martedì 9 marzo 2021

Festa della donna 2021 a Macerata Ecco alcuni eventi

 


Andiamo a vedere con quali manifestazioni è stata ricordata a Macerata la festa della donna 2021. Lo facciamo ascoltando la neo presidente del Consiglio comunale delle donne di Macerata Sabrina De Padova.

Nel corso della giornata internazionale della festa della donna, abbiamo voluto capire con quali manifestazioni è stata ricordata questa ricorrenza a Macerata. Lo abbiamo fatto ascoltando la neo presidente del Consiglio Comunale delle donne Sabrina De Padova.

“Gli Eventi che sono stati organizzati per omaggiare la giornata internazionale della donna sono: 1) Illuminazione dello Sferisterio di fucsia, per omaggiare tutte le donne con le loro mille sfumature, i 1000 ruoli che ricoprono, la forza di ognuna e di tutte, 2) è stata allestita una mostra fotografica dell'archivio del Centro Studi Balelli , intitolata 'Il lavoro delle donne nella storia' con illustrazione delle fotografie, 3) è stato realizzato un video intitolato 'parole e musica' che vede l'esibizione di tre musiciste intervallata dalla presentazione di prosa e poesia. Ho accettato l'incarico presidentessa del Consiglio delle donne, dove sono stata votata ad unanimità, poiché sono molto vicina alle problematiche femminili, lavorando come insegnante nelle scuole medie superiori, dove l'utenza ha un'età molto critica, dove è necessario formare gli alunni ad un sano rapporto di coppia, dove Amore vuol dire condivisione e non possesso. Del Consiglio delle donne fanno parte tutte le consiglieri comunali e le referenti delle associazioni che ne hanno fatto richiesta. Il Consiglio delle donne si è riunito solo una volta e in quell'occasione abbiamo pensato ad organizzare gli eventi per la giornata internazionale delle donne, in più ci siamo proposte di inserire nelle scuole delle figure specialistiche che aiutino ad interpretare il sano rapporto di coppia, a causa dei continui femminicidi . Il Consiglio delle donne ha lo scopo di promuovere indagini e ricerche volte ad individuare e rimuovere discriminazioni esistenti per la maggiore tutela dei diritti delle donne e per raggiungere parità e rispetto. Consideri che ci siamo riuniti a distanza e sinceramente è tanto difficile organizzare un consiglio con circa 40 partecipanti. Pensavamo di riunirci con una media di ogni due mesi, i consigli sono sempre trasmessi in streaming. Sono orgogliosa di far parte di questo Consiglio per cercare di dare il massimo alla mia città”.

domenica 7 marzo 2021

Pallavolo maschile Serie B: La Paoloni mette la quinta!


Osimo – La Paoloni conquista la quinta vittoria in altrettante partite disputate e continua il suo cammino da imbattuta nel Girone F1 del campionato nazionale di Serie B; l’andamento del match è simile a quello dell’andata con Macerata capace di controllare tranquillamente la gara nei set portati a casa ma allo stesso tempo di autodistruggersi nel secondo set (dove ha buttato via sei punti di vantaggio sul 13-19) e nel quarto commettendo un numero corposo di errori in attacco (22 in totale) che hanno consentito alla La Nef Osimo di rimanere attaccata alla sfida, guidata da un super Alessandro Stella top scorer del match con 29 punti al suo attivo.
L’importante, comunque sia, alla fine dei conti è il risultato e la vittoria conquistata ieri fa rimanere alto il morale in casa biancorossa e permette alla truppa guidata da Giacomo Giganti e Giuliano Massei di essere ancora imbattuta in campionato; una soddisfazione non da poco per una squadra che all’inizio della stagione era partita con l’obiettivo principale della salvezza.

Andiamo alla cronaca del match: coach Giganti recupera finalmente Filippo Lanciani, infortunatosi ad una caviglia nella gara di andata, e schiera Claudio Stella in cabina di regia opposto a capitan Tobaldi, Marconi e Calistri in banda, lo stesso Lanciani insieme a Persichini al centro con Leoni nel ruolo di libero; risponde dall’altra parte Masciarelli con Albanesi al palleggio in diagonale ad Alessandro Stella (fratello di Claudio), Valla e Paolucci schiacciatori ricevitori, Silvestroni e Polidori centrali, Carletti libero.

