venerdì 20 febbraio 2026

L’associazione culturale “Voce Aperta” protagonista nel notturno del mercoledì di Radio NUOVA MACERATA IN BLU

 


Il 18 febbraio 2026 il Presidente dell’associazione culturale “Voce Aperta” di Macerata è stato ospite nel corso del notturno del mercoledì di Radio Nuova in Blu voluto da Alberto Montebello ed Euno Carini e condotto proprio in quell’occasione da Euno Carini. Il Presidente di “Voce Aperta” è potuto intervenire in diretta dopo aver ascoltato l’intervista del Presidente di Unitre Macerata Renzo Serrani che la nostra testata ha intervistato in passato e che in questo articolo saluta con cordialità. Nel corso dell’intervista si è anche parlato di sport, per commentare un convegno sportivo organizzato dalla consigliera comunale di Macerata 2del gruppo Misto Sabrina De Padova e,  per farlo, è stato trasmesso un piccolo frammento di un’intervista che “Voce Aperta” ha realizzato con Matteo Seccaccini Presidente dell’Atletico Macerata che aveva partecipato al suddetto convegno. Durnate il dibattito con Euno Carini, invece, il Presidente di “Voce Aperta” Francesco Ciccarelli ha potuto spiegare quando è nata ed ha iniziato la propria attività l’associazione, quale è il significato del nome dell’associazione, con quali obiettivi è nata, come è stata accolta l’associazione stessa a Macerata ed a livello nazionale, con chi ha collaborato in passato e con chi collabora ancora oggi “Voce Aperta”, quali riconoscimenti ha otteuto in tanti anni di attività “Voce Aperta”, quali canali informativiha utilizzato in passato ed utilizza oggi “Voce Aperta” per veicolare l’informazione, quali eventi hanno visto protagonista l’associazione culturale “Voce Aperta nel 2025 e cosa proporrà nel 2026 e poi, sempre il Presidente dell’associazione, ha risposto ad altre domande che riguardavano la cultura e lo sport che sono state poste da Euno Carini. Ancora nel corso di questa intervista il Presidente di “Voce Aperta” ha ringraziato il direttivo dell’associazione formato attualmente da: Francesco Ciccarelli Presidente, Nazareno Micuccio Vice Presidente, Cristiana Ciccarelli Tesoriere e Gilberto Cipolletta Consigliere. Sono state, inoltre, ringraziate altre persone che, per il momento, autorizzate dal direttivo, lavorano all’esterno per l’associazione, ma presto entreranno proprio nel direttivo dell’associazione stessa e sono: Tatiana Chiarini futuro direttore Artistico che sta proponendo parecchi eventi all’associazione da organizzare e da appoggiare e Giada e Jessica Ciccarelli che entreranno con il ruolo di Consigliere. Ancora nel corso di questa intervista Ciccarelli ha annunciato che la collaborazione con Radio Nuova In Blu e con Euno Carini ed Alberto Montebello andrà avanti e che il prossimo evento che sarà appoggiato da “Voce Aperta” ci sarà a Roma il 19 marzo 2026 e sarà un evento musicale dei cori degli Angelicus Concentus e dei Mirabilis Concentus diretti dal Maestro Gabriella Gianfagna, cori con i quali il direttore artistico di “Voce Aperta” Tatiana Chiarini collabora”. Del coro degli Angelicus Concentus, tra l’altro, recentemente è stato intervistato il tenore Michle Abramo di cui vi proponiamo l’intervista.

 

 

 

Qual è il significto per te di far parte di una comunità musicale di questo genere?

“Allora, per me il tutto nasce da due priorità fondamentali della mia vita cioè: il primo è fare musica fatta nel miglior modo possibile; il secondo, ovviamente, è rapportarsi con le persone perché, comunque, incontrando persone che hanno i tuoi stessi interessi nascono delle bellissime amicizie. Quindi per me questa è una seconda famiglia”.

Chi ti ha permesso di scoprire il tuo bel timbro vocale?

“Io canto da quando avevo nove anni; sono entrato nel primo coro polifonico a nove anni e non ho mai smesso, quindi canto da sempre”.

Quali sono i migliori insegnamenti che da questo tipo di comunità si prendono e si possono far propri anche nella vita di tutti i giorni?

“Beh, sicuramente il fatto che impegnandosi si possono fare delle belle cose insieme e, in contrasto a questo, arriva l’insegnamento anche che non impegnandosi le cose non riescono; quindi per me è un insengnamento doppio. Sia in positivo, quindi avere la consapevolezza che le cose belle si possono fare e si possono fare insieme, ma avere anche la consapevolezza che non lavorando per il bene comune le cose non funzionano”.

Ecco, bisogna anche dire ad onor del vero, che tu hai partecipato ad un bel po’ di manifestazioni con questa corale. Quali sono quelle che ti hanno dato più soddifazione?

“Si. Io canto con questa corale dal 2016, anche se conosco la direttrice e siamo amici dal 1994.Quindi ci lega un rapporto musicale e di amicizia di lunga data. Tra i tanti eventi, sicuramente, quelli a cui mi piace più partecipare sono quelli in cui ci occupiamo di raccogliere fondi per iniziative sociali, per comunità bisognose come il prossimo concerto che faremo, appunto, che si occupa di raccogliere fondi per un’associazione di ragazzi speciali e, sicuramente appunto, quando vedo che si riesce bene quindi poi il pubblico stesso risponde con grande gioia e coinvolgimento ad una nosta attività, sicuramente questi sono gli eventi che mi sono sempre piaciuti di più nel corso degli anni”.

