sabato 24 ottobre 2020

L'importanza della sanificazione ai tempi del covid 19 parola a Loretta Dichiara

 

La pandemia da COVID-19 si sta nuovamente espandendo su tutto il territorio nazionale: ciò comporta maggiori responsabilità nei confronti dei propri clienti o lavoratori.

Cosa fare se si verifica un caso di COVID -19 nella vostra azienda?

La Dichiara Federico Srl è in grado di supportarvi attraverso i suoi servizi e la consulenza, in ottemperanza al T.U. 81/08 ed ai DPCM emanati nel corso del 2020 nonché alle specifiche norme regionali riguardanti  le contaminazioni da virus Sars Cov 2.

I nostri esperti sono in grado di valutare il problema, proponendo la soluzione più adatta all’ambiente dove si deve intervenire, attraverso un protocollo personalizzato.

La nostra organizzazione è in grado di offrirvi una sanificazione ambientale dove si è verificata la presenza di un caso di Covid 19, garantendo rapidità nell’esecuzione e messa in sicurezza dei locali trattati.

Il nostro obbiettivo è  la tutela della salute attraverso l’utilizzo di sistemi innovativi idonei non solo ad eliminare le contaminazioni microbiche ambientali, ma anche a mantenere i locali puliti e sanificati in continuo, in presenza di persone, mediante dispositivi testati positivamente anche nell’eliminazione del virus Sars Cov 2 (Covid 19).

Inoltre, disponiamo di un disinfettante a base di cloro organico tamponato, registrato al Ministero della Salute come Presidio Medico Chirurgico con il numero 6040, dalla comprovata efficacia virucida, che non danneggia metalli, tessuti, ceramica o legno, che può essere utilizzato per la disinfezione diretta sulle superfici mediante nebulizzazione o irrorazione.

Non esitare a contattarci: troverai disponibilità, professionalità ed un servizio personalizzato alle tue esigenze.

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venerdì 23 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA

 


 

 

Il Prefetto Flavio Ferdani ha incontrato in Prefettura i neo eletti Sindaci dei comuni di Ussita e Petriolo.

L’incontro è stato un utile momento di confronto per rivolgere ai Sindaci un indirizzo di saluto e per confermare il positivo percorso di lavoro già avviato con le altre amministrazioni comunali.

Nel sottolineare l’importanza del principio di leale collaborazione istituzionale come caposaldo del rapporto tra Stato e Amministrazioni Locali, il Prefetto ha inteso assicurare anche ai due neo eletti Sindaci la costante attività di consulenza, sostegno e supporto che l’Ufficio Territoriale di Governo svolge quotidianamente nei confronti di tutti gli Enti locali.

Un incontro non soltanto di conoscenza, ma anche di confronto su temi che coinvolgono lo sviluppo delle piccole comunità locali, nell’ottica di garantire quei principi di correttezza, trasparenza, buon andamento e legalità cui deve sempre uniformarsi l'azione amministrativa.

Il Prefetto ha infine augurato ai neo Sindaci un proficuo lavoro per un mandato vicino alle comunità e in un clima di costruttiva e leale collaborazione con tutti gli altri soggetti Istituzionali.

Presupposti per avviare tutte quelle progettualità volte allo sviluppo ed alla valorizzazione dei territori ed alla soluzione condivisa di criticità, in particolare quelle connesse alla ricostruzione post sisma e all’emergenza sanitaria in atto.

 

 

L’ADDETTO STAMPA

 

 

 

Comunicato stampa

 


 

 

 

TRE NUOVI SOCI ALL'ACCADEMIA GEORGICA DI TREIA

 

 

