lunedì 12 aprile 2021

Associazionismo maceratese alla scoperta di Macerata Rinnova Colloquio con il Presidente dottor Marco Sigona

 

Dopo le elezioni  comunali nel 2020 in cui ha eletto un consigliere, l’associazione culturale Macerata Rinnova prosegue la propria attività. Il presidente dottor Marco Signona ci spiega attraverso quali iniziative l’associazione  sta portando avanti il proprio lavoro all’interno del territorio cittadino di Macerata e non solo.

 Come sta procedendo l'attività dell'Associazione Macerata Rinnova dopo le elezioni comunali del 2020?

“Come noto l’Associazione Macerata Rinnova ha partecipato alle recenti elezioni amministrative per la nostra città dandosi la veste di Lista Civica ed ottenendo il successo di essere stata la più votata tra le espressioni del civismo della coalizione del  centro sinistra, esprimendo anche un consigliere comunale. Un grande risultato su cui già abbiamo detto tante parole.

Oggi Macerata Rinnova ha ripreso la sua identità originale ristrutturandosi in quell’espressione di soggetto culturale e politico, con la quale era nata, mossa sempre  dall’intento associazionistico di apportare il suo contributo alla città di Macerata”.

L'associazione come sta cercando di supportare il lavoro della dott. ssa Garbati che è la vostra consigliera comunale eletta?

“La Dott.ssa Garbati ha sempre riconosciuto che il suo successo politico è stato il frutto del lavoro di una squadra che ha saputo rappresentare la vera novità nell’ambito delle forze del centro sinistra.

Macerata Rinnova supporta il suo contributo in consiglio comunale attraverso il  confronto costante all’interno del nostro gruppo e attraverso le proposte che da esso scaturiscono.

Purtroppo le difficoltà di potersi vedere in presenza rendono al momento tutto più complicato ma siamo fortemente motivati e , appena si potrà superare questa fase difficile,  la nostra partecipazione sarà ancora più attiva”.

Il direttivo dell'associazione è rimasto lo stesso di quando vi siete costituiti oppure ha avuto nuovi ingressi?

“Il direttivo si è strutturato nel tempo dandosi un’organizzazione associativa con dei ruoli precisi. I soci fondatori hanno identificato nel sottoscritto il Presidente dell’Associazione Macerata Rinnova, Segretaria Prof.ssa Grazia Di Petta e Tesoriere Fabio Tartuferi”.

Avete già un calendario di iniziative da promuovere quando sarà possibile?

“Abbiamo in caldo tante belle idee su iniziative culturali che ci piacerebbe esprimere dal vivo.

Io stesso temo che l’epidemia di webinair, parallela a quella del Covid, stia facendo  perdere l’interesse ai collegamenti e che la gente comincia ad adagiarsi annoiata di questi sistemi. C’è assolutamente bisogno di tornare a parlarsi guardandosi, respirandosi, percependo il gusto dello stare assieme. Macerata Rinnova è pronta a quel momento”.

Come state cercando di coinvolgere i tanti giovani che si sono candidati con voi e non solo loro ovviamente?

“I giovani sono stati e sono la forza del nostro gruppo, le loro idee sono carburante essenziale per il nostro cammino. Abbiamo avuto la fortuna di averne di molto validi e tutt’ora vogliosi d’impegnarsi”.

Avete già un sito dove vedere le vostre iniziative?

“Finora la comunicazione della nostra attività sta avvenendo  attraverso la rete con  Facebook.  Riallacciandomi alle difficoltà emergenziali del momento storico prima citate  potrei dire che siamo work in progress per quanto riguarda l’aspetto comunicativo”

Vi state attrezzando per avere una sede?

“Abbiamo una sede fiscale ma non  abbiamo ancora una sede fisica dove fare riunioni , mi verrebbe da rispondere che ad oggi la nostra sede è Zoom o Skype o Meet e tutti quei programmi di chat utilizzabili per potersi vedere”.

Lei dottor Sigona ,come sta cercando di seguire le attività associative di Macerata Rinnova dati i suoi tanti impegni lavorativi e non solo?

“Il fatto che molte delle attività  oggi si svolgano in chat mi avvantaggia permettendomi di adeguare gli orari del mio lavoro a quelli delle riunioni dell’Associazione. Non credo che per il futuro ci possano essere problemi. Sono stato sempre una persona molto attiva su più fronti riuscendo ad organizzarmi”.

Quali proposte stanno arrivando direttamente dall'associazione per poi portarle in Consiglio Comunale?

“Abbiamo condiviso diverse proposte del gruppo della minoranza di centro-sinistra e stiamo portando avanti anche delle nostre interrogazioni sul tema attuale riguardante gli aspetti organizzativi della campagna di vaccinazione”.

Lei ha avuto recentemente un incarico presso la Croce Verde di Macerata dottor Sigona. Con quali stimoli lo porta avanti e cosa l'ha spinta ad accettare?

“Più che di un nuovo incarico in realtà si tratta di un rinnovo. Ricopro questa carica di Direttore Sanitario dell’Associazione Croce Verde Onlus di Macerata da molti anni. Il ruolo di questa figura , che lavora a stretto contatto con il Consiglio Direttivo ed il Presidente, è incentrato molto sugli aspetti formativi del personale volontario e ovviamente sulla parte organizzativa sanitaria. Ho sempre avuto la collaborazione di validi aiuti e credo che anche per questa nuova fase potrò contare sul loro contributo e su quello della nuova Presidenza dell’amico Angelo Sciapichetti”.

Se non ho capito male, il Movimento Regionale di Azione le ha conferito di recente un prestigioso incarico, può spiegarci di cosa si tratta?

