martedì 1 giugno 2021

Motori notizie

 

UN TROFEO SCARFIOTTI POSITIVO SOTTO OGNI ASPETTO. LE OPINIONI DEL SINDACO, DEL PRESIDENTE AC MACERATA E DEL VINCITORE FAGGIOLI

La salita Sarnano-Sassotetto ha aperto il CIVM, con gran partecipazione di piloti e le impressioni positive delle autorità locali sull’evento in questo periodo di ripresa

Sarnano - Il Campionato italiano Velocità Montagna di automobilismo ha preso il via da Sarnano in un weekend sportivo di grande spessore, con l’accoppiata classica dell’italiano auto storiche. 212 piloti, una gara splendida con un meteo ideale, e le dirette tv che hanno reso fruibile agli appassionati una gara purtroppo ancora a porte chiuse.  

Il primo cittadino di Sarnano, Luca Piergentili, ha così analizzato la scommessa vinta del Trofeo Scarfiotti: “La cronoscalata ha segnato la rinascita della nostra cittadina e l’inizio ufficiale della stagione estiva, rappresentando in pieno la nostra volontà di essere protagonisti dei mesi che verranno, per accoglienza e ricettività. Sarnano ha superato questa prova, ospitando i circa 700 ospiti dell’evento ed ha pesato dover rinunciare a numeri superiori per la chiusura al pubblico, ma le dirette televisive hanno compensato facendoci conoscere come realtà storico-turistica. Ringrazio per il supporto la Regione Marche, presente all’evento con il Governatore Acquaroli, che ha creduto in questo progetto, la Provincia di Macerata per gli interventi e la disponibilità per l’allungamento del percorso, l’Automobile Club Macerata ed il braccio operativo ASD per l’ottima organizzazione e l’adattamento ad una situazione non semplice. Ringrazio anche Sarnano In Pista per l’allestimento della gara, la Stazione dei Carabinieri e la Polizia Locale, per il grande lavoro che hanno dovuto compiere. Rivedere Sarnano affollata ci apre il cuore e ci fa piacere che sia stato possibile grazie a questo evento che ha una lunga storia dagli anni ’60. L’interesse dei giovani, la speranza di avere pubblico in futuro, l’ospitalità della cittadina con i suoi operatori economici, apprezzata da molti, ci fanno ben sperare per raggiungere nuovi traguardi.”

Queste le riflessioni del presidente dell’Automobile Club Macerata Enrico Ruffini: “Quello del Trofeo Scarfiotti 2021 è stato un fine settimana da incorniciare e da mettere in evidenza nel nostro albo d’oro. E’ stato un evento difficile da allestire e ringrazio pertanto tutti gli attori protagonisti dell’evento, dai numerosi piloti, all’Amministrazione di Sarnano, la Regione Marche per il patrocinio, l’Amministrazione Provinciale che ha curato l’allungamento del percorso e a tutto lo staff che si è prodigato con grande passione sportiva, avendo costruito l’evento prima per il 2 maggio, poi per la data definitiva. Tutto è andato bene, ci sono state come prima gara alcune difficoltà ad esempio per i piloti Racing Start con le nuove gomme, come Federazione dovremmo probabilmente riflettere per semplificare le verifiche, ma nella complessità tutto si è svolto nella maniera migliore. Di nuovo un grazie a tutti.”

Lo spettacolo dell’evento è stato godibile, l’impresa sportiva del campione toscano Simone Faggioli gli permette di ripetersi anche sul nuovo percorso, questo il suo commento: “Sarnano è una gara lunga, di quelle impegnative dell’Appennino, una gara all’antica. Le gomme Pirelli hanno svolto un eccellente lavoro e sono felice per il tutto il team di aver centrato il successo.”