Inizio col botto per la Paoloni che grazie a due muri vola subito sull’1-5; Alessandro Stella infila tre attacchi che riportano sotto la La Nef (6-8) ma poi Osimo inizia ad essere fallosa proprio in attacco e Macerata si fa sentire ancora con il fondamentale del muro piazzandone altri due che valgono il 7-14. Qualche errore di troppo in casa biancorossa permette ai locali di rientrare sul 16-18 con Paolucci che spreca però la schiacciata della parità a quota 20 regalando così il 19-21 agli ospiti; i “senza testa” guadagnano il -1 (20-21) ma la Paoloni spinge sull’acceleratore e, con due punti di Calistri, chiude la prima frazione sul punteggio di 21-25.

Al cambio di campo la squadra maceratese sembra essere in controllo del match: i muri di Calistri e Lanciani valgono il 2-5 mentre gli attacchi di Persichini e Marconi danno il massimo vantaggio agli ospiti (6-13). Sul +7 la Paoloni non riesce più ad essere incisiva in fase offensiva ed Osimo ne approfitta per piazzare due muri (9-13) con Giganti che fa esordire in Serie B Andrea Sigona, giovane 2002 del vivaio biancorosso, per cercare di fermare sul nascere il recupero dei locali. Gli attacchi di Paolucci ed Alessandro Stella, insieme ad un tocco di seconda di Albanesi, portano la La Nef sul -2, ma la Paoloni non ci sta e prova a scappare di nuovo allungando sul 13-19. In dirittura d’arrivo si spegne la luce in casa biancorossa e tre errori in attacco consentono ad Osimo di accorciare sul 17-19 con l’opposto degli osimani che si fa carico della sua squadra e pareggia a quota 21; nel rush finale (23-23) Alessandro Stella trova il set point (24-23) mentre Valla chiude il parziale, alla prima occasione, sul punteggio di 25-23 riportando il risultato in equilibrio.

Terzo periodo con le due formazioni che camminano a braccetto fino al 7-7 quando l’ace di Calistri regala l’8-11 in favore dei suoi; un tocco di seconda di Claudio Stella vale il +4 (9-13) mentre un uno-due di Persichini fa volare la Paoloni sul 10-16. Macerata amministra bene il vantaggio e, anzi, lo aumenta: Tobaldi porta i biancorossi sul 12-19, Persichini sigla l’ace del 13-21 mentre il capitano ospite chiude il set 14-25.

Il quarto parziale, come il precedente, è in equilibrio fino al 7-7 e qui la La Nef è bravissima a trovare un break di sette punti consecutivi, con quattro siglati dal solito Alessandro Stella, che le consente di scappare sul 14-7. Il primo tempo di Polidori regala il massimo vantaggio ai suoi (18-9) ma la Paoloni non vuole mollare, trova una tardiva reazione e, aiutata dagli attacchi di Biagetti, rimonta fino al 19-16 quando, un paio di errori degli ospiti, permettono ad Osimo di allungare sul 22-16 ed amministrare il vantaggio fino al 25-20 conclusivo, siglato da Polidori, che manda le due squadre al tie break.

Giganti approfitta dei tre minuti di pausa per far ritrovare la giusta concentrazione alla sua formazione che rientra sul parquet di gioco guadagnando subito lo 0-5; dopo lo shock iniziale la La Nef recupera un break con Valla (2-5) ma Biagetti e Tobaldi portano Macerata al cambio di campo sul 3-8. Gli ospiti conservano il vantaggio inalterato fino all’8-13 quando i locali recuperano ed accorciano sul 10-13; Valla regala quattro match point ai biancorossi (10-14) ma Paolucci, Alessandro Stella e Polidori ne annullano tre prima che l’attacco di Tobaldi chiuda il set 13-15 e la partita sul risultato di 2-3.