“Il Coordinatore Provinciale di Azione, l’Avv. Massimiliano Fraticelli, al quale mi lega un ottimo rapporto di amicizia e stima, ha fatto , a mia insaputa, il mio nome a livello del Coordinamento Regionale e Nazionale di Azione per propormi come Coordinatore del Tavolo Regionale sulla Sanità – Marche di Azione e soltanto dopo , a sorpresa, mi ha proposto la cosa.

Non nascondo che ho titubato qualche giorno prima di accettare. Poi ne ho compreso l’importanza e il valore aggiunto che ne avrei avuto da un punto di vista professionale e culturale che sarebbe derivato dal confronto con una personalità di alto spessore scientifico come il Prof. Walter Ricciardi che, oltre ad essere il Coordinatore Nazionale dei Tavoli sulla Sanità di Azione è l’attuale consigliere del Ministro della Salute Roberto Speranza”.

“Al momento ricopro un ruolo tecnico di coordinamento regionale ma da esterno al partito”.

Questo incarico la vedrà la sua persona impegnata anche sul territorio nazionale, è così?

“Ritengo di si”.

Lei potrebbe in futuro impegnarsi con il Movimento di Calenda, pur restando parte integrante dell'Associazione Macerata Rinnova ovviamente?

“Ho sempre trovato  dei punti in comune in quello che è il percorso politico di Macerata Rinnova e l’ideale politico di Azione. Entrambi sono mossi da un’idea di liberalismo sociale e progressismo nel rispetto dei valori fondamentali della libertà e dei  servizi rivolti ad ogni cittadino, anche quello più svantaggiato, il rispetto per la giustizia sociale, l’istruzione, il diritto al lavoro , alla salute e alla  sostenibilità ambientale,  una politica avulsa agli slogan urlati e che ridà valore alla parola e alle competenze ponendosi  verso un ambito di  centro sinistra moderato. Azione ha una struttura organizzata che ritengo possa essere fondamentale avere alle spalle se si vuole fare un percorso politico”.   

Le lancio un'idea, dato che sto cercando di seguire le vostre attività. Non sarebbe male, secondo me, affidare la presidenza onoraria di Macerata Rinnova ad Ivano Tacconi perché, politicamente parlando e sotto ogni punto di vista, è un vero vulcano di idee che insieme a voi potrà far crescere l'associazione. Ovviamente la mia è solo una proposta.

“Indubbiamente è un ottimo suggerimento che potremo tenere in considerazione. Più volte ho speso parole di grande stima per l’amico Ivano e anche per il gesto politico che lui ha compiuto passando dall’UDC alla nostra Associazione e poi Lista Civica, ritenendolo un grande valore aggiunto sotto tanti punti di vista. Ci penseremo”.

 

Pallavolo maschile la stagione dell'under 17 del Volley Macerata

Under 17: Due vittorie per le squadre biancorosse!



Macerata – Sono iniziati finalmente i campionati giovanili e dopo 13 mesi di inattività il primo torneo a prendere il via è stato quello Under 17 dove il Volley Macerata ha iscritto ben tre formazioni: la squadra Bianca composta dai più grandi nati nel 2004 ed allenata da Riccardo Tobaldi e Daniele Del Gobbo, la Paoloni Macerata con i ragazzi del 2005 guidati da Matteo Cacchiarelli e Michele Meschini ed infine la formazione Rossa della società formata dai 2006 e 2007 di Dylan Leoni e Samuele Meschini.

Già due le partite rinviate: una per i 2004 e una per i 2005; in entrambi i casi gli spostamenti son stati richiesti dai team avversari.

I primi a scendere in campo son stati i “Rossi” che hanno espugnato San Severino Marche con un rotondo 0-3; nonostante siano di 2/3 anni più piccoli rispetto al limite consentito per il campionato, i ragazzi del duo Leoni-Meschini hanno giocato una partita senza timori reverenziali rispetto agli avversari dominando addirittura i primi due parziali. Un lieve calo nella terza frazione, dovuto anche alla mancanza di una vera sfida da oltre un anno, ha consentito ai locali di avvantaggiarsi inizialmente allungando sul 10-3 ma poi gli ospiti hanno cominciato a recuperare il gap accumulato; arrivati sul -2 (21-19), un break di sei punti consecutivi dei biancorossi ha posto fine al match consentendo ai maceratesi di festeggiare la prima vittoria in campionato.


Under 17 – Girone A – 1° Giornata
San Severino Volley – Volley Macerata Rossa 0-3
(20-25 16-25 21-25)

San Severino Volley
: Baduvas, Belardinelli, Buttafuoco L. (K), Calcavecchia, Mosciatti Manuel, Mosciatti Martin, Rrika, Sabbatini, Thual, Zamponi, Minocchi (L1), Buttafuoco G. (L2). All. Nardi

Volley Macerata Rossa: Staffolani, Carletti, Coppari, Clementoni (K), Zamparini, Baldantoni, Veres, Carnevali, Castellani (L). All. Leoni

Arbitro: Capradossi Alberto (MC)