 Giuseppe Saluzzi

COMUNICATO STAMPA

 

Al via il servizio civile ANPAS Marche

199 ragazzi e ragazze della Regione per il servizio civile in  ANPAS MARCHE

Al via il servizio civile universale  dei 199 ragazzi e ragazzi volontari, nei 6 progetti presentati dalle Pubbliche Assistenze delle Marche: Adriaticum 2020, Aesis 2020, Conero 2020, SoS Trasporto Sanitario 2020, Un anno per la vita 2020, Picenum 2020.

I progetti, finanziati dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed inseriti nel programma di Servizio Civile denominato Pubbliche Assistenze nelle Marche, sono una grande opportunità di crescita per volontari. Una crescita personale e professionale per i giovani e le giovani partecipanti, ed una crescita, in senso più ampio, della comunità dove l’attività si andrà ad effettuare. I progetti, infatti, si inseriscono nel contesto del trasporto socio sanitario nella regione Marche ed hanno l’obiettivo di andare a supportare i pazienti affetti da patologie invalidanti ed i loro famigliari. 199 giovani che si vanno quindi ad inserire nel contesto delle Pubbliche Assistenze della regione Marche, che ad oggi conta 6000 volontari nelle 44 associazioni Anpas della regione formate da Croci Gialle, Croci Verdi, Croci Bianche, Croci Azzurre e Pubbliche Assistenze Avis.

 Fa piacere vedere come nonostante tutte le difficoltà che incontrano i giovani in questi ultimi anni, anche aggravate dall’emergenza Covid, ci sia una spinta così importante verso il sociale. – Ha dichiarato il Presidente di ANPAS Marche Andrea Sbaffo- Abbiamo una grossa responsabilità verso questi ragazzi e ragazze che costituiscono il futuro della nostra comunità ed è nostra intenzione impegnarci al massimo nell’aiutarli a diventare Cittadini attivi ed evoluti. ”

I progetti si inseriscono nel più ambizioso quadro dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’Assemblea Generale dell’ONU nell’ambito di azione della tutela del diritto alla salute per favorire l’accesso ai servizi e garantire l’autonomia e il benessere delle persone. I 199 ragazzi e ragazze impegnati nei progetti andranno a svolgere, prima in affiancamento al personale esperto e poi sempre più in autonomia, attività di trasporto sanitario urgente e non urgente, trasporto sociale, assistenza sanitaria alle manifestazioni e tante altre attività a corollario, con l’obiettivo di rafforzare la risposta sul territorio e agevolare il più possibile le persone che  hanno bisogno. Parte fondamentale dei progetti, l’intensa attività di formazione che viene dedicata ai giovani operatori  con corsi  improntati al primo soccorso sanitario ed altri al significato più profondo del servizio civile che  permetteranno loro di svolgere al meglio le attività specifiche e di completare l’ evoluzione in cittadini attivi.

 

A seguire alcuni   commenti dei giovani volontari.

Alessia Agostini della Croce Verde di Ascoli Piceno “A 23 anni l’idea di trovare un impiego che sia utile alla società diventa sempre più forte.. Il servizio civile rappresenta per me e per molti miei coetanei un importante momento di crescita sociale e civile, che permette di conoscere ed entrare in contatto con molteplici realtà del volontariato. In Croce Verde ricevo molto, dal sorriso di un paziente all’amicizia del mio equipaggio. A fine progetto sarò sicura di aver condiviso molti valori con gli altri volontari e di averli testimoniati alle persone e ai pazienti che ho assistito durante il trasporto.”

Maila Angelome’ Bracci della Croce Gialla di Recanati “Ho scelto di intraprendere questo percorso spinta dall’interesse nel promuovere i valori di solidarietà, visto anche il difficile periodo storico. Credo che il servizio civile sia creatività e concretezza al tempo stesso, da accompagnare però con preparazione, una forte motivazione, pazienza, curiosità e umiltà. Un’occasione unica di crescita personale che ci regala un bagaglio di conoscenze sicuramente utili anche a  livello  emotivo per il nostro futuro.”