Bernardo Calistri, schiacciatore della Paoloni Macerata, commenta a caldo la sfida: “Sarebbe facile dire che abbiamo lasciato per strada un punto ma vi assicuro che questi ne son due proprio guadagnati; giornalmente bisogna fare i conti con l’angoscia che ti fa vivere questa pandemia e, considerando anche il fatto che entrambe le nostre città sono in zona rossa, rimane difficile poi riuscire a trovare costantemente la giusta concentrazione per affrontare al meglio ogni partita. La preoccupazione del momento ci ha portato a non essere incisivi come al solito ed a commettere moltissimi errori che hanno finito per condizionare la nostra prestazione; l’importante, comunque, è stato il risultato: l’aver trovato un’altra vittoria ci consente di rimanere in testa al girone da imbattuti e ci permetterà di pensare con fiducia al prossimo match in trasferta contro il Volley Potentino in programma Sabato prossimo alle ore 18:00.”



Serie B – Prima Fase – Girone F1
7° Giornata
La Nef Osimo AN – Paoloni Macerata 2-3
(21-25 25-23 14-25 25-20 13-15)

La Nef Osimo AN: Valla 8, Uncini, Gamberini, Carletti (L2), Albanesi 2, Polidori 8, Paolucci 5, Gagliardi (K) 1, Stella A. 29, Silvestroni 5, Molari. Non entrati: Schiaroli (L1), Carrer, Bobo. All. Masciarelli – Baldoni

Paoloni Macerata: Stella C. 6, Tobaldi (K) 17, Biagetti 4, Calistri 14, Lanciani 9, Leoni (L), Persichini 11, Marconi 8, Uguccioni, Sigona. Non entrati: Storani, Gasparrini. All. Giganti – Massei

Arbitri: Santoniccolo Marianna (PU) – Catena Lorenzo (AN)




Paolo Branchesi

giovedì 4 marzo 2021

Attività di Lgambiente Marche

 

Comunicato stampa

 

esosport, il progetto di recupero dei materiali sportivi a fine vita, arriva nelle Marche

                                        

Grazie alla collaborazione tra le federazioni sportivi di atletica, ciclismo e tennis, Regione Marche e Legambiente al via la raccolta di scarpe e palline da tennis, camere d’aria e copertoni per dare vita a nuova materia prima seconda

 

I materiali, dopo l’adeguato trattamento, diventeranno nuovi parchi giochi e piste di atletica da donare ai Comuni colpiti dal terremoto

 

Sottrarre rifiuti alle discariche, dare vita a nuove materie prime seconde, fare corretta informazione, sensibilizzazione sul tema dell’economica circolare e sviluppare nuove tecnologie. Questi sono i principali obiettivi del progetto esosport che arriva nelle Marche grazie alla collaborazione tra Regione Marche, federazioni sportive marchigiane di atletica, ciclismo e tennis, e Legambiente Marche.

Il progetto, finanziato dalla Regione Marche, prevede il recupero di copertoni di biciclette, camere d’aria, scarpe e palline da tennis che verranno adeguatamente trattati per dare vita ad una nuova materia prima seconda, granulo sfuso che viene riagglomerato in piastrelle, che sarà donato gratuitamente alle amministrazioni pubbliche delle aree colpite dal terremoto per la realizzazione di nuove iniziative sul territorio, parchi giochi e piste d’atletica. Nello specifico il progetto prevedere la possibilità di individuare la realizzazione de “Il Giardino di Betty”, un parco giochi per bambini dedicato a Elisabetta Salvioni Meletiou, che ha affiancato il marito nell’ideazione e nella gestione del progetto esosport fino al 2 luglio 2011, giorno della sua prematura scomparsa; oppure “La pista di PIETRO”, che prevede la realizzazione di una pista di atletica di 60 mt in ricordo del grande Pietro Mennea, con il coinvolgimento diretto della moglie Manuela Olivieri.

La raccolta dei materiali avverrà grazie al posizionamento di contenitori all’interno dei circoli sportivi in cui potranno essere depositati i materiali a fine vita; accanto ai contenitori saranno presenti materiali informativi per specificare nel dettaglio il progetto e le sue finalità. Il progetto sperimentale prevede il servizio di raccolta fino a settembre 2021 al termine del quale verrà messo a disposizione il granulo per la messa in opera di giardini e/o piste di Atletica leggera.