   Nuovi soci all'Accademia Georgica di Treia. Sono il generale di brigata Fabrizio Mari, che dallo scorso 30 settembre è il nuovo comandante dei carabinieri forestali della regione Emilia Romagna e lo è stato già delle Marche; l'imprenditore Andrea Passacantando, esperto in diritto europeo e agricoltura, presidente di Copagri Macerata e vice di Copagri Marche; il professionista Aldo Birozzi cultore dell'arte ed in particolare delle incisioni antiche, che essendo fuori Italia per motivi personali non ha potuto partecipare alla cerimonia. L'evento con la consegna dell'attestato di socio da parte del presidente Cinzia Cecchini si è tenuto nei giorni scorsi alla sala Multimediale del complesso ex convento San Francesco. Mari e Passacantando, nel corso della cerimonia, hanno illustrato ai soci presenti le attività che stanno svolgendo con i loro impegni professionali, il primo ha parlato dei servizi di controllo che ha effettuato nel territorio e il secondo dell'importanza dei corsi di formazione per la sicurezza in agricoltura che sta portando avanti in veste di docente, nonché dell'importanza dell'uso del drone in agricoltura. Durante l'evento sono stati approvati anche il bilancio di previsione 2020 e il consuntivo 2019. «Il corrente anno come lo scorso – ha detto il presidente Cinzia Cecchini - sta rappresentando per la nostra istituzione un periodo difficile e impegnativo non solo per le scarse disponibilità economiche degli enti pubblici, ma anche per il potrarsi della dislocazione degli uffici e dei laboratori in altra sede a causa degli ultimi eventi sismici, il quale rende l'attività istituzionale più rallentata causando normali disservizi anche verso l'utenza. Entro la fine del mese, comunque, dovrebbero iniziare i lavori per la sistemazione dei locali di palazzo Valadier che ospitano l'Accademia danneggiati dal terremoto. Nel corso di questi mesi, inoltre, è stato portato avanti il progetto di digitalizzazione della biblioteca antica.» Per l'informatizzazione del patrimonio culturale in generale, sia degli archivi che del patrimonio librario, l’Accademia utilizza giovani laureati offrendo loro una seria esperienza di lavoro volta ad arricchire le singole conoscenze ed esperienze.

 

CARLA PASSACANTANDO

martedì 20 ottobre 2020

Macerata Rinnova Un progetto che avrà futuro

  Alle elezioni comunali di Macerata è stata la lista che ha preso il maggior numero di voti nel centrosinistra dopo il PD. Stiamo parlando di Macerata Rinnova che, infatti, avrà in Consiglio Comunale un consigliere. Dopo le elezioni abbiamo parlato con il dottor Marco Sigona che ha creduto e crede molto nel progetto Macerata Rinnova per un’analisi del voto.

 

Nonostante la sconfitta del centrosinistra alle comunali di Macerata, la vostra lista ha ottenuto un ottimo risultato.  Che tipo di campagna elettorale avete fatto?

“Ci siamo costituiti lista civica “Macerata Rinnova” soltanto il 2 luglio dopo aver  iniziato come Associazione Culturale da gennaio 2020. Un percorso caratterizzato dall’ascolto sulle idee ed i bisogni dei cittadini. Siamo scesi nella città, nella frazioni , nei quartieri e poi purtroppo il lockdown  ci ha costretti ad un periodo di pausa . Ma non ci siamo arresi e attraverso l’aiuto dei mezzi informatici abbiamo potuto proseguire il nostro progetto con interessantissime video conferenze con altrettanti illustri interlocutori. Tutto ciò ci ha permesso di raccogliere tante idee e di redigere un programma elettorale che, per buona parte, è stato fonte ispirativa anche per il programma  del nostro candidato sindaco. Tra le varie cose fatte, abbiamo dato voce ai più giovani candidati presenti nella nostra lista, che hanno redatto un Manifesto dei Giovani, abbiamo affrontato i problemi della sanità con l’organizzazione di un evento pubblico sulla territorialità della medicina e l’opportunità del nuovo ospedale, abbiamo portato avanti con alcuni Comitati ed Associazioni un progetto dedicato ai nostri amici a quattro zampe, siamo stati presenti sul sociale, sulle opportunità del terzo settore con i servizi alla persona,  sui problemi dell’integrazione per le comunità straniere, i problemi della scuola ed altro”.

Ci presenta per cortesia la consigliera della vostra lista eletta in Consiglio Comunale?

La Dott.ssa Elisabetta Garbati , nota ginecologa dell’Ospedale di Macerata, persona neofita politicamente parlando, ma da sempre, attenta agli aspetti del sociale e delle problematiche sanitarie rivolte soprattutto verso le categorie più fragili e delle donne.  Il suo impegno in Consiglio Comunale sarà espressione della nostra idea di lista civica”. 

Quali sono stati, secondo lei, i motivi della sconfitta del centrosinistra alle comunali?

