Paolo Addesso è un direttore d’orchestra romano che ha una carriera molto interessante tutta da scoprire. Ce la racconta lui stesso in questa intervista.
“Sono entrato ad insegnare direttamente dice Paolo Addesso- nello Storico Conservatorio "San Pietro a Majella" in Napoli. Attualmente insegno sempre nel Conservatorio "San Pietro a Majella" in Napoli e non ho intenzione di trasferirmi in altro conservatorio. La passione per la Direzione d' Orchestra l' ho scoperta attraverso la Direzione di Banda. Attenzione, faccio una precisazione, la Direzione di Banda Sinfonica da Concerto è più difficile della Direzione d' Orchestra. Infatti, basti pensare che una partitura di Orchestra Sinfonica (anche di Grande Orchestra Sinfonica) è formata da quasi tutti strumenti reali e da pochi strumenti traspositori. La partitura di Grande Banda Sinfonica è formata da quasi tutti strumenti traspositori (in molteplici tagli) e da pochissimi strumenti reali. Quindi, già la sola lettura della Partitura per Banda è molto più difficile della lettura di una partitura d'Orchestra. Praticamente, ho cominciato a Dirigere le Bande Musicali dall'età di 16 anni. Da lì, il salto per l'orchestra è stato abbastanza facile. Voglio, inoltre, dire che molti Direttori d' Orchestra provengono dalle Bande Musicali. Cito un nome su tutti: Giuseppe Patanè, indicato da molti come uno dei più grandi direttori d' Orchestra della Storia. Da esecutore ho studiato un solo strumento. Infatti, tra i miei titoli di studio, figura un Diploma in Trombone, ma sono polistrumentista di strumenti a Fiato. Riesco a conciliare l'aspetto del Direttore con quello del Compositore grazie all' insonnia. Io la notte non riesco a dormire, quindi mi dedico a comporre e scrivere musica Ho lavorato solo in conservatorio italiano Il fatto di avere una moglie che svolge un lavoro simile al mio è molto producente. Infatti, sempre, dai concerti di mia moglie ne esco molto arricchito”.
Ecco le domande che abbiamo fatto a Paolo Addesso.
In quali conservatori ha insegnato ed in quali sta inserendo attualmente?
Quando ha scoperto la passione per la direzione d'orchestra e chi è stato il suo primo maestro?
Lei è un polistrumentista o si è dedicato a suonare uno strumento solo?
Se non sbaglio lei e' un compositore. Come riesce a dividere il suo essere direttore di orchestra con questa seconda funzione?
Ha avuto esperienze di lavoro in conservatori esteri o solo italiani?
Se ha avuto esperienze di lavoro in conservatori esteri, quali sono le differenze con quelli italiani?
Avere in famiglia sua moglie che dirige due cori ed ha anche altre esperienze musicali, le permette di avere spunti anche per migliorare il suo lavoro?
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