Sabato è andato poi in scena il derby in famiglia per il Volley Macerata che ha visto protagonisti, nell’anticipo della seconda giornata del Girone A, i “Rossi” di Dylan Leoni e Samuele Meschini (team formato dai 2006 e 2007 della società) contro la Paoloni di Matteo Cacchiarelli e Michele Meschini (formazione composta dai 2005).
Grande agonismo in campo, come solo un derby può regalare, con le due compagini vogliose di battersi l’una con l’altra.
Il primo set ha visto una squadra Rossa imballata nel costruire il proprio gioco mentre la Paoloni è partita carica a mille essendo, per lei, l’esordio in campionato dopo un anno di stop e ne ha approfittato per volare addirittura sul 3-16; timida la reazione dei più “piccoli” che sono riusciti a recuperare qualche lunghezza di svantaggio ma Fratini Santone ha chiuso la frazione sul punteggio di 15-25.
Al cambio di campo è arrivata la risposta dei ragazzi del duo Leoni-Meschini che, dopo un iniziale equilibrio, sono riusciti a prendere un po’ di margine, grazie a due punti consecutivi di Carnevali (19-16), andando poi a vincere il set 25-21, concluso con un ace di Carletti, pareggiando così il risultato.
Il terzo parziale ha visto l’uscita di Clementoni per crampi ma, nonostante tutto, sono stati ancora i “Rossi” ad avere in mano il pallino del gioco e, assistiti da una battuta davvero incisiva, si sono aggiudicati la frazione per 25-16.
La Paoloni non è restata con le mani in mano e, con maggiore incisività in fase offensiva, ha allungato nel punteggio; i più “piccoli” non sono riusciti a reagire ed i più “grandi”, sospinti dal duo Fratini Santone – Animento, hanno raggiunto il tie break chiudendo nettamente in proprio favore il quarto periodo (13-25).
L’ultimo set ha visto partire bene la formazione Rossa con il 3-0 firmato da Veres ma la Paoloni ha recuperato ed impattato cambiando poi campo in vantaggio 6-8; il turno al servizio di Acquaviva è stato decisivo tanto che i ragazzi di Leoni e Meschini non sono riusciti più ad effettuare il cambio palla ed allora Fratini Santone ha chiuso il set 6-15 ed il match con il risultato di 2-3 facendo festeggiare la sua formazione alla prima vittoria in campionato dopo oltre un anno di stop.


Under 17 – Girone A – 2° Giornata
Volley Macerata Rossa – Paoloni Macerata 2-3
(15-25 25-21 25-16 13-25 06-15)

Volley Macerata Rossa
: Staffolani 10, Rughini, Giampaolini, Castellani (L1), Carletti 9, Clementoni 2, Zamparini 11, Coppari R. 1, Baldantoni 1, Veres 9, Carnevali 5, Carducci (L2). All. Leoni – Meschini S.

Paoloni Macerata: Silvestri 3, Acquaviva 3, Ciccarelli (K) 11, Passarini, Acciarresi, Fratini Santone 20, Animento 14, Ciucciovè (L2), Bracalente (L1). All. Cacchiarelli – Meschini M.

Arbitro: Singh Arashpreet



Paolo Branchesi

 

Notizie di automobilismo

Podio sotto la pioggia per i portacolori della scuderia Gretaracing, Vanni Tagliente e Gennaro Manolio nei circuiti di Varano e Mugello.

 

Misano Adriatico 11 Aprile 2021 – Gare all’insegna della pioggia per i piloti Gretaracing, che conquistano entrambi il podio nelle doppie gare del weekend nei circuiti di Varano de’ Melegari per Tagliente e del Mugello per Manolio

 

Giovanni “Vanni “ Tagliente a Varano de’ Melegari si piazza secondo in gara 1 e quinto assoluto nel trofeo ATCC organizzato dal FX Racing Weekend e conquista il gradino più alto del podio in gara 2. Il giovane Vanni Tagliente, che difende i colori della scuderia romagnola Gretaracing, ha corso con la Peugeot 308 Turbo con cambio sequenziale al volante di 1^ divisione gestista dal team Autostar con coperture rain per la pioggia che ha caratterizzato qualifiche e gara 1 del sabato pomeriggio. Nonostante una vettura molto scivolosa sul retrotreno è riuscito ad essere sempre concentrato sotto la pioggia battente del Sabato, portando a casa il bronzo di classe nella prima gara ed un ottimo primo posto di classe Domenica in gara 2 nonostante un testacoda subito dopo lo star. Il pilota di Martina Franca ha fatto una vera impresa con una grande rimonta con sorpassi mozzafiato per balzare al comando della sua categoria. Per il pilota Peugeot appuntamento il 25 Aprile prossimo all’autodromo di Adria per il secondo round di stagione.

 

Ottimi riscontri anche dal Mugello per l’altro pilota Gretaracing Gennaro Manolio, dove il driver di Policoro con la Mini Cooper S JCW RS Plus, partecipa alla Coppa Italia Turismo. Sul velocissimo tracciato toscano Manolio ha dovuto rimontare in gara 1 dall’ultima casella in griglia, per via di una ammonizione del collegio dei commissari sportivi per aver effettuato un sorpasso in regime di bandiere gialle, piazzando la sua Mini al secondo posto di classe con gli pneumatici slick ma in condizioni di asfalto umido. Nella seconda gara della Domenica, Gennaro è partito con coperture rain sotto la pioggia e dopo essere stato anche in testa alla seconda divisione ha dovuto accontentarsi del terzo posto finale per un degrado delle gomme sul finale. Un ringraziamento speciale ai suoi meccanici Grasso e Narciso che hanno adottato soluzioni di assetto adeguate in questo bagnato weekend di inizio stagione.

Prossimo appuntamento ad Imola il 9 Maggio prossimo per la Coppa Italia Turismo.

 

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#coppaitaliaturismo #fxracingweekend #Acisport #gretaracing

 

 

giovedì 8 aprile 2021

Resoconto di alcune notizie sportive e di altro genere del mese di febbraio 2021

 


CALCIO-  I   campionati nazionali di calcio stanno andando avanti dalla serie A alla Serie D, mentre dall’eccellenza in giù sono fermi. Nelle coppe europee le squadre italiane non hanno iniziato bene il 2021. Intanto è morto recentemente l’ex campione dell’Inter Mauro Bellugi che pochi anni fa fu ospite anche a Corridonia. La Figc ha rieletto alla presidenza Gabriele Gravina e gli altri vertici delle varie leghe.