 

Grazie all’apposita esosport bag si potranno inserire le vecchie scarpe negli ESObox “esosport run”, contenitori in cartone riciclato presenti nei punti concordati con le federazioni. Attualmente lo smaltimento delle calzature esauste avviene nel secco indifferenziato, andando ad aumentare il volume di rifiuto in discarica con conseguenti danni per l’ambiente; il trattamento dei rifiuti invece, permette di recuperare da subito materia prima seconda riciclabile per altri scopi.

 

Grazie al servizio esosport bike è possibile avviare privatamente al recupero questi rifiuti, con una possibile riduzione sulla tassa dei rifiuti in base alla quantità di rifiuti riciclati. Ad oggi non esiste un unico modo di realizzare la raccolta di camere d’aria e copertoni di biciclette; molti comuni non accettano il conferimento di questi materiali nelle proprie piattaforme ecologiche, ed ESO, attraverso la sua flotta di mezzi ed autisti (ESOdrivers) in tutta Italia ha organizzato il servizio di raccolta di questa tipologia di rifiuti, ‘dimenticata’ dalle normative e che oggi va a terminare in discarica.

esosport balls offre ai circoli tennis, negozi specializzati e strutture sportive con campi da tennis la possibilità di avere a disposizione un contenitore ESObox “esosport balls” per la raccolta delle palline esauste. Se si pensa che un circolo tennis di medie dimensioni consuma fino a circa 700 palline al mese, che attualmente finiscono in discarica, l’opportunità di recuperarle risulta un vantaggio ambientale importante. Con la parte interna delle palline si ottiene un granulato utilizzabile per le pavimentazioni dei parchi giochi mentre con la parte esterna si ottiene materiale isolante termo/acustico da impiegare in edilizia.

 

L’iniziativa è stata presentata questa mattina da: Giorgia Latini, Assessore allo Sport della Regione Marche; Lino Secchi, Presidente Federazione Ciclismo Marche; Paolo Scandiani, Vice Presidente Vicario Federazione Italiana Tennis Marche; Simone Rocchetti, Presidente Comitato Fidal Marche; Andrea Corradini, Consigliere regionale FIDAL Marche; Nicolas Meletiou, Managing Director ESO; Francesca Pulcini, Presidente di Legambiente Marche; Fabio Luna, Presidente CONI Marche; Luca Savoiardi, Presidente Comitato Paralimpico Marche.

Alla conferenza sono stati presentati i testimonial delle federazioni che accompagneranno la campagna informativa in questi mesi. Daranno il loro volto a questo progetto: Angelica Ghergo, campionessa juniores 400m ostacoli; Giorgio Farroni, campione paralimpico ciclismo; Elisabetta Cocciaretto, componente FED Cup; Stefano Travaglia, componente squadra Davis Maschile.

 

“Con questa iniziativa la Marche rafforzano la propria vocazione di comunità regionale attenta ai valori ambientali e ai temi della sostenibilità – commenta l’assessore allo Sport Giorgia Latini –. È particolarmente significativo che le discipline sportive coinvolte nel progetto si facciano testimoni e protagoniste di un bellissimo esempio concreto di economia circolare, dai forti risvolti sociali evidenziati già a partire dalle finalità di riutilizzo dei materiali riciclati”.

 

“Le Federazioni hanno accettato con grande entusiasmo questo progetto che tiene insieme sport, ambiente, qualità della vita e innovazione – sostengono i presidenti delle Federazioni coinvolte -. I punti di raccolta del materiale esausto diventeranno dei veri e proprio punti di informazione per la tutela dell’ambiente e per la corretta gestione dei rifiuti. Ringraziamo i testimonial delle Federazioni che si sono uniti a noi per rendere ancora più forte questo messaggio e accompagnare questi mesi di raccolta dei materiali che diventeranno un pezzo della ricostruzione della comunità marchigiana ferita dal sisma”.

 

“Sono felice e onorato che il progetto esosport venga diffuso nella terra dove mio nonno Amato nacque, a Tolentino – dichiara Nicolas Meletiou, Managing Director ESO -. In particolare, il progetto del riciclo dei materiali sportivi aiuterà alla creazione dei Giardini di Betty o La pista di PIETRO negli 89 Comuni che hanno subito i danni del terremoto e il nostro desiderio di aprire a breve uno dei 10 impianti in Italia, previsti per la trasformazione e riciclo e produzione, in questa meravigliosa terra”.