Lorenzo Olivieri dalla Croce Gialla di Montegranaro: “Ho scelto il servizio civile per mettermi alla prova in un ambiente che conoscevo poco, cercando di coglierne gli aspetti più positivi, dalle attività svolte al rapporto umano  con l’intero gruppo della Croce Gialla. Mi aspetto di rendermi più utile possibile per la comunità e di poter essere da traino e ispirazione per futuri militi..”

 

Dalla Croce Gialla di Falconara Nicole Squillante: “La scelta di intraprendere questo anno di Servizio Civile è avvenuta principalmente per la possibilità che dà di svolgerlo in associazioni come l’Anpas. E’ un ambito che mi ha sempre affascinato, incuriosita. Non so cosa aspettarmi da questo anno, saranno sicuramente cose positive e sarà un qualcosa che mi farà crescere a livello personale.”  E Simone Vincioni aggiunge  “ volevo essere utile alla comunità e mi aspetto di incontrare tante nuove persone che mi siano di stimolo per il futuro.”

 

 

 

 

 

 

Sport notizie dal Cus Macerata

 

Settebello cussino ai Campionati Regionali individuali Assoluti, più Promesse (Under23) e Juniores (Under20). Ancora una volta la sezione atletica del Cus Macerata, coordinata dall’allenatore Diego Cacchiarelli, ha sfoderato prestazioni da urlo, confermando pure in prossimità dell’estate i piazzamenti d’elite già ottenuti nei primi mesi del 2021.

All’Helvia Recina la Marcia ha nuovamente fatto razzie di medaglie portando in via Valerio ben 2 ori ed un argento assoluti, in totale le medaglie sono state 7 e c’è stata gloria anche per la velocità.

Tra tante ragazze protagoniste, spicca comunque il primo posto e il conseguente titolo di campione delle Marche per Alessandro Tanoni nella gara più faticosa, la 10km di marcia. Per lui anche il primo posto regionale categoria Juniores.

Nella 5km femminile gran doppietta, sul gradino più alto del podio è salita infatti Anastasia Giulioni (per lei anche il titolo regionale Promesse). La neo reginetta delle Marche ha preceduto proprio la compagna di team Giulia Miconi (argento Promesse anche). Entrambe hanno messo a segno i personal best, tempi che risultano come la terza e la quarta prestazione italiana di categoria dell’anno. Una ottima premessa per il Campionato italiano Under23 che si terrà a Grosseto tra due settimane.

Infine la velocità, con l’argento categoria Juniores ottenuto da Giulia Gattari nei 400 metri. Per lei anche il miglior crono personale nella corsa dei 200 metri, tempo  27”76. Era presente anche Thomas Romanzetti che, dopo il personal best della scorsa settimana a San Benedetto del Tronto, ha corso i 400 in 54”92. Da segnalare infine che questa domenica a Modena ci sarà la baby Elisa Marini a correre i 1000 metri per la rappresentativa delle Marche.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Nati per Leggere e Uici Marche insieme

con le “Storie in tutti i sensi”

 

L’Unione ciechi e ipovedenti delle Marche abbraccia il progetto ‘Nati per Leggere’ e insieme ai presìdi NpL locali e regionali lo trasforma in una esperienza sensoriale per i bambini con disabilità visiva che vivono sul territorio.

 

Sette gli appuntamenti in programma nei capoluoghi di provincia marchigiani, a partire dal 10 giugno e per tutto il mese, che daranno vita a una prima rete di incontri dal titolo “Storie in tutti i sensi”. Mentre sono cinque, uno per ogni provincia, i temi protagonisti delle letture: ‘Io tocco’ a Pesaro. ‘Io sono’, ad Ancona. ‘Io annuso’, a Macerata. ‘Io sento’, ad Ascoli Piceno. ‘Io gusto’, a Fermo.  