PALLAVOLO In superlega maschile, la Lube Civitanova Marche è in attesa di iniziare i play off, mentre in champions league la Lube ha perso la gara di andata dei quarti di finale per 3-1. Lube poi è reduce dalla vittoria della coppa Italia. In serie A3 maschile, dopo un inizio balbettante, la Med Store Macerata ha ripreso a macinare vittorie ed ora è al quarto posto in classifica. Sempre in A3 maschile sta facendo bene la Videx Grottazzolina. In A2 femminile la CBF Balducci HR Macerata si è qualificata per la seconda fase del campionato e per le finali di coppa Italia. Recentemente, inoltre, ai microfoni dei nostri network sono intervenute per questa squadra Giulia Galletti, Sofia Renieri e Veronica Bisconti. In serie B maschile il Volley Macerata, guidato da Giacomo Giganti, è imbattuto dopo quattro giornate di campionato.

NUOTO Continuano le soddisfazioni nelle competizioni che si possono attualmente disputare per quanto riguarda il nuoto, per il Centro Nuoto Macerata presieduto da Mauro Antonini.

PALLANUOTO Nelle ultime uscite che le hanno viste protagoniste, le nazionali maschile e femminile di pallanuoto dell’Italia sono un po’ apparse in difficoltà.

ARTI MARZIALI Buone prestazioni nelle competizioni internazionale di arti marziali degli italiani.

CICLISMO Mentre sta proseguendo la stagione del ciclismo internazionale, in Italia è stata presentata l’edizione 2021 del Giro d’Italia ed è stato eletto il nuovo presidente della Federazione italiana ciclismo Dagnoni.

GOLF- Brutto incidente per il campione americano Tiger Woods.

BASEBALL e softballl E’ morto il commissario tecnico della nazionale italiana di softball femminile Enrico Obletter che è stato stroncato dal covid 19 a sessantadue anni. Prima di approdare in nazionale Obletter ha vinto parecchi trofei con la Vismap Macerata e con altre formazioni.

TENNIS E’ iniziata un po’ così così per gli italiani la stagione 2021 del tennis maschile e femminile. Intanto la nazionale italiana maschile ha perso la finale della Atp Cup e, sempre in questa nazionale, è stato nominato un nuovo CT. Si tratta di Filippo Volandri che ha preso il posto di Corrado Barazzutti e che già collaborava con la Federazione.

BEACH VOLLEY Già alcune coppie italiane sono qualificate per le olimpiadi di Tokio 2020 che si svolgeranno nel 2021 a causa del covid 19.

BOCCE Sono da poco iniziati i campionati nazionali delle varie specialità delle bocce italiane.

SPORT INVERNALI Si sono da poco chiusi i campionati mondiali di sci di Cortina 2021 e l’Italia ha ottenuto solo due medaglie. Si sono invece aperti i mondiali di sci nordico.

CALCIO A 5 Il calcio a 5 è uno degli sport maggiormente in vetrina del Cus Macerata che sta proseguendo la sua attività in varie discipline in modo incessante-

ATLETICA Il pala indoor di Ancona ha ospitato i campionati italiani di atletica leggera dove ha ben figurato il campione anconaetano Tamberi. In campo femminile invece sta venendo prepotentemente fuori Larissa Iapichino, figlia della campionessa italiana Fiona May e di Gianni Iapichino.

TIRO A VOLO E’ da poco uscito il calendario degli eventi di tiro a volo del 2021.

TIRO CON L’ARCO E’ da poco uscito il calendario degli eventi nazionali ed internazionali di tiro con l’arco per quanto riguarda il 2021.

SPORT PARALIMPICO Ha compiuto gli anni da pochi giorni e vogliamo fargli i più sinceri auguri di buon compleanno, Claudio Arrigoni, cronista sportivo e collaboratore della Gazzetta dello sport che si occupa molto di sport paralimpico.< Claudio Arrigoni è molto conosciuto nelle Marche per aver partecipato spesso all’Overtime festival e ad altri eventi sportivi che si sono svolti nel territorio marchigiano.

HOCKEY SU GHIACCIO L’Italia prenderà parte al mondiale 2021 di hockey su ghiaccio.

ALTRE DISCIPLINE SPORTIVE La Federazione Italiana del pugilato dovrebbe nominare a breve la nuova presidenza. Andrea Mancino è stato confermato alla presidenza della Fibis e del Consiglio direttivo della Federazione Italiana Biliardo Sportivo fa parte anche un membro marchigiano. Pavio Migliozzi. In attesa del mondiale di formula uno 2021 che dovrebbe partire a marzo, le Federazioni e le associazioni motoristiche stanno portando avanti eventi molto interessanti e tra queste associazioni segnaliamo il Caem e non solo.

 

CULTURA Tantissimi eventi culturali sono avvenuti nel territorio maceratese e non solo. Uno di questi è l’avvenuta presentazione recentemente, delle audizioni live 2021 di “Musicultura” .

MUSICA Birbanda Macerata

Ecco altre voci di alcuni componenti della banda

 

Proseguiamo il nostro viaggio per conoscere alcuni componenti della Birbanda, progetto nato all’interno della parrocchia di Santacroce di Macerata.

