Dopo diversi anni di pausa torna al centro fiere di Villa Potenza di Macerata la manifestazione “Cibaria”. Organizzata nuovamente da Alberto Montebello e dalla sua azienda la Bert & Associati, in collaborazione con altre realtà del territorio. A presentare il programma dell’evento che si terrà dal 6 all’8 dicembre 2025, è proprio Alberto Montebello.
Da quanto tempo non si organizzata più questa fiera?
“Questa fiera non si organizzava più dal lontano 2012. Noi abbiamo fatto l’ultima edizione, quindi sono tredici anni che non si faceva più per vari motivi: uno perché il centro fiere già nel 2012 era obsoleto e non c’erano più le condizioni per poter fare una fiera come Cibaria che è una fiera importante dove vengono espositori da tutta Italia. Quindi abbiamo deciso totalmente di fermarci per aspettare tempi migliori quando, appunto, si sarebbe messo mano a questo centro fiere. Adesso è stato in parte ristrutturato perché la parte più importante quella dedicata, appunto, alle fiere i due padiglioni, sono ancora da ristrutturare. Per cui ancora siamo, non dico in alto mare, ma ancora dovremo aspettare un po' di tempo per avere il centro fiere totalmente aperto e funzionante. Il Comune di Macerata fa sapere che entro l’anno prossimo verranno terminati tutti i lavori, compreso quello dei due padiglioni che debbono essere ristrutturati”.
Andiamo a vedere chi collaborerà con te per questa edizione di “Cibaria”.
“Da solo non avrei potuto assolutamente rifare la fiera. Diciamo che in comune accordo con l’associazione La Villa 98 di Macerata che sono poi colo che organizzano il Settember Fest da trentadue anni sempre al centro fiere, insieme abbiamo deciso di dare un segnale di ripartenza anche se possiamo utilizzare solo una piccola parte del centro fiere. Quindi è un segnale di ripartenza e, poi, speriamo l’anno prossimo di poter avere a disposizione l’intero centro fiere ristrutturato e fare una cosa in grande insomma; come facevamo prima forse anche meglio speriamo visto che da adesso ci sarà anche la struttura”.
Ci sono parecchie aziende e sponsor che faranno da espositori dentro la fiera quest’anno?
“Allora, il padiglione di cinquemila metri quadri che potremo quest’anno utilizzare sono circa cento aziende presenti. Poi ci sarà un’area eventi show cooking allestito dalla Lube. Come tutti gli anni anche quest’anno ci è stata vicina; ha fatto una bellissima struttura, una bellissima grande cucina per fare gli show cooking con particolari piani cottura questi innovativi, piani lavoro. Insomma ci hanno messo a disposizione tutta l’attrezzatura, una vera cucina per poter operare e fare tanti, tanti show cooking che sono in programma grazie alla collaborazione di tutti, perché l’associazione Alberghiera di Cingoli, istituto Varnelli. Poi ci sarà l’associazione dei Cuochi marchigiana, l’associazione dei Pizzaioli marchigiani, tantissimi; la Coldiretti che voglio nominare perché ci ha dato una grossissima mano. Ha portato quindici loro associati, quindi sarà tutta una grande isola dedicata alla Coldiretti con produttori locali dei prodotti agroalimentari che metteranno anche a disposizione i loro prodotti per gli show cooking e loro stessi, sia i produttori ma la stessa Coldiretti, parteciperanno agli show cooking e daranno le varie informazioni sui prodotti, le preparazioni eccetera eccetera. Poi c’è l’associazione dei Sommelier associazione marchigiana dei Sommelier, che faranno invece le degustazioni guidate dei vini. Vini abbinati ai cibi. E, poi, quest’anno si avrà la novità del salone dedicato al vino. Quindici aziende vitivinicole che parteciperanno e che, anche loro, faranno nei propri stand le degustazioni dei propri vini per il pubblico”.
Ha avuto anche eco nazionale ed internazionale in qualche modo il ritorno di questa fiera, perché uno dei tuoi sogni era, mi ricordo, di portarla anche a livello internazionale?
“Quest’anno sicuramente no, anche perché i tempi di preparazione sono stati brevissimi. Sono appena due mesi che abbiamo cominciato a lavorare sulla realizzazione della fiera e, proprio per questo motivo e per gli spazi limitati che abbiamo a disposizione, abbiamo voluto concentrare l’attenzione sulle aziende agroalimentari, prodotti tipici strettamente marchigiani. Ce ne è qualcuno perché ha letto su facebook dell’organizzazione di Cibaria e ha voluto comunque partecipare e l’abbiamo ospitato volentieri. Abbiamo un paio di espositori dalla Puglia, qualcuno da l’Abruzzo. Però diciamo che in gran numero sono produttori marchigiani. Cibaria era abituato ad avere praticamente produttori di prodotti tipi da tutta Italia. Andavamo dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, Sardegna. Quindi avevamo circa 150 espositori solo di prodotti tipici e quest’anno logicamente, la cosa non era possibile perché non avevamo spazi per poter ospitare tutti questi stand e, quindi, abbiamo voluto concentrare l’attenzione sui prodotti marchigiani e del nostro territorio”.
Il fatto che tra coloro che appoggiano la manifestazione c’è anche la Lube vi ha fatto pensare che, magari ci sarà un’area per bimbi, per giovani e aree sportive?
“No. In questo caso no perché non avevamo lo spazio per poter fare qualcosa anche di dedicato allo sport. Poi gli anni prossimi se avremo questa possibilità di utilizzare tutto il centro fiere, sicuramente vediamo di fare anche delle cose alternative con gli sponsor che saranno presenti. Un altro main sponsor sempre presente è la Romcaffè che sarà presente con il suo stand e con la degustazione del proprio caffè. La novità sono le cialde del caffè che dall’anno scorso produce direttamente l’azienda. Quindi ci sarà una degustazione di questo prodotto. Poi, naturalmente, tanti altri espositori e anche il settore tecnico; quindi parliamo di attrezzature per la ristorazione, accessori. C’è un’azienda che porterà i robot camerieri che faremo operare nell’area show cooking; questa è una delle novità della fiera. Insomma tante cose e tante attrattive come sempre e tante delizie per i palati”.
Che altro si può aggiungere?
“Volevo aggiungere che le giornate di fiera sono tre. Partiamo sabato sei dicembre. Il sabato l’ingresso è gratuito dalle 9,30 alle 19.00. Gli altri due giorni sempre stesso orario però è a pagamento, cinque euro perché nel biglietto saranno anche comprese le degustazioni e tante altre attrattive all’interno della fiera”.
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