Gli eventi sono promossi nell’ambito del progetto ‘Occhio alla rete’, finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

“Non solo incontri per leggere o ascoltare ma anche e soprattutto per vivere i libri e le storie anche attraverso gli altri sensi – spiega Cristiano Vittori, presidente Uici Marche –. Abbiamo sempre seguito con molto interesse le iniziative di ‘Nati per Leggere’ e ora, grazie al mirabile impegno dei presìdi NpL e delle biblioteche locali, abbiamo trovato l’occasione per dare anche ai nostri bambini la possibilità di partecipare appieno a questi bellissimi eventi. Siamo sicuri che questa prima esperienza sia il punto di partenza per una proficua collaborazione e progetti sempre più inclusivi per i nostri e per tutti i bambini”.

 

“Il libro e la lettura condivisa dei genitori con i propri bambini diventano lo strumento privilegiato della relazione affettiva giocosa e della percezione sensoriale – sottolinea Elena Carrano, responsabile ‘Nati per Leggere’ Marche –: i rilievi percepiti al tatto, l’odore delle pagine, il peso del libro, le correlazioni sensoriali che richiamano alle nostre esperienze contribuiranno a delineare la potenzialità delle storie e la loro rappresentazione”.

    

Il progetto vede coinvolti le sezioni territoriali Uici e i presìdi NpL delle biblioteche di quartiere di Pesaro, della biblioteca Benincasa di Ancona, della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, della biblioteca Romolo Spezioli di Fermo e il presidio Nati per Leggere e Nati per la Musica di Ascoli Piceno.

Le azioni programmate saranno curate dalle bibliotecarie, da operatori Uici e dai Volontari NpL, da sempre risorsa e sostegno fondamentale del programma ‘Nati per Leggere’.

L’iniziativa rappresenta una preziosa occasione d’incontro per tutte le famiglie con bambini e bambine dai 3 anni d’età, attorno alle letture condivise, ai libri di qualità e ai dialoghi di comunità educante.

 

 

 

Pallavolo femminile serie A2 CBF Balducci HR Macerata Parola ad Aleksandra Lipska

 

Commentiamo la stagione della CBF Balducci  HR Macerata  nella serie A2 di pallavolo femminile con  Aleksandra Lipska

 

Cominciamo commentando la Coppa Italia di A2 vinta della CBF Balducci?

“Ad essere onesta questa vittoria è stata inattesa per me. Sapevo che possiamo giocare davvero bene perché l'abbiamo dimostrato durante la stagione ma sapevo anche che solo una squadra poteva vincere il trofeo, quindi la strada per raggiungerlo era lunga e difficile. È per questo che sono davvero contenta ed orgogliosa della nostra squadra, perché abbiamo mostrato il nostro valore, anche collettivo, in quei momenti.”

Possiamo un po' raccontare come si è formata la tua carriera pallavolistica?

“Più che una carriera è una bella avventura per me. Ho iniziato a giocare quando avevo 11 anni nella squadra scolastica e lì ho iniziato ad amare questo sport. A 14 anni sono andata via dalla mia città natale e sono andata a giocare alla Scuola di Pallavolo (che è simile al vostro Club Italia) e lì ho passato 4 anni, ho giocato anche in Nazionale giovanile in quel periodo. La mia prima esperienza di prima squadra è stata al MKS Dąbrowa Górnicza, sono stata lì 2 anni (uno in A1 e l'altro in A2). Poi ho giocato per il Wisła Warszawa (A1) ma a metà stagione ho dovuto rescindere il contratto e a febbraio 2020 sono venuta qui a Macerata; ho giocato 3 partite poi c'è stato il Covid. Ho deciso di stare qui un altro anno perché qui mi sono sentita davvero bene. E questo è quanto.”

Chi è stato il primo allenatore che ti ha formato pallavolosticamente?

“Il mio primo allenatore di pallavolo è stato nel club della mia città. Il suo nome è Jacek Rutkowski e lo vorrei salutare.”

Quali differenze hai trovato tra il campionato polacco e quello italiano?

“Per fare degli esempi: la prima differenza è la durata della stagione di A2 in Italia. Quest'anno la stagione è stata davvero lunga e dura per tutti. Nell'A2 italiana il livello è più alto che in quella polacca. Qui nel campionato ci sono molte più squadre che nel corrispettivo polacco.”