“Con il maestro Franco Alfonsi – dice il professor Antonio Zampa – ci conosciamo da parecchio tempo e, quando mi propose di entrare a far parte della birbanda non ebbi alcun dubbio ed accettai subito. Questa  è una banda formata ormai da parecchi musicisti, alcuni giovani ed altri maturi, ma siamo tutti accomunati da una grande passione per la musica di ogni genere. Con il tempo, ovviamente, il numero dei componenti della banda è aumentato grazie soprattutto al passaparola tra noi ed i nostri amici e il lavoro che ha svolto Don Alberto Forconi e che sta svolgendo ora il nuovo parroco della parrocchia di Santa Croce. Abbiamo parecchi strumentisti che suonano strumenti più vari adatti alla banda e non solo e due cantanti molto brave. Abbiamo preso parte in questi cinque anni a parecchie manifestazioni svolte a Macerata e nei comuni limitrofi ed abbiamo altresì partecipato ad eventi voluti dalla parrocchia di Santacroce. Nella vita di tutti i giorni io insegno inglese in un liceo maceratese ed a volte ho anche tentato di coinvolgere alunni e conoscenti nel progetto della birbanda. Compatibilmente con gli impegni lavorativi di ognuno di noi, vorremmo che questo progetto musicale potesse proseguire una sua costante crescita nel tempo  e, grazie alle professionalità del maestro Franco Alfonsi e alle energie che mettiamo in esso noi tutti crediamo di potercela fare. Io in questa banda suono il flauto traverso che è stata una mia passione fin da giovane e qualche volta anche la chitarra. Durante l’emergenza avuta a causa del covid 19 in Italia, oltre a dedicarmi alla didattica a distanza come insegnante. Ho appoggiato volentieri l’idea che la banda ha avuto di fare un video a distanza per far conoscere il nostro progetto, video poi trasmesso da una tv maceratese, e sono sicuro che avrà successo”.

“Grazie a mio fratello che ha creduto subito nel progetto- dice Fabio Alfonsi- sono entrato fin da subito in questa birbanda e l’ho fatto con molto entusiasmo. In questa banda io suono il sax strumento che ho cominciato a studiare e a suonare fin da bambino. Alle musiche che vengono proposte dalla birbanda riesco spesso ad adattarmi bene, anche se debbo studiarle nel tempo libero. Io e mio fratello lavoriamo nel mondo dello spettacolo collaborando con lo sferisterio di Macerata e non solo ed in questi mesi di stop forzato abbiamo potuto continuare a formarci sui cambiamenti del nostro settore ed abbiamo cercato di dedicare del tempo anche alla birbanda facendo ad esempio il video che abbiamo proposto. E’ stato un periodo difficile per molti settori ma ora, dopo la riapertura dei teatri, dei cinema e dei luoghi atti a proporre lo spettacolo, speriamo di poterci riprendere”.

“Ho ritenuto subito molto interessante fin dall’inizio questo progetto della birbanda –dice Roberto Paniccià- Sono sempre stato appassionato della tromba e ho cercato di studiarla e di suonarla fin da giovane. Sono  trombettista in questa birbanda e quando mi viene affidata una parte da studiare, cerco sempre di farlo con serietà e professionalità.  Nelle bande musicali ci possono essere molti strumenti e la tromba è uno strumento adatto per la banda e ci sono molti testi musicali adatti alla tromba che la professionalità del maestro Franco Alfonsi  ha permesso di valorizzare al meglio. Sono veramente contento di aver partecipato e di partecipare alla vita artistica della birbanda e sono tante le manifestazioni a cui ha preso parte che ricordo con piacere. Voglio citare in modo particolare il concerto che facciamo in un certo periodo dell’anno nella parrocchia di Santa Croce che dà sensazioni ed emozioni particolari. Mi confronto molto bene con il mastro Franco Alfonsi e spesso cerco di proporre alcune idee per far conoscere nel nostro territorio locale e non solo la birbanda che, secondo me, può avere un buon futuro. Sono stato anche molto felice di aver partecipato a questo video che la birbanda ha realizzato a distanza per far conoscere il nostro progetto musicale. Sono anche felice che a questo video si sia interessata una tv locale perché sono convinto che la birbanda avrà un ottimo futuro”.

“Dopo il terremoto del 2016 che fece crollare la mia casa di San Ginesio- dice Chiara Marangoni – mi sono trasferita a Macerata e il parroco della parrocchia di Santa Croce Don Alberto Forconi con cui ci conoscevamo mi propose di entrare a far parte della birbanda. Io già avevo avuto altre esperienze musicali e in questa mi sono cimentata e mi sto cimentando con entusiasmo perché cantare mi è sempre piaciuto tantissimo. Ho studiato presso il conservatorio di Fermo e sono stata a lezioni da maestri di canto importanti. Sono Appassionata di musica antica e di danza. Mi piace insegnare e l’ho fatto a scuola e mi piace insegnare anche musica. Proprio insegnando musica in modo privato ho voluto coinvolgere la mia allieva Romina Ercoli perché io sono un soprano e la mia voce lirica si amalgama bene con quella di Romina poiché nella birbanda si propone musica di genere vario. Con la birbanda ho partecipato a tanti eventi e tutti mi sono rimasti in mente con piacere e sono sicura che la birbanda potrà crescere ed avere un grande futuro anche grazie alla collaborazione con altre bande maceratesi che la birbanda ha attivato da tempo. Sono anche contenta di come siamo riusciti a fare un video sulla birbanda durante il periodo del locdown che abbiamo vissuto a causa del covid 19.  Questo video penso che porterà altri giovani ed altri cittadini maceratesi ad interessarsi e ad entrare nella bibanda”.

“Quando la mia insegnante di canto Chiara Marangoni- mi propose di entrare a cantare nella birbanda accettai immediatamente con entusiasmo perché cantare mi è sempre piaciuto. A me la musica è sempre piaciuta tanto e cerco di seguire tutti i generi. La musica non è un mestiere per me, perché nella vita di tutti i giorni lavoro in un’azienda ortofrutticola ed ho una famiglia con tre figli. Ma la passione per la musica che ho da tanti anni mi fa trovare il tempo per dedicarmi ad essa. Il fatto che nella birbanda vengono proposti vari generi di musica mi entusiasma e mi permette di provare molte canzoni insieme ai componenti della banda stessa. Tutti i componenti della banda hanno dimostrato entusiasmo nei riguardi di questo progetto e lo hanno dimostrato anche nel periodo dell’emergenza covid 19 ed anche io come tutti loro credo che la birbanda avrà un ottimo futuro ed io cercherò di mettere tutta la mia passione per la musica nel progetto birbanda che mi piace molto”. 

