contratti collettivi eccetera eccetera. Grazie alla provincia, grazie anche a Macerata quindi, potremmo iscriverci. Qundi andare a parlare proprio lì anche dei lavoratori e non è una cosa da poco. Tornare a parlare del valore del lavoro, dei valori nel lavoro, credo che sia importante in un momento storico come questo”.
Hai già in mente tanti progetti da proporre a livello nazionale considerando che noi, travirgolette, ci rassomigliamo, nel senso che le nostre teste non si fermano mai nemmeno quando dormono, diciamo così?
“Guarda Francesco, proprio questa mattina sono stato al telefono con una dirigente scolastica che mi conosce benissimo e mi ha proposto un progetto di cui abbiamo parlato tempo fa, in cui si tratta di andare a mettere in evidenza il territorio. E, quindi, si. Io ho già in testa molti progetti, vediamo cosa si potrà portare avanti e vediamo anche poi, se il Presidente Tavoletta nello specifico, vorrà affidarmi degli incarichi particolari da portare avanti. Quindi dovrò far conoscere questi progetti. Però il mio sogno; allora io dico sempre una cosa: in Italia noi se fossimo bravi a fare turismo e a far valere i nostri territori, potremmo vivere per buona parte di turismo ok? Che possa essere poi, perché abbiamo un ristorante, piuttosto che un museo, piuttosto che un bar, piuttosto che una struttura ricettiva no? Piuttosto che un’azienda agricola; però noi non li sappiamo apprezzare. Allora quello che è il mio sogi no è far apprezzare i nostri territori prima ai residenti come si dice in questi casi e poi portarli fuori. Perché in un momento storico, appunto, come questo per esempio la calzatura qui nel maceratese –fermano purtroppo, è in una grossa crisi. Riuscissimo, invece, a riappropriarci di quello che sapevamo fare agli inizi del ‘900 e cioè: l’agricoltura e la pesca secondo me, avremo nuove opportunità di lavoro fatte con tecnologie moderne, fatte con un no how diverso rispetto a quello che avevano i nostri nonni, ma che possano veramente essere una risorsa per il territorio”.
Scusa la domanda personale, ma è un po’ d’obbligo. Ma tua moglie come ha preso, come partecipa a queste tue iniziative, a questi tuoi incarichi, perché la famiglia per te è importante. Ma è importante sempre quando ci sono questi incarichi così che portano spesso fuori territorio con tante riunioni eccetera no? Quindi volevo capire come sei stato incoraggiato dalla famiglia?
“Mia moglie, purtroppo, mi conosce bene; sa che io sono sempre in fermento ok. E, quindi, fa fatica a volte a frenarmi. Ma molte volte non vuole frenarmi perché vede, credo, che io ci metto passione. È una santa donna e senza di lei non potrei portare avanti queste attività; nel senso senza il suo appoggio. Ovviamente quando accetto una storia nuova, un incarico nuovo, devo fare spazio a questa storia, a questo incarico nuovo, tagliando un po’ quello che è non dico meno importante, ma che in quel momento non è necessario, ok? Quindi, ovviamente, cerco di barcamenarmi. Poi oggi, ripeto, abbiamo la fortuna che con la tecnologia possiamo anche fare riunioni on line e ci permettono di ottimizzare i tempi; non per forza essere a Milano, piuttosto che a Roma, piuttosto che in Puglia e andare quando è veramente necessaria la presenza fisica. Per ora mi accompagna e mi assiste. Infatti ad alcuni eventi porto anche la famiglia a volte che mi fa compagnia e mi sta dietro. Però, diciamo, che è chiaro che questa è un’opportunità da dover perseguire perché uno come me che dedica tantissimo ha l’opportunità in questo senso di poter sporcarsi le mani in maniera concreta, sarebbe stato un peccato non passare dalla teoria alla pratica”.
L’Acli maceratese che opportunità di crescita ha da questo tuo incarico?
“Le Acli di Macerata la crescita ce l’hanno dentro, perché da qualche anno si è intavolata una ristrutturazione associativa in questo senso. Soprattutto adesso con il Presidente Torresi abbiamo avuto un ricambio nuovo perché siamo lontani dal covid, lontani dal terremoto e si sta partendo con una maniera diversa. Ora abbiamo tirato dentro anche Acli Terra, si è ristrutturata la sede provinciali lì a Macerata e abbiamo una ragazza che segue i progetti continuamente e stiamo cercando di andare, di avvicinare, quelle realtà un po’ più periferiche che si erano perse, facendo i progetti anche con la Caritas, nuovi progetti li stiamo imbastendo proprio in questi giorni caro Francesco e poi adesso il nostro obiettivo è quello di tornare a far vivere anche i giovani delle Acli a Macerata, perché un’associazione come la nostra se non guada ai giovani non guarda al futuro e se non guardi al futuro rischi di morire”.