“C’era nell’aria, fortemente palpabile, la voglia di un cambiamento a prescindere. Il centro sinistra pur avendo intercettato questa condizione non è riuscito ad arginare l’ondata che ha avuto contemporaneamente  espressione di un forte cambiamento anche in Regione. Senza nulla togliere agli avversari, ai quali ovviamente mi sento di augurare un buon lavoro, credo che la partita giocata sia stata per loro sin troppo facile e lo scarto numerico sul voto ne è testimone. Tutta la coalizione del centrosinistra ha profuso impegno per  condurre una campagna elettorale di livello e su tematiche importanti per la città,  che tra l’altro, ritrovo anche tra i temi che hanno caratterizzato buona parte del programma del centrodestra, ma non è bastato. Credo che il successo di Macerata Rinnova, la lista civica più votata dopo il Pd nella coalizione, sia proprio da imputare a questa voglia di cambiamento che più di 800 votanti hanno percepito in questo nuovo soggetto composto per il 90% di persone appartenenti alla società civile e completamente apartitiche. Una lista , mi piace sottolinearlo, senza un capolista e dove ognuno, dal primo all’ultimo candidato, ha portato il suo forte contributo”.

Quali metodi ora utilizzerete per poter mettere in evidenza i punti che la lista ha fortemente voluto nel programma del centrosinistra dovendo stare all'opposizione?

“La nostra portavoce sarà ovviamente la Consigliera e Capo Gruppo di Macerata Rinnova, Elisabetta Garbati. Certo, essere in minoranza e all’opposizione rende purtroppo tutto più complicato, ma noi crediamo in un’opposizione costruttiva e propositiva e cercheremo di portare all’attenzione dell’assise le nostre proposte su quei temi che riteniamo importanti per la città e che hanno caratterizzato il nostro programma elettorale. Mi sembra di aver percepito da parte del nuovo Sindaco eletto che non ci sarà preclusione all’ascolto e questo credo sia un atto di elevata democrazia”.

Quale futuro avrà l'Associazione Macerata rinnova che ha poi dato vita alla lista?

“Stiamo valutando di riprendere la nostra identità di Associazione Culturale e Politica. Crediamo che sia importante andare avanti in questi anni come Macerata Rinnova e con lo stesso spirito che ci ha caratterizzato sin dall’inizio. Il rischio preventivato è che forse perderemo qualcuno dei nostri candidati, ma sono convinto che nel nostro cammino acquisiremo tante altre risorse. L’analisi del voto mi porta a pensare che probabilmente  anche le altre civiche valuteranno nuovi percorsi. Saremo sicuramente sostegno e supporto alla nostra espressione in Consiglio Comunale e non vogliamo disattendere all’elettorato che ci ha dato fiducia”.

Avete puntato molto sui giovani cosa farete per non disperdere le loro energie innovative per dare anche voi il vostro contributo per rinnovare la città?

“I giovani sono stati un punto di forza della nostra lista civica e i loro voti raccolti ne sono testimonianza. Le loro iniziative portate avanti con tanto impegno in campagna elettorale verranno riprese con formule diverse, ma sicuramente con altrettanto interesse. I giovani sono una risorsa importante per la società civile, un patrimonio da preservare e l’ascolto dei loro bisogni e la progettualità condivisa costituiscono un valore aggiunto. Vedo con piacere, e non assolutamente con altro spirito,  che in Consiglio Comunale c’è la presenza di un giovane addirittura a capogruppo di lista. A prescindere dai colori politici, di vincitori e vinti,  ritengo questa cosa molto interessante”.

Tra i candidati voi avevate il decano del Consiglio Comunale Ivano Tacconi. Come cercherete di tenere presente la sua esperienza per poter mandare avanti il progetto di Macerata Rinnova anche sul territorio cittadino?

“Ivano Tacconi, assieme all’amico Paolo Micozzi, hanno rappresentato l’anima politica , l’esperienza  e la competenza che era fondamentale per intraprendere un percorso politico. In particolare Ivano, il decano della nostra lista, ha dato una grande prova di onestà intellettuale nella sua scelta di abbandonare dopo anni il suo partito per camminare al nostro fianco.  Purtroppo la grande sconfitta di tutta la coalizione di centrosinistra ha portato ad un ribasso di preferenze per ogni singolo candidato altrimenti lo avremmo avuto nuovamente in Consiglio. I suoi suggerimenti, così come quelli di Paolo, sono un tesoro prezioso su cui proseguire a costruire un percorso che abbiamo tutti noi la volontà di portare avanti”.