Chi ti ha aiutato di più ad integrarti nella squadra, nel campionato e in città?

“Il mio “angelo” nella squadra è sicuramente Melissa Martinelli. Mi ha aiutata molto ad acclimatarmi in questa squadra e nella vita in Italia. Le sono molto grata. Ma sicuramente ognuna delle ragazze è stata molto gentile con me ed ho un ottimo rapporto con tutte le mie compagne di squadra.”

Quali altri obiettivi personali ti eri prefissata per la stagione e come valuti questa tua annata?

“Volevo crescere come giocatrice sicuramente ed avere più sicurezza in campo. Il mio obiettivo era a dire il vero un obiettivo di squadra, quindi penso che prima della stagione il nostro desidero era giocare i Play Off ma con l'anno nuovo (abbiamo vinto 13 partite di fila!) abbiamo realizzato che potevamo affrontare le migliori squadre dell'A2. Per me questa stagione è stata molto difficile per questa situazione Covid ma anche bellissima perché è stata la migliore esperienza della mia vita. Penso che durante questa stagione sono cresciuta come giocatrice ed anche come persona.”

 

lunedì 31 maggio 2021

NUOVO RICONOSCIMENTO PER IL MAESTRO CARLO IACOMUCCI: COMMENDATORE DELLA REPUBBLICA ITALIANA PER MERITI ARTISTICI E CULTURALI.


 di Patrizia Minnozzi

 

Mercoledì 2 giugno 2021, in occasione della festa della Repubblica, avrà luogo la cerimonia di consegna delle onorificenze dell' Ordine al merito della Repubblica Italiana. L’evento si svolgerà nella splendida cornice dell’arena Sferisterio di Macerata, alla presenza del Prefetto Dott. Flavio Ferdani, del Sindaco Sandro Parcaroli e delle autorità cittadine.

Tra coloro che saranno insigniti della distinzione onorifica di Commendatore della Repubblica Italiana, ci sarà anche il Maestro Carlo Iacomucci, a testimonianza della sua fertile carriera di incisore e pittore. Iacomucci, artista tra i più rappresentativi delle Marche, maceratese d’adozione, è nato ad Urbino nel 1949, dove ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte, meglio noto come Scuola del Libro.

Dal 1972 ha partecipato a numerose collettive e personali sia in Italia che all'estero, realizzando anche edizioni d'arte con acqueforti.

Personaggio eclettico e mai uguale a sé stesso, nella sua pluriennale carriera artistica, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta. In molti suoi lavori, sono presenti anche personaggi e oggetti (come ad es. l'onnipresente aquilone), che danno dinamismo ai suoi quadri e, allo stesso tempo, esprimono un significato simbolico, ma anche realistico della natura da difendere.

Nel corso della sua prestigiosa carriera, ha ottenuto tantissimi riconoscimenti nazionali e internazionali, fra i tanti: l’onorificenza di Cavaliere al merito artistico e culturale conferitagli nel 2011 e, nel 2017, quella di Ufficiale dell' Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con decreto del Presidente della Repubblica.

Ha partecipato a numerose mostre importanti, da ricordare: la 54^Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia-Padiglione Italia per Regioni, a cura di Vittorio Sgarbi e alla Biennale Arte Contemporanea “Premio Marche 2018”, Forte Malatesta di Ascoli Piceno.

Nel febbraio 2020 ha ricevuto il Premio Pegaso come miglior disegno al concorso Pegaso, promosso dall’Istituto Superiore della Sanita’.

Una vita dedicata all’arte quella del Maestro Iacomucci, prima di tutto come incisore e successivamente come pittore, eccellendo in modo magistrale in entrambe le discipline artistiche.

Questo nuovo e ulteriore riconoscimento, rende il Maestro Iacomucci, con le sue opere, ben felice di portare avanti e mantenere alto il nome delle Marche in Italia e fuori dai confini nazionali.