  COMUNI –Macerata, Tolentino, San Severino Marche, Recanati. Sono questi alcuni Comuni marchigiani dove si sono svolti eventi di vario genere ultimamente. Per quel che concerne Macerata ad esempio, il sindaco Sandro Parcaroli, è intervenuto ai microfoni dei nostri network per spiegare come sta lavorando per portare Macerata nel futuro. I nostri network inoltre, hanno recentemente intervistato il sindaco di Pollenza Mauro Romoli per capire come nel paese dell’entroterra maceratese si sta cercando di contrastare l’emergenza del covid 19 e per avere altre notizie su eventi e cose che si sanno facendo a Pollenza in questo periodo.

ISTITUZIONI A fine marzo 2021 dovrebbero svolgersi salvo rinvii dovuti alla pandemia del covid 19, le elezioni per eleggere il nuovo Presidente della Provincia di Macerata che prenderà il posto di Antonio Pettinari e del Consiglio Provinciale. Intanto Pettinari ha inaugurato una nuova scuola, ha fatto risistemare alcune strade del territorio maceratese di competenza della Provincia e ha nominato i componenti dell’associazione Sferisterio sempre di competenza della Provincia.

ASSOCIAZIONISMO Legambiente Marche sta presentando nuovi progetti di cui intende occuparsi in questo 2021 e anche altre associazioni marchigiane lo stanno facendo. Una di queste è sicuramente, l’associazione “Pindaro Eventi” presieduta da Michele Spagnuolo impegnata in tanti progetti sportivi e sociali, in collaborazione con diverse realtà associative marchigiane e non solo. L’associazione pindaro eventi poi, per il 2021, sta preparando alcune manifestazioni interessanti di cui, se possibile, vi daremo conto in futuro.

NOTIZIE NAZIONALI E INTERNAZIONALI -Nuove proposte musicali

Francesco Mazzola

 L’emergenza dovuta al covid 19 ha permesso di dedicarsi un po’ a tutti  di più alla musica e agli insegnanti e ai giornalisti di scoprire nuovi talenti. Uno di questi talenti è Francesco Mazzola.

 Francesco Mazzola ha da poco superato i trenta anni, ma si è dedicato alla musica fin da giovanissimo Si considera più un cantante anche se ama anche strimpellare la chitarra. Ha studiato con maestri importanti e ha fatto anche l’animatore turistico. Francesco Mazzola è romano e la sua carriera si è svolta per lo più nel Lazio, ma ha potuto anche partecipare a manifestazioni musicali importanti come il festival di Castrocaro dove arrivò in semifinale e questa opportunità gli permise di fare anche un lungo tour musicale. Ama anche scrivere brani suoi e, quando può, li  interpreta alternandoli a cover di canzoni di cantanti famosi. Ama soprattutto la musica italiana e gli piace esibirsi con gruppi musicali. Uno dei suoi idoli è Vasco Rossi, ma non solo lui. E’ cresciuto in una famiglia con la musica nel sangue si può dire ed ha un carattere aperto e umile. Nella vita di tutti i giorni non si occupa di musica come lavoro principale, ma appena gli è possibile mette in pratica questa grande passione. Ha anche cercato di insegnare musica a chi glielo chiedeva in passato ed ha inciso in proprio cd e demo. Il suo sogno sarebbe quello di aprire insieme ad uno dei fratelli, anche egli musicista, una scuola o una accademia musicale dove poter trasmettere agli altri la sua passione per parecchi generi musicali. In una recente intervista rilasciata ad un blog Francesco Mazzola ha fatto un escursus ampio della musica a tutto tondo. Dopo la pandemia di covid 19 Francesco Marzola spera di poter tornare a proporre la sua musica e vorrebbe valutare la possibilità di esibirsi anche nelle Marche.

 

 

UNIVERSITA’ L’Ateneo di Macerata sta proseguendo velocemente nonostante la pandemia del covid 19, la sua attività. Tante sono le iniziative in cui l’Università di Macerata è impegnata su vari fronti ed una recentemente ha riguardato anche il giornalista Antonio Megalizzi rimasto vittima di un attentato in Belgio. Il giornalista è stato ricordato durante un convegno organizzato dall’Università di Macerata.

ARGOMENTI VARI Giornalismo visto dal cittadino lettore

La parola ad Asia D’arcangelo

Ogni tanto ci parlare del giornalismo visto da parte del cittadino lettore. Oggi lo facciamo con la giovane Asia D’arcangelo impegnata nel sociale e nel giornalismo.

Ha avuto esperienze nell’associazionismo?

“Si, faccio parte di due associazioni Lega italiana fibrosi cistica Marche onlus - LIFC Fondazione Ricerca Fibrosi cistica - FFC AIDO - Associazione italiana donazione organi, le quali mi prendono molto sul personale essendo affetta da fibrosi cistica ed essendo una trapiantata di polmoni.

Cerco di attivarmi per far conoscere ai ragazzi nelle scuole la malattia e l’importanza della donazione”.

 

 Le piacerebbe scrivere libri magari traducendoli in più lingue?

“Mi piace scrivere in generale. Studio lettere moderne a Padova e spero un giorno di poter scrivere un libro sulla mia storia, affinché possa donare un po’ di speranza in generale”.

 

Quali siti web segue maggiormente?

“A parte i social: Facebook e Instagram, sui quali mi appoggio molto per pubblicizzare le associazioni che sostengo e le loro campagne, non seguo molto il web in generale”.