Qui si rendono seri anche momenti scherzosi come stasera che si festeggia il carnsevale. Ma qual è, secondo te, il segreto di questo gruppo che, appunto, rende serie anche le manifestazioni conviviali?

“Il cibo. Scherzo. Allora sicuramente, appunto l’amicizia. L’amicizia che ci lega; quindi poi al di fuori del coro poi ci sentiamo; quando qualcuno di noi ha bisogno c’è sempre qualcuno disposto a dare una mano. Quindi quando c’è una richiesta d’aiuto viene fatta direttamente sul gruppo e, sicuramente, nel gruppo c’è qualcuno che riesce ad aiutare la persona che ha bisogno e il punto di forza, appunto, per me rimane proprio questo. Cioè l’amicizia forte che ci lega e l’impegno e, comunqu, la musica è il mordente che ci tiene legati”.

Questa esperienza ti ha mai spinto verso l’idea di fare carriera solista data la voce che hai?

“Si. Si l’ho fatto. Io in realtà, oltre al coro che ovviamente faccio con piacere per amicizia perché insomma, comunque è ovvio che essendo un coro amatoriale poi dipende anche dalle presenze e dalla frequenza e, ovviamente così, l’andamento non sempre è al top però, comunque insomma, si riesce a mantenere quasi sempre un buon livello, io però parallelamente, ho fatto anche attività solista. Quindi ho cantato da solista in vari concerti con vari accompagnatori o pianisti o ensemble musicali e poi, tra l’altro siccome, nonostante che mi piaccia la lirica, sono anche un gran rockettaro, io canto anche rock e pop. Perciò ho fatto ache diversi spettacoli in questo senso e poi ecco, una delle esperienze più belle che ho fatto, ho fatto, diciamo cosi, un one man show che però sul palcio eravamo in tre. Cioè eravamo: io che cantavo a cappella senza microfoni, una ballerina che danzava con me, quindi mentre cantavo accompagnavo un pochino i gesti della ballerina che danzava; io, assolitamente, non danzo e non mi permetterei di dire che lo faccio e poi, appunto, c’èra la pianista che suonava dal vivo. Il tutto quindi era competaente live; era un’ora e venti di spettacolo. L’abbiamo portato nei teatri e abbiamo avuro, insomma, un buon successo e ci è piaciuto molto. Quindi questa è stata una delle esperienze più belle che ho fatto in passato”.

Questo per te è il lavoro centrale della vita o è solo una passione?

“Il secondo. Nel senso che io come attività principale sono un artista nel senso che nasco come disegnatore di fumetti, illustratore e grafico pubblicitario e poi appunto, siccome sono un po’ maniaco e ordinato, in realtà ho sempre lavorato come archivista. Quindi adesso lavoro per un importante archivio al centro di Roma come grafico archivista e, però parallelamente, non ho mai abbandonato la musica che per me è diventato comunque un secondo lavoro perché io appunto, dopo il lavoro di grafica, do lezioni di canto e dirigo anche dei cori amatoriali e poi insomma, tutte le volte che posso, faccio serate e canto”.

 

Come fai a tenere la voce sempre centrata, dato che fai generi di musica diversi?

“Io ai miei allievi, perché, ovviamente, ho anche allievi che s dedicato al pop o comunque alla musica leggera al soul, dico sempre che la tecnica vocale è una e unica ed è quella classica della musica lirica. Quella tecnica di permette comunque, di mantenere sempre un allenamento nella voce e ti permette grazie, appunto, alle conoscenze tecniche, di indugiare in interpretazion che poi non sono liriche, ma magari, sono appunto, soft molto dì’atmosfera. Quindi lì puoi modulare la voce però, un discorso è modularla senza sapere quello che succede al tuo strumento che, ovviamente, è il tuo corpo e un’altra cosa è invece, modulare la voce quindi andare a fare anche dei piano, dei sussurri, però sapendo quello che fai e,quindi, facendolo tecnicamente in modo che comunque, insomma, il sussurro rimanga comunque intonato e anche, insomma, molto espressivo perché poi è anche molto importante l’interpretazione e la recitazione quanodo si canta”.

Vuoi aggiungere atro?

“Grazie di questa intervista. Spero che la musica, così come l’arte, salvi il mondo”.

Nel 2026 “Voce Aperta” vorrà anche iniziare a presentare il libro “LA DOMENICA SPORTIVA SETTANTA ANNI SENZA RUGHE” e proporre diverse altre iniziative di vario genere sia nelle Marche e a Macerata, sia nel territorrio nazionale. “Voce Aperta”, poi si si è sempre interessata seguendo convegni, appoggiando o organzzando dibattiti, di temi sociali sopratttutto in questi ultimi anni, grazie alla sensbiltà per queanto riguarda l’arte e questi temi che ha il futuro Direttore Artistico di “Voce Aperta” Tatiana Chiarini.

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