 

“Sport, ambiente, qualità della vita, economia circolare. Questo progetto ci testimonia come ormai la sfida dell’economia circolare sia trasversale e abbraccia la quotidianità di tutti noi – commenta Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche -. Con la raccolta di questi materiali avremo la possibilità di coinvolgere tanti sportivi e coinvolgerli nel migliorare la gestione dei rifiuti e creare nuove opportunità di sano sviluppo per il nostro territorio, anche in vista delle importanti risorse della Next Generatione EU che arriveranno nella nostra regione. Grazie a questa iniziativa continuiamo a mantenere alta l’attenzione sulle aree colpite dal sisma, contribuendo con un gesto concreto di ricostruzione all’insegna dell’innovazione”.

 

I punti di raccolta nelle Marche

 

Di seguito i punti di posizionamento degli esobox organizzati dalla Federazione Ciclistica Italiana delle Marche:

1)      Mondo Bici Sas via Metauro 14 61033 Fermignano PU Tel. 0722/330443 – 348/6541679

2)      Cicli Sport Cingolani Via Ex Arceviese 1 60010 Pianello Di Ostra AN Tel 071/688548 – 338/5409587

3)      Negozio di Bicilette Le Velo via G. Marcon 166/Bis 60035 Jesi An Tel 0731/200962 -339/8437865

4)      Cicli Baldoni Viale Regina Margherita 241 Porto Potenza Picena MC Tel 0733/686311

5)      Massetani Cicli Via Eugenio Montale 35 62010 Morrovalle MC Tel. 0735/564965

6)      Piangerelli e Quintabà Cicli Via Merloni 42 62022 Selvalagli MC Tel. 0737/640038 – 338/2502867

7)      E Bike Store Tutti Campioni Via Giuseppe Mazzini 224 63821 Porto Sant’ Elpidio FM

           Tel. 389/1607169

8)      Cicli Cocci Daniele Via Salaria 356 63082 Castel Di Lama AP Tel. 0736/814998 – 347/6025709

9)      Brian’s Bike Shop Via Niccolò Copernico, 14 63100 Ascoli Piceno Tel 0736/46271 - 346/3651052

 

In questi punti raccolta e nelle sedi delle società ciclistiche federali sarà distribuito materiale informativo del progetto con l’evidenziazione dei promotori e finanziatori per diffondere il più possibile la lodevole iniziativa che si lega benissimo con il fine ecologico dell’uso della bicicletta e per la concreta solidarietà con i territori terremotati che potranno usare gratuitamente il materiale recuperato e trasformato per pavimentazioni di spazi giochi per i bambini.

 

Le postazioni saranno messe nei seguenti campi di atletica leggera:

Ancona Palaindoor, Ancona Campo I. Conti, Macerata, Pesaro, San Benedetto del Tronto, Civitanova Marche.

E presso i seguenti negozi di articoli sportivi: Goba (Montecassiano-MC) e Quota CS Sport (Sant’Elpidio a Mare-FM).

 

L’ufficio stampa di Legambiente Marche

COMUNICATO STAMPA

  MACERATA - L’attesa è stata lunga ma non è stata vana, anzi. Finalmente è scattata la stagione agonistica dei Master di tutta la regione e il Centro Nuoto Macerata ha subito mostrato la qualità del suo gruppo. A Fermo per le gare di qualifica per i Campionati italiani, valevoli anche come Campionato marchigiano, l’associazione biancorossa ha infatti schierato in vasca 6 atleti e, su 12 gare individuali disputate, ha ottenuto la bellezza di 8 podi. Con 5 vittorie oltretutto.

C’è chi ha fatto pure doppietta come Luca Cirioni e Riccardo Trivelli. Entrambi hanno vinto due volte a testa, il primo ha dominato sia i 200metri misti che i 50mt stile libero nella categoria M30, il secondo invece si è messo dietro tutti quanti nei 100mt dorso e nei 50mt farfalla. L’altro successo l’ha firmato Giorgio Bormioli nel 200mt misti M50 e, non sazio, ha aggiunto un notevole terzo posto nei 50mt rana.