 

Quali giornali cartacei legge maggiormente?

“Non amo leggere giornali né guardare telegiornale. Capitata raramente che io legga giornali. In ogni caso locali”.

 

Cosa si potrebbe fare, invece, perché in Italia  ci sia una vera cultura della corretta informazione?

“Si dovrebbe puntare di più sui bambini, informarli da piccoli con le giuste basi. Per far crescere l’informazione con loro”.

 

 Ha un suo sito o un blog personale dove parlare di diversi argomenti?

“Si, ho un mio blog, si chiama respiriblu Scrivo e parlo della mia storia, di aneddoti e curiosità sulla fibrosicistica e non solo”.

 

C’è qualcuno in particolare che lei avrebbe voluto ascoltare o conversarci, parlo di scrittori, giornalisti, filosofi , musicisti e non solo, ma ancora non ci è riuscita?

“Onestamente non ho nessuno con il quale vorrei parlare. Cioè ora come ora non mi viene in mente nessuno. Sarei stata curiosa di parlare con grandi personaggi del passato tipo Frida Kahlo, Mozart, Kant, Freud... Personaggi che ho sempre ammirato attraverso lo studio”.

 

Segue documentari?

“I documentari mi piacciono ma devono essere fatti bene e non devono annoiarmi! Sono una persona curiosa, quindi se capita li guardò”.

 

A scuola leggeva il cosiddetto quotidiano in classe?

“No, il quotidiano in classe non lo lèggevamo. Ce lo portavano, ma non avevamo mai tempo per leggerlo insieme ai professori”.

 

Parliamo di giornalismo sportivo, legge quotidiani o riviste sportive ?

“Non amo seguire lo sport, in generale non mi è mai interessato. Quindi no,non leggo giornali sportivi”.

 

Ulteriori notizie –Il mondo del motociclismo piange la scomparsa del manager ed ex corridore Fausto Gresini che aveva contratto il covid 19. Il mondo del podismo monteleluponese e nazionale piange la recente scomparsa ad ottantasei anni di Pierluigi Ferramondo. Poliedrico  organizzatore di manifestazioni sportive e culturali a Montelupone e nel territorio maceratese, Pierluigi Ferramondo era conosciuto anche a livello nazionale per aver organizzato per tantissimi anni la manifestazione podistica “Vai come Vuoi” che ha sempre richiamato a Montelupone podisti ed appassionati di podismo marchigiani ed altri provenienti da tutta Italia. Ferramondo è stato anche fautore ed ha appoggiato con le sue iniziative e da cittadino molti gemellaggi internazionali che hanno dato in passato lustro a Montelupone; gemellaggi con realtà estere che vanno avanti ancora oggi.

 

 

 

mercoledì 7 aprile 2021

Un importante evento da non dimenticare

 “A RICORDAR E RIVEDER LE STELLE” – 21 MARZO 2021
IL CAMMINO VERSO LA GIORNATA DELLA MEMORIA IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE E L’EVENTO DEL 20 MARZO