Già lo state facendo con lo sport perché anche lì siente molto attivi è. Anzi in questo caso volevo ricordare un nostro amico, un nostro collega, purtroppo scomparso da pochi mesi, Luciano Borgiani. Che dolore è?
“Si, si, si. Sai l’US Acli ha una figura a Macerata che è trainante e veramente fondamentale. La colonna storica di US Acli è Ulisse Gentilozzi. E’ una colonna anche per l’US Acli regionale. Ulisse veramente si carica di tutto. Debbo fargli i complimenti perché cominciano a passare gli anni anche per lui; ma lui non si ferma un attimo. US Acli è un ottimo mezzo per i giovani questo indubbiamente e bisogna sempre reinventars perché poi, purtroppo, anche per le associazioni sportive aumentano sempre di più quelle che sono le responsabilità e allora si cerca di barcamenarsi anche nelle normative e cercare di dare sostegno a quelle realtà associative- sportive che cercano, appunto, di fare bene nei territori. Oggi poi sport è considerato anche il gioco del burraco, gli scacchi, le passeggiate che vanno sempre più di moda per conoscere i territori. Quindi non per forza la corsa. Una sorta di turismo lento che, attraverso le attività, permette anche di conoscere le realtà dei posti. Allora, ecco, che vedi che le Acli cominciano da qualche anno a voler rivalutare il territorio, perché tutte le attività sono volte a far conoscere il territorio. E’ un nuovo modo di fare associazione, è un nuovo modo di fare convivialità. Però, credo, che sia la cosa più opportuna”.
Ho notato più ascolto da parte delle istituzioni anche nazionali per l’Acli ed anche da parte del Governo. L’hai notato pure tu?
“Ma, sai, le Acli pur essendo un’associazione composta da tanti rami e da tante persone, prevedono al proprio interno tante anime. Quindi c’è chi la vede in un modo, chi la vede in un altro. Ma tendono sempre di più a non avere per forza lacci e lacciuoli con la politica, ma tendono a mettere al centro i principi. Se ci fai caso con la carovana della pace, non so se tu sai che io ho scritto l’inno della Carovana della pace, coaì come ho scritto l’inno di Acli Terra, questa te la dico non so se la sapevi. Praticametne le Acli hanno messo la centro il messaggio della pace; un principio universale. E, quindi, non ci è interessato di essere contro qualcuno, contro qualcosa. Sai in questi ultimi anni c’è questa tendenza d’ essere contro e non si parla più di amore, non si parla più di principi. Invece le Acli con la Carovana della pace hanno detto: a noi non interessa essere contro qualcuno, a noi interessa essere a favore della pace e questo è rivoluzionario. E’ rivoluzionario perché per la prima volta un ente importante a livello nazionale non è contro qualcuno, ma è semplicemente a favore della pace. E’ questa un po’ la differenza, forse con la politica in questo momento”.
Vuoi aggiungere altre cose prima di chiudere?
“Credo che abbiamo detto già tante cose. Non vorrei tediare a te e hai tuo ascoltatori Francesco. Grazie perché sei sempre disponibile”.
https://www.youtube.com/watch?v=HYdUCQKrTH0
Ricordiamo infine che, nel 2023, l’associazione culturale “Voce Aperta” ha organizzato in occasione del diciottesimo anno di attività dell’associazione stessa, ha organizzato un convegno per festeggiare quell’importante traguardo raggiunto. A quel convegno hanno preso parte persone del mondldel giornalismo, del sociale, della politica e della cultura maceratese. Il convegno si svolse presso la sala convegni dell’azienda di comunicazione Bert & Associati di Macerata diretta da Alberto Montebello. Tutti gli interventi in quel convegno sono stati apprezzati e, sempre in quel convegno, è intervenuto anche Gancarlo Giulietti allenatore di calcio e non solo che oggi si occupa di progetti di solidarietà in Africa e in America Latina. Tra il 2023 e il 2025, invece, “Voce Aperta” ha anche seguito diversi convegni giornalistici e sociali e, ad alcuni di essi, ha partecipato anche il professor Fabio Bocci dell’Università di Roma Roma Tre ed ha preso parte anche ad alcuni itinerari turistici organizzati a Roma per parlare della storia della capitale d’Italia. Questi itinerari sono stati voluti dalla professoressa Cristina Gennaccari, purtroppo deceduta da pochi anni. Prima di tutto questo l’associazione culturale “Voce Aperta” si è interessata nel recente passato della lingua fenicia, di un corso religioso e di un corso di storia fatti dal Presidente dell’associazione Francesco Ciccarelli e dal direttore artistico Tatiana Chiarini. Recentemente, poi “Voce Aperta” ha