Ancora, Pierfrancesco Ridolfi e Gianluca Vita sono stati protagonisti nella gara sprint a farfalla giungendo entrambi terzi nelle rispettive categorie. Infine il debuttante Federico Carraturo ha ben figurato tanto da far registrare i propri personal best.

Un avvio coi fiocchi, felici i due nuovi coach Mario Menghi e Giacomo Marinozzi che da questa stagione seguono i Master e sono pertanto subentrati a Francesca Vella dopo la lunga gestione. Alla Vella vanno gli  auguri del CN Macerata per i nuovi impegni professionali e personali.

 

 

 

 


Andrea Scoppa

 

Progetti di Legambiente Marche e lo sport

 

 

Legambiente Marche e sport

Presentato un interessante progetto

 

Legambinete Marche ha presentato un interessante progetto sportivo al quale prendono parte diversi atleti e rappresentanti di Federazioni sportive regionali. Al progetto stesso partecipa  anche il CIP Marche di cui abbiamo intervistato il presidente Luca Savoiardi.

Possiamo un attimo parlare del progetto di Legambiente sullo sport a cui la Federazione paralimpica che lei presiede ha preso parte?

Quali motivi vi hanno convinto a prenderne parte?

 Quale è il vostro ruolo in questo progetto?

Come state lavorando in questo periodo di pandemia in Federazione Regionale? Quale è lo stato di salute attuale della Federazione paralimpica regionale delle Marche?

 State già lavorando ad una bozza di progetti da mettere in pratica come Federazione paralimpica una volta finita la pandemia?

Come procede la preparazione degli atleti paralimpici marchigiani che prenderanno parte alle paralimpiadi giapponesi in questo 2021?

Vuole aggiungere altro?

 