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Politica Confronto con il neo assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Macerata Andrea Marchiori

 Con questa intervista al neo assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Macerata Andrea Marchiori  iniziamo una serie di confronti per cercare di far conoscere ai nostri lettori ed ascoltatori i nuovi assessori della Giunta nominata dal nuovo sindaco di Macerata Sandro Parcaroli.

Quali elementi hanno a tuo parere, portato la vittoria del centrodestra alle elezioni comunali di Macerata?

“L’elemento determinante è stato senz’altro l’apporto che la Lega e Sandro Parcaroli hanno offerto inizialmente per presentare una coalizione unitaria; poi le varie liste si sono coese anche nel programma elettorale ed hanno avuto il grande merito di raccontarlo in maniera semplice ma efficace alla cittadinanza. Il nostro capitano Matteo Salvini ha definito questo risultato come “Modello Macerata” e ciò mi riempie di orgoglio”.

Con quale spirito hai assunto e stai affrontando il nuovo incarico di assessore ai Lavori Pubblici?

“ Con impegno incondizionato, ma con la consapevolezza che gli obiettivi si possono raggiungere solo con una seria e coerente programmazione condivisa con tutta la squadra di Giunta e di Consiglio”.

Quali progetti già iniziati pensi di portare a conclusione nel tuo mandato e quali altri nuovi progetti nei lavori pubblici proporrai in futuro?

“I progetti che sono stati avviati, ovvero quelli già in corso d’opera, debbono necessariamente essere portati a compimento sebbene con alcuni accorgimenti tecnici che stiamo elaborando in sintonia con l’Ufficio; i nuovi progetti saranno presentati assieme al Sindaco ed ai colleghi Assessori con le linee generali di governo perché la condivisione delle scelte sarà il nuovo metodo che accompagnerà i 5 anni”

Quale utilità porterà nel tuo nuovo incarico il fatto di aver fatto parte del Consiglio Comunale maceratese negli ultimi cinque anni?

“L’esperienza ha la sua importanza ma la cosa importante che caratterizza gli Assessori ed i Consiglieri è la propensione a svolgere al meglio l’incarico ricevuto; credo che anche dalla minoranza arriveranno segnali positivi che siamo pronti a raccogliere pur mantenendo fede al nostro programma elettorale che consideriamo un patto indissolubile con i cittadini”.

Il sindaco Parcaroli ha più volte auspicato un dialogo costruttivo con le opposizioni da dove lo inizierai tu per quel che riguarda il settore dei lavori pubblici per terminare i lavori già iniziati e proporne di nuovi? “Tutte le opere che passeranno per l’approvazione in Consiglio le presenterò con obiettività e sia in Commissione che in assise terremo in debito conto i suggerimenti proposti. Gli investimenti infrastrutturali e le grandi opere resteranno nel patrimonio del Comune e con tale presupposto dovrebbero appartenere a tutti anche a partire dalla discussione politica. Voglio dire con chiarezza che anche gli interventi che non necessiteranno del voto d’aula saranno sempre illustrati ai Consiglieri comunali nel pieno rispetto della loro funzione”.

 Cosa vorresti vedere terminato nei lavori pubblici nei primi cento giorni del tuo mandato di assessore ai lavori pubblici?

“La messa in sicurezza di attraversamenti pedonali, l’abbattimento di barriere architettoniche o, chessò, la sistemazione di elementi decorativi al civico cimitero sono opere assai importanti che si possono realizzare in tempi brevi; vorrei che non si guardasse solo agli investimenti per grandi opere ma anche alla cura e manutenzione della città in ogni sua forma”.

Sempre in questo tuo incarico quali nuovi lavori pubblici vorresti vedere iniziati nei primi cento giorni del tuo mandato?

“Ci sono opere promesse e desiderate dai cittadini ma mai avviate. Agli amministratori della Lega viene chiesto di fare solo promesse che devono tradursi in fatti, con questo monito presenteremo il piano triennale delle opere pubbliche e quello sarà il nostro vocabolario da tenere tutte le sere sul comodino a fianco della Bibbia … tanto per citare le parole di Matteo Salvini quando è tornato a Macerata per festeggiare la vittoria di Sandro Parcaroli”.

Vuoi aggiungere altro?

“I maceratesi ci hanno consegnato le chiavi della Città e dovremo rimetterle nelle loro mani tra cinque anni con la certezza di non aver tradito le aspettative”.