seguito la premiazione avvenuta al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di Mauro Antonini presidente del Centro Nuoto Macerata. La premiazione è avvenuta insieme ai componenti della nazionale dei sordi di nuoto che in una manifestazione mondiale hanno ottenuto ottimi risultati. Nella nostra intervista Antonini “Ha ripercorso i suoi tanti anni nel nuoto, ha spiegato come è nato il suo lavoro con la nazionale dei sordi di nuoto, ha raccontato le sue emozioni che ha avuto quando è stato ricevuto al Quirinale. Poi ha evidenziato le parole di incoraggiamento a questi progetti e al lavoro che ha avuto il Pesidente della Repubblica Mattarella nei confronti degli atleti premiati e dello sport, ha ricordato tutte le attività del Centro Nuoto Macerata ringraziando tutti i suoi collaboratori, citando in modo particolare Franco Pallocchini che anche lui ha degli incarichi importanti nel mondo del nuoto, ha messo in evidenza i progetti che segue a livello internazionale collaborando con alcuni colleghi francesi e non solo, ha messo altresì in evidenza il progetto di inclusione che viene messo costantemente in atto presso il Centro Nuoto Macerata. Ha ringraziato suo padre stelvio e suo zio Palmiro e tutta la sua famiglia, per avergli trasmesso la passione per lo sport e per il nuoto. Si è augurato che il mondo paralimpico migliori sempre di più includendo tutti gli sport parlalimpici e facendo in modo che gli sport olimpici e parlalimpici possano gareggiare in futuro insieme ed infine, ha ringraziato coloro che a Montelupone, hanno dedicato una targa allo zio Palmiro che tanto ha dedicato la sua vita al paese e all’associazionismo; targa che è stata messa nella piazza del paese. Antonini, infine, a parlato del proprio futuro nel mondo del nuoto, del lavoro che ha fatto fino adesso come Presidente della Fin regionale Marche e di un premio ricevuto da parte del Coni regionale delle Marche in una recente manifestazione del 2025. A proposito del Coni regionale delle Marche, occorre dire che “Voce Aperta” in passato ed oggi, grazie ad Euno Carini e Alberto Montebello ed alla loro trasmissione sportiva radiofonica del sabato su Radio Nuova Macerata in Blu, ha potuto intervistare sia l’ex Presidente del Coni delle Marche Fabio Romagnoli oggi responsabile della Fidal regionale delle Marche, sia il Presidente attuale del Coni reigionale Marche Fabio Luna con cui si è parlato dello sport regionale in generale e dei risultati da esso ottenuti. L’ultima persona in ordine di tempo che “Voce Aperta” ha potuto intervistare in questo inizio del 2026, sempre grazie ad Euno Carini e ad Alberto Montebello e alla loro trasmissione sportiva del sabato su Radio Nuova in Blu, è la nutrizionista romana di origine, ma ormai marchigiana da molti anni, Federica Sanchez che con la sua professione e non solo perché ha anche praticato parecchio sport come il pattinaggio ed altri, si occupa anche della corretta nutrizione nello sport. Nelle trasmissioni di Carini e Montebello “Voce Aperta” si è potuta occupare anche di pattinaggio, sport invernali e tante altre discipline. A nome del direttivo dell’associazione il Presidente di “Voce Aperta” e,appunto tutto il direttivo, ringraziano Carini e Montebello per permettere a “Voce Aperta”di partecipare alle loro tassmissioni radiofoniche. Non possiamo prima di terminare non ricordare che per la realizzazione del libro sui settanta anni de LA DOMENICA SPORTIVA aggiornato agli attuali settantadue anni della trasmissione che presto uscirà e sarà presentato al pubblico, sono state importanti le collaborazioni: del Vice Presidene di “Voce Aperta” Nazareno Micuccio che ha scritto diversi articoli su come vedeva la DS da spettatore, su alcuni personaggi e conduttori del programma che oggi non ci sono più e su altre cose della DS stessa, del Direttore Artistico dell’associazione Tatiana Chiarini che sarà uno dei prefatori, del Presidente della CBF Balducci HR Macerata Pietro Paolella che è stato un altro prefatore del libro, del pittore Cristian Alderete che ha curato le illustrazioni del libro e la copertina e di tutti coloro che, a vario titolo vi hanno preso parte. Un ringraziamento al collega giornalista Giancarlo Trapanese che ha raccontato più volte la sua esperienza avendo lavorato nel programma e al direttivo di “Voce Aperta” che ha sostenuto moralmente lo sforzo fatto per ricordare la storia di questo programma sportivo che è il più longevo della tv itaiana.
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