Il 21 marzo ricorre la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle vittime. È una giornata di arrivo e ripartenza per il nostro agire al fine di porre al centro della riflessione collettiva la vittima come persona e il diritto fondamentale e primario alla verità, diritto che appartiene alla persona vittima, ai familiari della stessa, ma anche a noi tutti. È altresì il momento in cui dare spazio alla denuncia della presenza delle organizzazioni criminali mafiose e delle connivenze con politica, economia e massoneria deviate.
Il primo 21 marzo del Presidio Libera Macerata intitolato a “Ciro Colonna” forse non può essere raccontato meglio se non usando le parole dei “protagonisti” che con noi hanno dato vita ad un breve percorso di consapevolezza riguardo l’importanza personale e collettiva del fare memoria e di chiamare per nome tutte le vittime innocenti delle mafie.
Parlare di contrasto alle organizzazioni criminali con i bimbi e le bimbe delle classi quinte della primaria “E. Fermi” del quartiere Pace di Macerata non è facile, noi volontari avevamo il timore di non essere all’altezza, ma grazie alla maestra Benedetta Trisciani e alle sue colleghe – che avevano già iniziato ad affrontare la tematica in classe – abbiamo trovato bambini e bambine curiosi di scoprire cosa fossero queste mafie di cui si sente parlare. Abbiamo chiesto loro di condividere con noi delle parole che hanno associato al concetto di mafie dopo aver ascoltato le storie di alcuni ragazzi vittime innocenti, Ciro Colonna e Domenico Gabriele: paura, cattiveria, illegalità, bullismo, egoismo, tristezza, violenza, rabbia, vigliaccheria, omertà: un fiume in piena di parole a cui i bambini hanno associato un significato ben preciso. Per non parlare degli articoli scritti dai bimbi e dalle bimbe per raccontare cosa era rimasto in ciascuno di loro da queste chiacchierate:
“L’insegnante di italiano ha anche letto la storia di Gianni Rodari “Giacomo di cristallo” un testo molto bello e con tanti significati all’interno perché ha ricordato la prepotenza dei mafiosi, capaci di spaventare una città, ma anche la forza della gente, perché la verità è più forte della paura”.
Un’altra riflessione:
”Il dittatore, entrato nella piccola cittadina del bambino era come la mafia: ricattava, uccideva, imprigionava...ma Giacomo poteva esprimere la sua opinione, tutti la potevano vedere. Molti imitavano Giacomo sconfiggendo il dittatore che capì che la gente non aveva più paura di lui. Questa storia ha incoraggiato e dato speranza non solo ai bambini della 5° A, ma anche a molta gente che è stata in silenzio per troppo tempo”.
Ancora:
”Ciro aveva solo 19 anni ed era un ragazzo pieno di sogni e speranze che la mafia gli ha tolto. I bambini sono rimasti molto colpiti da questa ed altre storie! L’Associazione Libera si occupa di sconfiggere la mafia e con gli incontri con la classe ha fatto un piccolo passo verso questa meta”.
Quando ci hanno chiesto di parlare di mafia ai bambini delle elementari abbiamo pensato che sarebbe stato difficile per bambini così piccoli comprendere concetti così grandi. Ci sbagliavamo: gli uomini di mafia sono piccoli, i bambini sono grandi! Crescendo si perde quella curiosità che spinge bimbi e bimbe a scoprire cosa c'è intorno a sé, presi come siamo dagli impegni e dalle scadenze. Ancora una volta i bimbi insegnano a noi e non il contrario: ci ricordano quanto sia fondamentale incuriosirsi e lasciarsi invadere da storie che pensiamo essere lontane da noi, ma che in realtà non lo sono.
Abbiamo affrontato il tema della memoria e dell’impegno anche con ragazzi più grandi: le classi terze della scuola secondaria di I grado dell’Istituto “L. Della Robbia”, nei plessi di Appignano e Montefano, sempre partendo dal racconto di storie di vittime di mafia (Domenico Gabriele, Annalisa Durante e Ciro Colonna) interagendo con loro, riflettendo sulle parole della mafia: omertà, coercizione, immunità, disumanità, ingiustizia. Anche in questo contesto, il ruolo delle docenti è stato fondamentale: ringraziamo la Prof.ssa D’Oria che ha intrapreso, nei giorni precedenti ai nostri incontri, un percorso di approfondimento sul tema delle organizzazioni criminali di stampo mafioso. Conoscere, raccontare, immaginare, dare testimonianza alla memoria, dignità a tutte le vite spezzate, far nascere bellezza dal dolore, non permettere a chi vuole infrangere i nostri sogni di “spegnere il sole” del sorriso di Ciro, del sorriso di ciascuno e ciascuna di noi.
Occorre rigenerare gli spazi dove viviamo, farli nostri, riaffermare l’importanza della scuola, della cultura, dell’agire insieme. In tal senso, condividendo questi intenti con gli scout dei Clan Mogliano, Macerata 2, Civitanova 1, Civitanova 2, Civitanova Alta 1, la generica “indignazione” si trasforma in energia positiva, in progetti condivisi per migliorare la vita di tutti e tutte, a partire dalla quotidianità dei comportamenti e delle buone prassi.
Il 20 marzo 2021 la diretta Facebook ha rappresentato una tappa cruciale di questo percorso, con la partecipazione, nella lettura dei nomi delle 1031 vittime, di tutte le associazioni amiche con cui condividiamo i valori fondativi (ARCI Macerata, ANPI Macerata, Officina Universitaria Macerata, Amnesty International Macerata, Refugees Welcome Italia Macerata e i clan degli scout) ed i contributi, unici, emozionanti, diversificati di esponenti del mondo della cultura del territorio, ad iniziare dal prof. Roberto Mancini. Docente presso l’Università degli Studi di Macerata, ci ha coinvolto/e in una profonda riflessione sul tema della memoria che diventa impegno civile per la realizzazione del bene comune.
Per continuare, con la compagnia “CTR Calabresi Te.MA Riunite Macerata” ha toccato le corde più profonde del nostro animo con il reading “La memoria del presente”, dove gli attori si sono alternati nella lettura di brani, spaziando da Dante a Gramsci con il suo “Odio gli indifferenti”, cogliendo in pieno la provocazione del tema della giornata, “a ricordare e riveder le stelle”.
Il movimento culturale “Our Voice” dopo la testimonianza della giovanissima Asia Centofanti, incentrata sull’azione di denuncia delle mafie e del connubio tra criminalità organizzata e politica, facendo leva sulla potenza comunicativa dell’arte e della cultura per coinvolgere in particolare i ragazzi, le ragazze e la scuola, ci ha letteralmente sferrato un “pugno nello stomaco” riproponendo il videoclip di un monologo estratto da un loro spettacolo, che narra la storia piccolo Giuseppe Di Matteo, ucciso barbaramente a 13 anni dalla mafia.
Per finire, Rosetta Martellini ci ha regalato un intenso momento di commozione interpretando con sensibilità e delicatezza uno scritto di Mary Colonna, “Mi chiamo Ciro”, dedicato al fratello vittima innocente di camorra, ucciso il 7 giugno 2016. A Ciro è dedicato il Presidio di Macerata.
Si è trattato di quasi un’ora e mezza di diretta che ha tenuto incollati al video una media di 45 persone, che oltre agli ospiti ha visto interloquire anche la referente regionale di Libera, Paola Senesi, e la referente del Presidio, Benedetta Mazzieri, per inquadrare rispettivamente il senso del 21 marzo per Libera e la situazione nel territorio marchigiano, riportando le osservazioni del procuratore generale della Corte di Appello di Ancona Sergio Sottani.
La memoria collettiva rappresenta il fondamento indispensabile per la costruzione di una società libera dalla mafia e da ogni atteggiamento mafioso. Ricordare attivamente è un atto di ribellione contro quel sistema criminale che ci vorrebbe silenziosi e omertosi, ossia complici. Le stragi di mafia, la corruzione, il silenzio sono l’oscurità, noi che non vogliamo dimenticare siamo una piccola luce e in questo lungo cammino verso il nuovo giorno, saranno le stelle a illuminare il nostro sentiero.
In conclusione, offriamo nuovamente le parole dei bambini della classe 5° B, in tutta la loro semplicità e disarmante saggezza:
“Magari non è sempre facile essere Giacomo, ma se lo facciamo insieme, anche con l’aiuto dei volontari di Libera e delle altre Associazioni, forse un giorno non dovremo più parlare della mafia perché sarà solo un ricordo”.