“Allora –spiega Savoiardi- forse è meglio fare un pò di chiarezza. Il CIP non è una Federazione sportiva. Grazie all’approvazione del Decreto Legislativo n. 43 del 27 febbraio 2017 il Comitato Italiano Paralimpico ha ottenuto il riconoscimento formale di Ente Pubblico per lo sport praticato da persone disabili, mantenendo il ruolo di Confederazione delle Federazioni e Discipline Sportive Paralimpiche, sia a livello centrale che territoriale, con il compito di riconoscere qualunque organizzazione sportiva per disabili sul territorio nazionale e di garantire la massima diffusione dell’idea paralimpica e il più proficuo avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili. Il CIP promuove disciplina regola e gestisce le attività sportive agonistiche ed amatoriali per persone disabili sul territorio nazionale, secondo criteri volti ad assicurare il diritto di partecipazione all'attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità. Il CIP ha come mission: a) l'agonismo di alto livello e la preparazione degli atleti paralimpici delle diverse discipline e all'approntamento dei mezzi idonei per le Paralimpiadi e per tutte le altre manifestazioni sportive nazionali o competizioni internazionali paralimpiche; b) la promozione della massima diffusione della pratica sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità al fine di rendere effettivo il diritto allo sport di tutti i soggetti, in ogni fascia di età e di popolazione, a qualunque livello e per qualsiasi tipologia di disabilità, con particolare riferimento allo sport giovanile paralimpico, tutelato fin dall'età prescolare, ferme le competenze delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano in materia; c) il sostegno a tutte le federazioni, Discipline Associate, Enti di Promozione e Associazioni benemerite dallo stesso riconosciute; d) l'impulso a progetti di promozione a avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità sull'intero nazionale nel comparto socio-sanitario, e della scuola, nel rispetto delle competenze delle Regioni e delle Province autonome. Il CIP è competente, in via diretta ed esclusiva, per la stipula di convenzioni con Enti di assistenza e/o previdenza, aziende ospedaliere, unità spinali, istituti scolastici, nonché per il riconoscimento delle società sportive o altre entità sportive quali Centri di Avviamento allo Sport Paralimpico (CASP); e) l'adozione, anche d'intesa con la sezione per la vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive del Comitato tecnico sanitario istituito ai sensi dell'articolo 2 del d.P.R 28 marzo 2013, n. 44, di misure di prevenzione e repressione dell'uso di sostanze che alterano le naturali prestazioni fisiche degli atleti paralimpici nelle attività sportive paralimpiche; f) l'adozione e la promozione di iniziative contro ogni forma di discriminazione e di violenza nello sport. Questa è la premessa. Stamane è stato presentato il PROGETTO DI RECUPERO E RICICLO DEL MATERIALE SPORTIVO esosport, il progetto di recupero dei materiali sportivi a fine vita, arriva nelle Marche Grazie alla collaborazione tra le federazioni sportivi di atletica, ciclismo e tennis, Regione Marche e Legambiente al via la raccolta di scarpe e palline da tennis, camere d’aria e copertoni per dare vita a nuova materia prima seconda I materiali, dopo l’adeguato trattamento, diventeranno nuovi parchi giochi e piste di atletica da donare ai Comuni dell’area cratere. Sottrarre rifiuti alle discariche, dare vita a nuove materie prime seconde, fare corretta informazione e sensibilizzazione sul tema dell’economica circolare e sviluppare nuove tecnologie. Questi sono i principali obiettivi del progetto esosport che arriva nelle Marche grazie alla collaborazione tra Regione Marche, federazioni sportive marchigiane di atletica, ciclismo e tennis, e Legambiente Marche. Il progetto prevede la raccolta dei materiali di scarto dell’attività sportiva che sarà poi trasformata in materia prima seconda con cui verrà allestita uno spazio pubblico nelle aree del cratere. Prevede il recupero di copertoni di biciclette, camere d’aria, scarpe e palline da tennis che verranno adeguatamente trattati per dare vita ad una nuova materia prima, granulo sfuso che viene riagglomerato in piastrelle, che sarà donato gratuitamente alle amministrazioni pubbliche dell’area cratere per la realizzazione di nuove iniziative sul territorio, parchi giochi e piste d’atletica. Tra gli atleti aderenti al progetto come testimonial dello stesso vi è il ciclista Farroni Gorgio di Fabriano atleta paralimpico con 5 paralimpiadi alle spalle oltre ai campionati del mondo credo sia un iniziativa importante per la tematica che affronta lo sport sicuramente farà da cassa di risonanza e accenderà i riflettori su tale tematica oltre all'opera divulgativa vi è anche quella educativa e di acculturamento. Attualmente l'attività sportiva paralimpica purtroppo è quasi ferma come quella olimpica causa pandemia tranne quella di carattere nazionale. Nell'immediato come nel pregresso stiamo sostenendo le società sportive con vari ristori affinchè le società superino questo periodo cercando di evitare la loro chiusura.  Gli  marchigiani di interesse internazionale ve ne sono e si stanno preparando per partecipare alle prossime paralimpiadi di Tokyo. personalmente come rappresentante della realtà sportiva marchigiana posso ritenermi soddisfatto basti pensare che da dati relativi al registro delle società sportive del CIP nelle marche risultano 120 iscritte nelle varie discipline basket in carrozzina, nuoto,vela,calcio,atletica,tennis,golf,pesca sportiva subacquea,tennis tavolo,triatlon,bocce,tiro a segno,tiro con l'arco,sitting wolley,scherma,ecc. Abbiamo stipulato una convenzione con l'unità spinale dell'ospedale riuniti torrette Ancona mediante la quale i loro assistiti vengono avviati alla pratica sportiva, stiamo portando avanti da anni collaborazione con tutte le direzioni didattiche delle scuole marchigiane affinchè gli alunni disabili non vengono emarginati durante l'ora di educazione fisica esonerandoli, ma integrandoli avviandoli alla pratica sportiva. Siamo alla fine del quadriennio paralimpico in questo mese si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle cariche presidente e giunta, la squadra che si presenterà è pronta e di progetti da portare avanti e nuovi ve ne sono sempre con l'obbiettivo della promozione dell'attività sportiva paralimpica. Abbiamo intenzione di formare un gruppo di atleti marchigiani di alto livello con funzioni di testimonial paralimprici da utilizzare nelle scuole incontri pubblici ecc, abbiamo stipulato una convenzione con Scienze della comunicazione dell’Università di Macerata, dove i meritevoli dei loro master faranno degli stage presso le società paralimpiche marchigiane. Sono presidente del Cip Marche fino al 20 marzo p.v. giorno dell’assemblea elettiva per il prossimo  quadriennio”.